Tag "Israele"

“Armageddon nucleare” e simulacro geopolitico

Come mi aspettavo, alcuni dei commenti pubblicati sotto il mio ultimo articolo [in inglese] (e ad essere onesti, sotto qualsiasi articolo geopolitico pubblicato in un cosiddetto sito “pro-russo”) si riferiscono ad uno scenario immaginario in cui gli esseri umani sono appena stati condannati, completamente condannati. Nel giusto contesto, i commenti di cui parlo risulterebbero sulla falsariga di “Sì, la dirigenza russa potrebbe essere intelligente, ma i falchi della guerra in

Aree di crisi nel mondo n.7 del 14-6-2019

  Torniamo a dare uno sguardo al di fuori degli abituali scenari di guerra siriani che siamo soliti analizzare per controllare cosa sta accadendo in altri Paesi sia nelle aree limitrofe alla Siria sia altrove. Purtroppo la tensione nel mondo non si placa, anzi, va esacerbandosi man mano che le pedine vengono disposte sulla scacchiera globale strategica. Iniziamo intanto con la Siria e procediamo allontanandoci man mano. Damasco KAFR NABOUDEH

Situazione operativa sui fronti siriani del 10-6-2019

La Grande Battaglia per Idlib Ritorniamo dopo la pausa elettorale ad occuparci della situazione nello scenario del mondo più infuocato, la Siria. Continua lo scontro tra gli eserciti in campo, le forze siriane, SAA, NDF ed altre milizie locali come quelle cristiane di Suqaylabiyah (di cui abbiamo parlato in occasione delle 5 ragazze cristiane uccise dai missili delle milizie qaediste mentre si trovavano a catechismo) e le forze jihadiste e

Assange: un nuovo precedente immorale dell’Occidente

Ogni volta che scrivo in merito a quanto sia caduto in basso l’Occidente, anche quando faccio ipotesi su quanto ancora è destinato a scendere, scopro che la realtà supera la fantasia in men che non si dica. L’arresto di Julian Assange e la serie di accuse che sta improvvisamente affrontando, sta raggiungendo un livello tale che può essere visto solo come un altro precedente che l’Occidente “userà” nel prossimo futuro

Sovranisti di tutto il mondo – unitevi!

Sappiamo tutti che i Neoconservatori sono di gran lunga il più grande e influente gruppo di sponsor delle guerre d’aggressione statunitensi. Sono quelli che hanno fatto pressioni maggiori per l’invasione dell’Iraq, e sono quelli che per decenni hanno provato ogni possibile sporco trucco per attirare gli Stati Uniti in atti di aggressione contro l’Iran. In effetti, dal punto di vista del diritto internazionale, i Neoconservatori potrebbero essere visti come una

I terroristi di Israele: gli Elmetti Bianchi ricevono un premio

Sempre più spesso gruppi e persino governi stranieri hanno assecondato Israele e i suoi sostenitori negli Stati Uniti, perché sono arrivati ​​a comprendere che il successo nel trattare con Washington può dipendere dal sostegno del popolo ebraico. La scorsa settimana, Raed Saleh, il capo dei cosiddetti Elmetti Bianchi [in inglese], detti anche Difesa Civile Siriana, un gruppo affiliato ai terroristi, si trovava negli Stati Uniti [in inglese] per “… ricevere

“Progettare un futuro globale senza l’Occidente.” Il direttore dei Servizi esteri russo alla Conferenza Internazionale di Mosca 2019

Pubblichiamo una traduzione integrale del discorso tenuto, il 25 aprile 2019 scorso, dal Direttore del Servizio di intelligence estera della Russia, Sergei Naryshki, alla Conferenza internazionale sulla sicurezza di Mosca (MCIS) (qui l’originale, qui una traduzione inglese del sito The Vineyard of the Saker) Cari partecipanti alla conferenza! Il contesto internazionale in cui si svolge questo incontro è estremamente complicato. Si tratta di un periodo qualitativamente diverso da quelli precedenti

Nuvole si addensano sul Medio Oriente: guerra o non guerra

Negli ultimi anni Israele ha dato prova di saper  valutare con precisione, leggendo tra le righe, la situazione politico-militare in Medio Oriente, e di saper sfruttare tempestivamente le opportunità di colpire obiettivi dei suoi nemici Siria e Iraq. Il sostegno illimitato degli Stati Uniti, oltre a quello interno e regionale, per il Primo Ministro di estrema destra Benyamin Netanyahu, ha permesso alla sua macchina militare di avvicinarsi ai suoi prospicienti

Una settimana nella vita dell’Impero

Introduzione: A volte è utile non esaminare in dettaglio un problema specifico, ma piuttosto fare un’indagine sui processi in corso. L’immagine risultante non è né migliore né peggiore, è semplicemente diversa. Questo è quello che voglio fare oggi: dare uno sguardo a volo d’uccello al nostro pianeta sofferente. Putin trolla l’Impero: È tutto molto semplice: se gli ucraini daranno passaporti ai cittadini russi e noi in Russia distribuiremo passaporti agli

Zero dollari di vendite per il petrolio dell’Iran? Qualsiasi cosa per fermare la democrazia musulmana … ma non ci riusciranno

Se 7.000 greci poterono fermare l’impero persiano nello stretto passaggio delle Termopili [in italiano] penso sia assurdo pensare che l’Iran non possa fermare il 20-30% del traffico globale di petrolio sul passaggio dei 3 chilometri dello Stretto di Hormuz. Ciò, naturalmente, provocherà una crisi globale e un disastro economico. Questa è “l’opzione nucleare” dell’Iran. Secondo quanto riferito, fa parte di un piano militare chiamato “Ghadir”, che evoca [in inglese] la