Tag "Israele"

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Dopo aver pubblicato sul blog l’articolo di Michael Hudson “L’America intensifica la sua guerra per il petrolio “democratica” nel Medio Oriente” [in inglese], ho deciso di chiedere a Michael di rispondere ad alcune domande di approfondimento. Michael ha accettato molto gentilmente. Il Saker _____ Il Saker: Trump è stato accusato di non pensare al futuro, e di non avere una strategia a lungo termine per quanto riguarda le conseguenze

Il momento di Putin è alle porte

Vladimir Putin è il più grande leader sul palcoscenico mondiale. E’ sopravvissuto e risorto da una Russia corrotta da Washington e da Israele durante il periodo di Yeltsin, e ha riportato la Russia ad essere una potenza mondiale. Ha gestito con successo l’aggressione americano/israeliana contro l’Ossezia del Sud e contro l’Ucraina, e, su richiesta della Crimea, ha re-incorporato la provincia nella Madre Russia. Ha tollerato gli insulti senza fine e

Una specie di breve “intervallo” con alcune (evidentemente necessarie) spiegazioni

Cari amici, Sento la necessità di chiarire alcune cose che ora a quanto pare sconcertano e lasciano perplesse molte persone. Fin dall’inizio di questa crisi la Comunità del Saker in tutto il mondo (letteralmente!) è stata super impegnata nel tentativo di tenere il passo con gli eventi e dare un senso a ciò che sembra essere totalmente folle. Negli ultimi due giorni ho lavorato senza mai fermarmi fino ad ora,

Turchia e Israele: nemici o alleati?

Dopo che Israele fu creato, nel 1948, la Turchia divenne il suo partner più importante nel Medio Oriente. Ankara riconobbe lo stato ebraico già nel 1949, e allacciò relazioni diplomatiche ufficiali, mostrando chiaramente in questo modo la direzione della politica estera turca. I primi due primi ministri israeliani, David Ben-Gurion e Moshe Sharett, parlavano turco. Tuttavia, negli ultimi decenni, le relazioni tra i due paesi sono state spesso caratterizzate dall’alternanza

L’assassinio di Soleimani: cosa accadrà adesso?

Innanzitutto, un breve riepilogo della situazione Dobbiamo iniziare riassumendo rapidamente ciò che è appena accaduto: Il Generale Soleimani era a Baghdad in visita ufficiale per partecipare al funerale degli iracheni assassinati dagli Stati Uniti il 29 Gli Stati Uniti hanno ora rivendicato ufficialmente la responsabilità di questo omicidio Il leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato ufficialmente [in inglese] che “Una grave rappresaglia attende i criminali che hanno sporcato

L’assassinio di Qassem Soleimani

  Elijah J. Magnier         @ejmalrai 6:17 AM · 3 gen 2020   L’Iran ha deciso di rispondere direttamente all’assassinio statunitense di Qassem Soleimani, generale delle IRGC, e di Abu Mahdi al-Muhandes, comandante delle Hashd al-Shaabi irachene [PMU, Forze Popolari di Mobilitazione, una branca dell’esercito].   Elijah J. Magnier         @ejmalrai     I movimenti di Qassem Soleimani non erano un segreto perché era assodato che il suo assassinio avrebbe scatenato una

Sitrep con Stefano Orsi Nr.062

Come promesso in questa puntata Nr. 62 parleremo di Libia, con una parentesi sulle evoluzioni dei combattimenti in Siria. Inoltre iniziamo male l’anno 2020 con pessime notizie dall’Iraq. Stanotte abbiamo letto della morte di Suleymani all’aeroporto di Baghdad. Sapevamo che una personalità era stata colpita, non avevamo idea di chi fosse. Questa notizia è tanto inattesa quanto preoccupante per l’intero Medio Oriente. Buona visione

Sitrep con Stefano Orsi Nr.061

Questa puntata è dedicata ai recenti eventi in Siria. In questi giorni è cominciata l’offensiva diretta verso Marat al-Numan. Esaminiamo con Stefano ciò che è accaduto nelle scorse ore, tra avanzate siriane, contro-offensive jihadiste e attacchi aerei israeliani.

Israele si prepara a rendere i cittadini Beduini profughi nel proprio paese

La lotta che dura da decenni per decine di migliaia di israeliani contro l’essere strappati dalle proprie case, per alcuni si tratta della seconda o terza volta, dovrebbe essere una prova sufficiente per vedere come Israele non sia quella democrazia liberale di stile occidentale che afferma di essere. La scorsa settimana, 36.000 beduini, tutti cittadini israeliani, hanno scoperto che il loro stato sta per renderli rifugiati nel proprio paese, portandoli

Perché il Libano e l’Iraq sono sulla via di ulteriori conflitti

Oggi [29 Ottobre 2019] il Primo Ministro del Libano Saad Hariri ha rassegnato le dimissioni [in inglese] dopo un’ondata di proteste, a volta anche violente. In Iraq l’irritante religioso Moqtada Sadr si è unito alle proteste [in inglese] dopo che le precedenti proteste in Iraq erano anch’esse sfociate in violenze. In entrambi i paesi almeno una parte dei manifestanti chiede che i loro governi rassegnino le dimissioni. Sebbene le manifestazioni