Tag "Italia"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.074

In questa puntata estiva faremo il punto della situazione, prima in Siria, poi in Iran per andare infine in Libia. Tre fronti che non accennano a calmarsi e che rischiano di infiammarsi ulteriormente nel corso dell’anno. Inoltre sembrano affermarsi nuovi contendenti nelle varie aree di interesse, rendendo la situazione ancora più calda. Durata 1h e 40min circa, buona visione.

Aree di crisi nel mondo nr.44 del 12-6-2020

Tripoli Ecco gli aggiornamenti sugli ultimi giorni di veloce avanzata da parte delle GNA di Serraj e Erdogan. Tripoli i fronti della mattina del 6-6-2020 Stamattina le GNA hanno occupato anche la città di Bani Walid dopo l’annuncio del sindaco che il ritiro delle LNA era stato completato. Si è trattato quindi di un evidente accordo di ritiro per evitare perdite e la distruzione della città. La tribù locale, da

Sitrep con Stefano Orsi Nr.073

In questa puntata, dedicata alla Libia, parleremo dei recenti successi delle GNA, da Tripoli a Sirte. Con la fuga delle LNA da Tripoli e Haftar in Egitto si sta preparando una nuova stagione di combattimenti feroci per mettere le mani sulle risorse libiche. Stefano ci spiegherà cosa è successo e ci aggiornerà sulle novità, ad un mese dalla nostra ultima puntata. Buona visione

LIBIA: Le GNA conquistano anche Bani Walid 6-6-2020

Aggiornamento dai fronti siriani del 5-6-2020 Tripoli, pomeriggio del 4-6-2020 Con l’ultimo bollettino dell’altra sera vi davo notizia dei fronti in fermento a sud di Tripoli. Le GNA avanzavano velocemente mentre, altrettanto rapidamente, le LNA lasciavano una montagna di materiale sul posto, compresi 4 elicotteri (pare in buono stato), e si apprestavano anche ad abbandonare la loro roccaforte sul fianco destro del loro schieramento, Tarhuna. Per molti mesi Tarhuna ha

Un cerchio nell’oscurità: l’Europa post-bellica

Le memorie di Diana Johnstone, di recente pubblicazione, danno un incisivo e realistico allarme dal punto di vista politico e un ampio resoconto dell’Europa post-bellica. L’intervista è di Patrick Lawrence. La prima volta che Diana Johnstone ha soggiornato a Parigi è stato nei primi anni dopo la guerra, quando la Francia e il resto dell’Europa stavano tornando alla vita, e mentre l’America cominciava a costruire un impero in mezzo alle

La Merkel sopravviverà all’apocalisse coronavirus, ma non l’Unione Europea

Non importa quanto provi a scavare la tomba politica della Cancelliera tedesca Angela Merkel, lei si dimostra più abile nel sopravvivere di uno scarafaggio dentro una catasta di legna. In un recente scontro tra i membri dell’Unione Europea in merito ai “coronabond”, è riuscita a trovare ancora un’altra via di fuga per evitare la sua fine politica. Grazie alla Merker che mantiene la linea sulla mutualizzazione del debito e l’integrazione

Mentre la Russia mandata aiuti, Stati Uniti e NATO denigrano e diffamano

Quando gli aerei e i camion dell’esercito russo sono arrivati in Italia per dare un aiuto alle comunità colpite dall’epidemia di Covid-19, il Governo italiano, eletto dagli Italiani, ha espresso riconoscenza per l’assistenza offerta da Mosca. Noti esponenti del Governo italiano, tra cui il ministro degli Esteri, il Ministro della Difesa e il Governatore della Puglia, Michele Emiliano, hanno espresso pubblicamente il loro ringraziamento alla Russia per l’aiuto dato. Ma

La “responsabilità fiscale” in Italia ed in Olanda

Dal 1995 l’Italia non ha mai avuto un bilancio in pareggio. Anche l’Olanda è andata in deficit per molti anni, ma si trattava di deficit per lo più inferiori, e qualche volta si è realizzato un surplus. Una grossa differenza fra italia e Olanda è che l’Italia è stata afflitta da un debito creatosi per la maggior parte negli anni ’80. Negli anni ’90 è riuscita a ridurlo in maniera

Perché l’Occidente сerca un trannello nell’aiuto fornito dalla Russia all’Italia colpita dal Covid-19?

«Grazie ai fratelli russi», «L’Italia non lo dimenticherà», «È di gran lunga meglio che mandare 30.000 soldati americani». Questi sono alcuni commenti di cittadini italiani sull’arrivo dei medici militari russi nel paese per combattere l’epidemia causata dal coronavirus. Per quale motivo la stampa europea ha reagito agli aiuti russi con molta diffidenza per non dire con ostilità? La stampa spagnola è stata prima a reagire al gesto di buona volontà

Intervista a Sebastiano Favero, Presidente Associazione Nazionale Alpini

In questi giorni di emergenza coronavirus, a tenere banco sui media non sono solo le complessità di carattere sanitario e gli impatti socio-economici, ma soprattutto le polemiche che una parte dell’informazione sta sollevando nei confronti dell’attività delle delegazione militare russa, composta da 104 persone (infermieri, addetti alla sanificazione, oltre a 32 medici), che sta operando nella provincia di Bergamo. Per saperne di più, ma anche per capire meglio che cosa