Tag "Jamal Khashoggi"

Medio Oriente, instabilità in crescita

Il presidente del Comitato per la Politica Estera e la Sicurezza Nazionale dell’Assemblea Consultiva Islamica dell’Iran, Heshmatollah Falahatpisheh, ha dichiarato che l’Iran sta compiendo ogni sforzo possibile, insieme con l’India, la Russia e le nazioni dell’Asia centrale e del Caucaso, per iniziare una campagna regionale congiunta contro il terrorismo. Ha sottolineato che solo con l’aiuto di tali sforzi congiunti si può combattere il terrorismo, la piaga del XXI secolo, utilizzato

La lunga e brutale guerra degli Stati Uniti ai bambini del Medio Oriente

Il 28 novembre, sessantatré senatori statunitensi hanno votato a favore dell’inizio di una discussione su una risoluzione che chieda la fine del diretto coinvolgimento delle Forze Armate statunitensi nella guerra guidata dalla coalizione di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti allo Yemen. Descrivendo il voto come un rimprovero all’Arabia Saudita e all’Amministrazione Trump, l’AP ha parlato [in inglese] dell’insoddisfazione del Senato per la risposta dell’amministrazione alla brutale uccisione di Jamal Khashoggi

Dal 2018 al 2019 – una rapida rassegna di alcune tendenze

L’anno 2018 passerà alla storia come punto di svolta nell’evoluzione dell’ambiente geostrategico del nostro pianeta. Ci sono molte ragioni, e non le elencherò tutte, ma ce ne sono alcune che considero personalmente importantissime: L’Impero ha vacillato. Parecchie volte. Questo è probabilmente lo sviluppo più importante dell’anno: l’Impero Anglo-Sionista ha fatto ogni sorta di minaccia spaventosa, e ha fatto dei passi concreti ancora più spaventosi, ma alla fine ha dovuto ritirarsi.

Perché i morti dello Yemen non meritano la stessa attenzione della morte di Khashoggi?

L’apparente omicidio del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi è un crimine scioccante che merita l’attenzione internazionale ricevuta, ma è comunque impossibile non chiedersi perché la morte di una singola persona riceva una copertura più ampia delle atrocità saudite in corso nello Yemen. È perché una storia drammatica che coinvolge una singola personalità è più facile da comprendere di una guerra combattuta per complesse questioni politiche ed etniche, oppure perché i

L’omicidio di Jamal Kashoggi: petrolio, sanzioni e la classe dirigente anti-Trump

Jamal Kashoggi, che è scomparso dall’ambasciata saudita due settimane fa, è (oppure era) un giornalista ed autore saudita. Suo nonno (di origine turca) sposò una donna saudita e prestò servizio come medico personale del re Abdulaziz Al Saud, il fondatore del regno dell’Arabia Saudita. È il nipote del compianto commerciante di armi saudita Adnan Khashoggi, noto per la sua parte nello scandalo Iran-Contra, mentre suo cugino era Dodi Al Fayed,

I sauditi incrementano i bombardamenti terroristici in Yemen dopo l’inutile richiesta americana di un cessate il fuoco

Lo Yemen è una guerra di Washington, vuole che continui all’infinito, non che venga fermata. La richiesta del Segretario alla guerra americano Mattis di un cessate il fuoco giorni fa è un inganno intenzionale. Lui fa parte del problema, è responsabile di tutte le guerre di aggressione degli Stati Uniti, non ha alcuna prospettiva di porre fine a nessuna di loro. La pace e la stabilità mondiali vanno contro l’agenda

Come cadrà Caligola?

Il re e il principe clown dell’Arabia Saudita hanno ordinato al figlio di Jamal Khashoggi di presentarsi al loro cospetto per esprimere le loro condoglianze per l’assassinio del padre. Questo è un tentativo da parte di re Salman di dimostrare che suo figlio Mohammad bin Salman è innocente, e non ha premeditato di far uccidere Khashoggi. Il pubblico per le foto (e il video) è il pubblico saudita, che sembra

Non è solo Trump – L’Arabia Saudita ha corrotto per anni gli Stati Uniti con la vendita di armi

Ormai pochi dubitano che Jamal Khashoggi sia morto. È molto probabile che il giornalista saudita – che un tempo consigliava re e miliardari – sia stato ucciso da emissari inviati dall’Arabia Saudita per incontrarlo in Turchia. Se questo fosse il caso, allora è impossibile che l’omicidio di Khashoggi si sia svolto senza il benestare dal principe ereditario, Mohammed bin Salman (affettuosamente conosciuto come MBS). Il palazzo reale saudita avrebbe firmato