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Tag "James Mattis"

La guerra in Afghanistan è un Racket

Gli Stati Uniti faranno di nuovo una escalation [in Inglese] militare in Afghanistan. Sedici anni fa gli Stati Uniti hanno invaso il paese e hanno deciso di eliminare i Talebani che erano al potere per qualcosa che era stato pianificato altrove, da altre persone. A partire da questa invasione, gli USA hanno tentato di sconfiggere i Talebani. Hanno perso. E appena lasceranno l’Afghanistan, i Talebani torneranno al potere. Ma nessuno è

Riassunto sulla Siria – Si intravede la fine della guerra

Uno sguardo ai recenti sviluppi in Siria. [Aggiornato il 14 giugno alle 1:00 a.m.] Fonte: Al Watan Online [in Arabo] – clicca qui per una versione più grande Il cambiamento più importante negli ultimi giorni è stato lo spostamento delle forze governative siriane (zone e frecce rosse) a sud-est, verso il confine iracheno. Il piano originale era quello di recuperare al-Tanf più a sudovest per assicurarsi il valico di frontiera dell’autostrada

La confusione degli obiettivi e delle politiche per raggiungerli sono un grosso rischio per la sicurezza degli Stati Uniti

Le relazioni russo-americane hanno recentemente raggiunto un altro minimo storico a causa della situazione riguardante la Siria, in gran parte a causa del fatto che Mosca e Washington non sono d’accordo su praticamente su nessun punto, ad eccezione della necessità di combattere il terrorismo. Gli americani sono pienamente consapevoli del fatto che la Russia ha ricevuto un vantaggio nella lotta per la Siria in ragione del suo recente successo del

Tensioni nella Penisola coreana e nel Mar Cinese Meridionale

Lunedì [29 maggio] Pyongyang ha testato un missile balistico a corto raggio, che ha coperto una distanza di circa 450 km prima di precipitare nelle acque della zona economica giapponese. In risposta a questo atto, il Primo Ministro Shinzo Abe ha dichiarato: “come abbiamo concordato (al vertice del G7 appena concluso), la questione della Corea del Nord è una priorità fondamentale per la comunità internazionale. Lavorando con gli Stati Uniti…

Una fetta di torta: la nuova normalità della politica estera di Trump

Ecco il Comandante in Capo della  Scuola di Politica Estera della Bella Fetta di Torta di Cioccolato, che spiega la prossima mossa sulla Corea del Nord “Stiamo mandando una armada, molto potente. Abbiamo sottomarini, molto potenti. Molto più potenti delle portaerei.  Ve lo garantisco” [nel video di Fox Business, il Presidente Trump sbaglia il paese che gli Stati Uniti hanno bombardato: nomina l’Iraq invece della Siria, ma ricorda la bella

Trump: solo un’altra testa dell’Idra americana

Il militarismo americano sotto la presidenza di Donald Trump sta alzando la sua orribile testa come mai prima. Gli attacchi missilistici USA stanno massacrando la popolazione civile in Iraq e in Siria con una tale sete di sangue che sorprenderebbe anche l’osservatore più assuefatto. I generali dell’esercito e James Mattis, il capo del Pentagono dell’amministrazione Trump, stanno chiedendo una maggiore potenza di fuoco statunitense da dispiegare in Yemen [in inglese], anche

L’Impero dovrebbe essere guardato a vista per impedire che si suicidi

Con tutti i drammi politici che stanno avendo luogo negli Stati Uniti a seguito della tentata rivoluzione colorata contro Trump, il quadro più ampio a volte viene dimenticato. Eppure, questo quadro generale è abbastanza sorprendente, perché se lo guardiamo vedremo segni inconfutabili che l’Impero è impegnato in un bizzarro seppuku al rallentatore, e l’unico mistero rimasto è chi, o cosa, servirà come kaishakunin dell’Impero (supponendo che ce ne sarà uno).

La palude colpisce ancora

La pacchiana soap opera di Michael Flynn si riduce a profuse fughe di notizie della CIA a vantaggio dei giornali locali, il che porta al finale di partita desiderato: una vittoria clamorosa per le fazioni dello Stato Profondo americano Neoconservatrici/Neoliberalconservatrici dure e pure in una particolare battaglia. Ma la guerra non è finita; in realtà è solo all’inizio. Anche prima della caduta di Flynn, gli analisti russi stavano avidamente discutendo

I Neoconservatori e lo “Stato Profondo” hanno castrato la presidenza Trump, è finita gente!

Meno di un mese fa avevo messo in guardia sul fatto che negli Stati Uniti era in corso una rivoluzione colorata [in italiano]. Il mio primo elemento probatorio era stata la cosiddetta ”indagine” che CIA, FBI, NSA ed altri stavano conducendo sul candidato che avrebbe dovuto diventare il Consigliere alla Sicurezza Nazionale del Presidente Trump, il generale Flynn. Questa notte, il complotto per liberarsi di Flynn ha finalmente avuto successo e

Il Ministro degli Esteri cinese mette in guardia da una guerra con gli USA

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato martedì a Canberra che una guerra tra gli Stati Uniti e la Cina è impensabile a causa delle perdite disastrose che il conflitto avrebbe arrecato a entrambe le parti. Tuttavia, il fatto stesso che a Wang sia stato chiesto della posizione bellicosa dell’amministrazione Trump nei confronti di Pechino è un’altra indicazione dei crescenti timori di un conflitto tra le due potenze