Tag "James Mattis"

La palude colpisce ancora

La pacchiana soap opera di Michael Flynn si riduce a profuse fughe di notizie della CIA a vantaggio dei giornali locali, il che porta al finale di partita desiderato: una vittoria clamorosa per le fazioni dello Stato Profondo americano Neoconservatrici/Neoliberalconservatrici dure e pure in una particolare battaglia. Ma la guerra non è finita; in realtà è solo all’inizio. Anche prima della caduta di Flynn, gli analisti russi stavano avidamente discutendo

I Neoconservatori e lo “Stato Profondo” hanno castrato la presidenza Trump, è finita gente!

Meno di un mese fa avevo messo in guardia sul fatto che negli Stati Uniti era in corso una rivoluzione colorata [in italiano]. Il mio primo elemento probatorio era stata la cosiddetta ”indagine” che CIA, FBI, NSA ed altri stavano conducendo sul candidato che avrebbe dovuto diventare il Consigliere alla Sicurezza Nazionale del Presidente Trump, il generale Flynn. Questa notte, il complotto per liberarsi di Flynn ha finalmente avuto successo e

Il Ministro degli Esteri cinese mette in guardia da una guerra con gli USA

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato martedì a Canberra che una guerra tra gli Stati Uniti e la Cina è impensabile a causa delle perdite disastrose che il conflitto avrebbe arrecato a entrambe le parti. Tuttavia, il fatto stesso che a Wang sia stato chiesto della posizione bellicosa dell’amministrazione Trump nei confronti di Pechino è un’altra indicazione dei crescenti timori di un conflitto tra le due potenze

L’isterica retorica di Netanyahu sull’Iran serve a distrarre dalla Cisgiordania

Durante l’incontro con Theresa May, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto un resoconto spaventoso sulla minaccia rappresentata da un’aggressione iraniana ad Israele e a tutti gli altri paesi. Secondo Netanyahu, l’Iran è un nemico molto più pericoloso dell’ISIS o di Al-Qaida, perché sta cercando “di distruggere Israele, sta tentando di conquistare il Medio Oriente, minaccia l’Europa, minaccia l’Occidente e minaccia il mondo”. Anche per gli standard di Netanyahu

Russia, attenzione ai dietrofront di Trump

La Russia ha accolto cautamente la presidenza USA di Donald Trump, ma sta ancora saggiamente aspettando di vedere se un miglioramento delle relazioni internazionali possa essere attuato col nuovo occupante della Casa Bianca. Il desiderio di Trump di ripristinare dei legami amichevoli con la Russia [in inglese] e l’aver affermato la scorsa settimana che darebbe al leader russo Vladimir Putin tanta fiducia quanta ne darebbe alla leader tedesca Angela Merkel, sono

L’Amnesia Occidentale sulla Seconda Guerra Mondiale, nel momento in cui la NATO Replica ciò che fece la Germania Nazista

Un continente che ha dato il via a due guerre mondiali con un centinaio di milioni di morti sembra incredibilmente immemore  riguardo al pericolo di una conflagrazione.   Il maggior rafforzamento della NATO dai tempi della Guerra Fredda è stato accolto con favore dalle autorità in Polonia e dall’approvazione dei media occidentali di questa settimana, ma la mancanza di preoccupazione nell’opinione pubblica occidentale fa pensare a un’amnesia collettiva riguardo all’orrendo

L’era Trump inizia adesso – nei campi geopolitico e geoeconomico una serie di colpi di scena imminenti e imprevedibili

Ho spiegato già [in inglese] che la strategia di Henry Kissinger, il guru di Trump in politica estera, per affrontare il formidabile trio dell’integrazione eurasiatica – Russia, Cina ed Iran – è una rivisitazione del Divide et Impera; sedurre la Russia allontanandola dalla sua partnership con la Cina, e contemporaneamente continuare a tormentarne il membro più debole, l’Iran. E infatti è quello che sta già succedendo – come si capisce dalle

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per

Le regole del gioco, di Trump.

Il generale James “Mad Dog” [“cane pazzo”] Mattis, scelto dal presidente eletto Donald Trump come nuovo capo del Pentagono, è un servitore modello dell’Impero del Caos. Il suo marchio di fabbrica non poteva che essere “caos” [in inglese]. Il Marine Corps Special Operations Command (MARSOC) ne tesse addirittura il panegirico: “San Mattis da Quantico, Santo Patrono del Caos”. Il Santo, nella sua iconografia pop, fa bella mostra di un coltello