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Ucraina: un buco nero di tirannia fascista creato dagli USA

Tra i suoi innumerevoli crimini di guerra, contro l’umanità e altri illeciti, il regime di Obama/Biden in Ucraina ha sostituito la democrazia con la tirannia fascista infestata dai Nazisti – nel cuore dell’Europa, al confine con la Russia. In una data imprecisata di maggio, l’interventista Blinken incontrerà a Kiev il presidente fantoccio ucraino installato negli Stati Uniti, Zelenskyj. Secondo l’ex assistente Segretario di Stato americano per gli Affari Europei ed

Putin riscrive la legge della giungla geopolitica

Il discorso di Putin all’Assemblea Federale russa [in inglese], uno “Stato della Nazione” de facto, è stato una mossa di judo che ha lasciato particolarmente sbalorditi i falchi della sfera atlantista. L’“Occidente” non è stato citato neanche per nome, ma solo indirettamente, oppure utilizzando una deliziosa metafora tratta dal Libro della Giungla di Kipling. La politica estera è stata affrontata solo alla fine del discorso, come se ci avesse quasi

Quello che Biden non ha detto a proposito degli Stati Uniti in Afghanistan

Quando una decina di anni fa in un campo profughi di Kabul ho incontrato una bambina di 7 anni di nome Guljumma, mi ha raccontato che una mattina presto, mentre dormiva, delle bombe sono cadute sulla sua casa nella valle di Helmand, nel sud dell’Afghanistan. Con voce calma e impassibile, Guljumma ha descritto cosa accadde. Morirono alcuni suoi famigliari. Lei perse un braccio. Non erano state le truppe di terra

Dal RussiaGate all’UcrainaGate: la strada verso l’Apocalisse

La corruzione e i presunti sforzi per ridurla sono diventati l’arma Neoconservatrice preferita con cui manovrare le chiusure dei finanziamenti agli accoliti dell’impero Neoconservatore internazionale guidato dagli Stati Uniti. KIEV, UCRAINA – A tre mesi dall’ascesa di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti, il mondo vacilla sull’orlo della guerra nucleare, sia per progetto che per incidente, poiché la Russia riferisce che gli Stati Uniti stanno esercitando una notevole pressione

Biden telefona all’“assassino”

La grande notizia del giorno è che Biden ha deciso di chiamare Putin. Ecco come i Russi hanno riferito [in russo] la notizia: Su iniziativa della parte americana, si è tenuta una conversazione telefonica tra il Presidente della Federazione russa Vladimir Putin e il Presidente degli Stati Uniti d’America Joseph Biden. Sono stati discussi in dettaglio lo stato attuale delle relazioni russo-americane e alcuni aspetti relativi all’agenda internazionale. Joseph Biden

Il Russiagate va avanti e dà a Biden una copertura politica

L’ultima “valutazione” dell’intelligence americana di questa settimana ha cercato di trovare un modo per aumentare le sanzioni contro Russia e Iran, e per dare una copertura politica a Biden. Il rapporto [in inglese] non classificato e altamente politicizzato è stato ingoiato senza obiezioni dai media mainstream, che hanno svolto il loro doveroso ruolo di fare da tramite della disinformazione verso il pubblico americano, senza ombra di dubbio. Il paragrafo iniziale

Capire le operazioni di guerra psicologica anti-Putin: prepararsi alla guerra

Introduzione: causa contro pretesto Non è un’esagerazione affermare che nella mitologia dell’Impero Anglo-Sionista Putin è qualcosa di simile a Satana o, almeno, che è una specie di “Sauron”, ovvero l’epitome del male. E, abbiamo sentito tutti che recentemente, Biden, in un’intervista registrata, ha dichiarato che Putin è “un assassino”. Quando è stata data la possibilità di ammorbidire questa affermazione, Jen Psaki non ha fatto nulla del genere. Possiamo, quindi, concludere

Lo Zio Shmuel ha il cervello veramente fuso…

Ormai l’avete sentita tutti. Qui [in inglese] c’è la trascrizione ufficiale dell’intervista: George Stephanopoulos: Il Direttore della National Intelligence stamani se n’è uscito fuori con un rapporto in cui si afferma che Vladimir Putin autorizzò le operazioni durante le elezioni per denigrarla, sostenere il Presidente Trump, manomettere le nostre elezioni, dividere la nostra società. Che prezzo deve pagare? Presidente Joe Biden: Lui ne pagherà il prezzo. Io, noi avemmo una

Vladimir Solovyov intervista Sergey Lavrov

Vladimir Solovyov: Buon pomeriggio signor Lavrov. Perché è stato “seppellito” Josep Borrell, l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e le Politiche di Sicurezza dell’Unione Europea? Sergey Lavrov: Nessuno ha “seppellito” il signor Borrell. Lui ha eseguito il volere degli stati membri dell’Unione Europea. Loro determinano la politica dell’Unione Europea. Questo è un processo lungo e controverso. In molte occasioni, alcuni stati membri dell’Unione Europea ci hanno detto in privato che

La diplomazia della non diplomazia

Un ritorno alla diplomazia: passiamo al vaglio questo concetto. Tra tutte le promesse che il Presidente Joe Biden non manterrà nei prossimi quattro anni, questa si rivelerà la più disonesta e, in ambito più ampio, la violazione che avrà più conseguenze. Dalla scorsa settimana, è la crisi sull’accordo che disciplina i programmi nucleari dell’Iran che si pone come prova della verità di questo giudizio. A quanto sembrava, domenica Teheran ha