Tag "Joe Biden"

L’Ucraina spera che acquistare il sistema Iron Dome aiuterà l’entrata nella NATO

L’ex ambasciatore degli Stati Uniti a Kiev John Herbst ha trasmesso in televisione il suo scetticismo sul percorso dell’Ucraina verso l’adesione alla NATO. Parlando alla TV ucraina Apostrophe, ha espresso la sua convinzione che l’Ucraina non diventerà un membro della NATO entro il prossimo decennio. “Non vedo un’adesione dell’Ucraina alla NATO nemmeno fra cinque anni, neanche fra 10 anni. Certo, se qualcosa cambiasse radicalmente, allora forse. Ma senza tali cambiamenti,

L’Ucraina chiude i media dell’opposizione – l’ambasciatore applaude l’“atto audace” e chiede sostegno

Mercoledì il comico e Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyj incontrerà il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden alla Casa Bianca [l’incontro è avvenuto l’1 settembre]. L’invito a Zelenskyj è stato un premio a sorpresa dato dopo che Biden ha annunciato [in inglese] che non avrebbe agito contro il gasdotto Nord Stream 2, che presto porterà il gas dalla Russia alla Germania. È probabile che l’Ucraina perderà i soldi che attualmente ottiene

Afganistan: fine dell’occupazione

Scrivono Nancy Lindisfarne e Jonathan Neale: negli Stati Uniti e in Gran Bretagna sono scritte un sacco di sciocchezze sull’Afganistan. La maggior parte di esse nasconde importanti verità. Primo, i talebani hanno sconfitto gli Stati Uniti. Secondo, i talebani hanno vinto perché hanno un maggiore sostegno popolare. Terzo, non si tratta del fatto che la maggioranza degli afgani ama i talebani. Il fatto è che l’occupazione americana è stata crudele

L’Afghanistan si dimostrerà l’“Ultimo bagliore” dell’imperialismo Usa?

Nell’ottobre dello scorso anno ho scritto un editoriale intitolato “Esattamente, quando è crollato l’Impero Anglo-Sionista?” in cui ho presentato la mia tesi che l’Impero è morto l’8 gennaio 2020, quando gli iraniani hanno attaccato le basi statunitensi con missili, e gli Stati Uniti non hanno fatto assolutamente nulla. Sì, questa è stata la decisione giusta, ma anche quella che, almeno per me, ha segnato la morte dell’Impero come lo conoscevamo.

La lezione afgana per i servi dello Zio Sam

Questa settimana il Presidente americano Joe Biden ha dichiarato di non avere “alcun rimpianto” sul ritiro delle forze americane dall’Afghanistan, mentre i miliziani talebani sembrano pronti ad invadere l’intero paese centro asiatico. Qui la lezione è: chiunque agisca come un servo per Washington, lo fa con il rischio di un tradimento finale da parte degli Stati Uniti. Il regime fantoccio di Kabul sostenuto dagli Stati Uniti ha eseguito gli ordini

Gli USA hanno iniziato la loro “grande ritirata”?

Devo iniziare questo articolo ammettendo che “Biden” (nota: tra virgolette mi riferisco al “collettivo Biden”, non all’uomo chiaramente senile) mi ha sorpreso: sembra che la mia regola empirica personale sui presidenti USA (ognuno è anche peggio del suo predecessore) potrebbe non essere necessariamente applicabile nel caso di “Biden”. Questo non vuol dire che “Biden” non finirà per dimostrare che la mia regola empirica è ancora applicabile, solo che ciò che

L’ascesa della Cina: da colonia umiliata a potenza globale

La celebrazione dei 100 anni del Partito Comunista Cinese (PCC), sono anche la celebrazione dell’ascesa da colonia umiliata e sottomessa all’imperialismo occidentale, a potenza globale. Solo negli ultimi 21 anni del XXI secolo la Cina, da paese in via di sviluppo, è diventata prima una rivale degli Stati Uniti, e ora è in procinto di sorpassare sia loro che l’Occidente in generale. L’ascesa della Cina è anche quella dell’Asia e

Il summit di Ginevra: aria fritta o spartiacque?

Il summit da tanto atteso, fra i presidenti Putin e Biden, ha avuto finalmente luogo; ma è stato un successo? Cambierà qualcosa? La risposta a queste domande dipende molto dalle aspettative che si hanno. Diamone un’occhiata da vicino, cominciando dal contesto. Il contesto del summit La sola cosa su cui si trovano d’accordo gli osservatori russi e statunitensi è che lo stato delle relazioni russo-americane è quasi al massimo del

Summit USA-Russia: quello che abbiamo visto (ma non sentito)

Siamo appena rientrati dopo 3 giorni di fuoco tra conferenze stampa e Media Center. Il 16 giugno il divieto di sorvolo aereo e una “zona rossa” ha blindato Ginevra: il parco e la villa La Grange, sede del Summit, e il centro media che ha ospitato i giornalisti di tutto il mondo, sono stati avvolti da una recinzione di filo spinato e sbarramenti di polizia, che per un giorno hanno

Summit USA-Russia: le briciole di pane di Biden

Difficile non inquadrare il mese di giugno come un momento fondamentale nella storia della diplomazia internazionale. Ciò che caratterizza queste giornate è la quantità di incontri a cui il presidente americano Joe Biden ha partecipato. Prima il G7, con a sorpresa i rappresentanti dell’UE in parallelo ai soliti rappresentanti delle varie nazioni. Successivamente l’incontro NATO avvenuto giorni dopo. Tra poche ore avverrà invece l’incontro con Vladimir Putin. Che risultati ha