Tag "Josep Borrell"

Giorno 50 della SMO – le cose stanno diventando (più) chiare?

Quindi ora siamo a 50 giorni dall’inizio di questa operazione militare speciale (SMO), e proprio tra la fine della prima fase e l’inizio della seconda. Quindi voglio iniziare elencando alcune cose che erano poco chiare/ambigue/incomprese e che ora stanno diventando (più) chiare: C’è questo detto “nessun piano sopravvive al primo contatto con il nemico”, ovvero anche “nessun piano sopravvive al primo contatto con la realtà”. Perché? Il primo motivo è

La “distruzione creativa” del modello russo di relazione con l’Occidente

L’Occidente collettivo era già arrabbiato. Ed è fuori di sé dopo che il Presidente Putin ha scioccato i leader occidentali con l’ordine di lanciare un’operazione militare speciale in Ucraina, che è in larga parte descritta (e, in Occidente, percepita) come una dichiarazione di guerra: “un attacco ‘colpisci e terrorizza’ che tocca gran parte delle città in tutta l’Ucraina”. In effetti, l’Occidente è così arrabbiato che lo spazio informativo si è

Un sacco di brevi ma importanti notizie: una grossa tempesta è in arrivo (+AGGIORNAMENTI)

L’ho appena sentito al telegiornale: (senza un ordine specifico, come sono arrivate) Blinken è a Kiev, e ha detto che gli Stati Uniti non daranno garanzie scritte di ALCUN tipo, e se la Russia attaccherà l’Ucraina, gli Stati Uniti paralizzeranno la Russia. I russi hanno affermato che gli Stati Uniti stanno preparando un attacco sotto falsa bandiera in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia dello stesso. Il Presidente

Possibili motivazioni per una provocazione contro la Russia

Molti commentatori hanno sottolineato che l’Occidente non vuole davvero una guerra su vasta scala con la Russia perché sarebbe, nella migliore delle ipotesi, una proposta suicida. Vero. Ma ci sono alcuni interessi specifici in Occidente che vogliono alzare le tensioni il più possibile. Oggi ne elencherò solo alcuni: (lista parziale) Il settore energetico statunitense Il settore energetico è profondamente preoccupato per la retorica “verde” di Biden, unita al fatto che

USA e UE dichiarano di sostenere la Bielorussia, e poi lanciano una guerra contro il suo popolo

Nel loro tentativo di cambio di regime, gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno lanciato una guerra economica contro il popolo della Bielorussia. In primo luogo hanno dubitato dei risultati delle elezioni in Bielorussia che il presidente socialista Aleksandr Lukashenko aveva ottenuto contro un’insegnante di inglese politicamente inesperta, sostenuta da un gruppo di allineamento “occidentale” con un forte programma neoliberista. La Bielorussia è un paese industrializzato ancora per lo più

Vladimir Solovyov intervista Sergey Lavrov

Vladimir Solovyov: Buon pomeriggio signor Lavrov. Perché è stato “seppellito” Josep Borrell, l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e le Politiche di Sicurezza dell’Unione Europea? Sergey Lavrov: Nessuno ha “seppellito” il signor Borrell. Lui ha eseguito il volere degli stati membri dell’Unione Europea. Loro determinano la politica dell’Unione Europea. Questo è un processo lungo e controverso. In molte occasioni, alcuni stati membri dell’Unione Europea ci hanno detto in privato che

La diplomazia della non diplomazia

Un ritorno alla diplomazia: passiamo al vaglio questo concetto. Tra tutte le promesse che il Presidente Joe Biden non manterrà nei prossimi quattro anni, questa si rivelerà la più disonesta e, in ambito più ampio, la violazione che avrà più conseguenze. Dalla scorsa settimana, è la crisi sull’accordo che disciplina i programmi nucleari dell’Iran che si pone come prova della verità di questo giudizio. A quanto sembrava, domenica Teheran ha

La Russia sta perdendo la pazienza con le costanti provocazioni dell’UE

Questa settimana si è svolto un altro incontro dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea; uno dei temi principali è stato le nuove sanzioni contro la Russia. Il capo della diplomazia dell’UE, Josep Borrell, ha dichiarato lunedì che “è chiaro che la Russia è in una rotta conflittuale con l’Unione Europea. Nel caso del signor Navalny, c’è un netto rifiuto di rispettare i loro impegni, compreso il rifiuto di prendere in

Perché la Russia sta facendo impazzire l’Occidente

Gli storici futuri potrebbero annoverarlo come il giorno in cui il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov, solitamente imperturbabile, ha deciso di averne avuto abbastanza: “Ci stiamo abituando al fatto che l’Unione Europea stia cercando di imporre delle restrizioni unilaterali, restrizioni illegittime, e noi partiamo dal presupposto che a questo punto l’Unione Europea sia un partner inaffidabile”. Durante una visita ufficiale a Mosca, Josep Borrell, il capo della politica estera della

La vittoria della diplomazia russa

Il redattore capo di “European Truth” [“Verità Europea”] (esiste online una pubblicazione di questo tipo in Ucraina) ha scritto un articolo [in inglese] sulla visita del capo del Ministero degli Esteri dell’Unione Europea a Mosca dal titolo “Umiliazione invece di riconciliazione: come la visita di Borrell in Russia è diventata una storia di vergogna per l’Unione Europea”. L’articolo è scritto in un tono aggressivo e tragico, con rari intervalli di