Tag "Julian Assange"

Julian Assange Uomo Saker dell’Anno (+alcune piccole risposte)

Bene, Con un grande margine voi, lettori, avete scelto Julian Assange come Uomo Saker dell’Anno. Sono totalmente d’accordo. In effetti, mi vergogno alquanto di non aver scritto affatto della sua situazione quest’anno, quindi il minimo che posso fare è correggere questo errore e dichiarare il mio totale sostegno per lui e per ciò che rappresenta. Così, Julian Assange è l’Uomo Saker dell’Anno 2021: Poiché ciò che viene fatto dall’“Occidente democratico

Valutazione degli esiti del summit Biden-Putin

Cominciamo col dire l’ovvio: chi sostiene che il vertice di Biden-Putin non abbia prodotto nulla di tangibile e sia stato, nella migliore delle ipotesi, una perdita di tempo, si sbaglia chiaramente, soprattutto perché ha frainteso la vera posta in gioco (e ciò che resta ancora in gioco dopo il vertice). Quali sono le prove di questo? Il primo e più evidente segnale che qualcosa di molto reale è accaduto è

Un rapimento giudiziario

“Se ne abbiamo il coraggio, guardiamo noi stessi per capire cosa ci sta succedendo”- Jean-Paul Sartre Le parole di Sarte dovrebbero risuonare nella nostra testa dopo la grottesca decisione della Corte Suprema del Regno Unito di estradare Julian Assange negli Stati Uniti, dove lo aspetta “una morte vivente”. E’ la punizione per il crimine di vero, corretto, coraggioso, vitale giornalismo. In queste circostanze, il termine “errore giudiziario” non è adeguato.

Ancora una volta il Comitato per i Nobel sbaglia il Premio per la Pace

Ancora una volta il Comitato per il Nobel ha assegnato il riconoscimento per la pace violando la volontà di Alfred Nobel e la finalità per cui questo premio è stato creato, e scegliendo dei destinatari che palesemente non sono “persone che hanno fatto di più e meglio per l’amicizia tra le nazioni, per l’abolizione o la riduzione degli eserciti permanenti e l’istituzione e promozione dei congressi di pace”[in inglese]. Che

Il rapimento di NEXTA

Cosa pensa Lukashenko di sé stesso e del suo Paese? Non si comporta come il Re d’Israele? Israele si permette di uccidere e rapire i suoi nemici, ovunque si trovino. Gli Stati Uniti si autorizzano anche a fare tutto ciò che ritengono necessario; rapendo centinaia di persone e scaricandole a Guantanamo, o semplicemente uccidendole, come hanno ucciso Soleimani. Ma altri stati? No, Dio non voglia! Dovrebbero accettare placidamente qualunque cosa

Pompeo scappa senza neanche un graffio

I miei poliedrici feed di notizie sembrano bizzarri man mano che si avvicina l’ora della fine dell’amministrazione Trump. Gli Occidentali stanno in gran parte festeggiando l’uscita del Presidente Donald Trump; quelli, invece, che seguo sui social e che appartengono alle aree prese di mira dall’imperialismo americano, sono felicissimi di vedere andar via il Segretario di Stato Mike Pompeo. Mentre questa parte della nostra strana avventura collettiva giunge al termine, sembra

La saga Assange: fare del vero giornalismo è roba da pazzi criminali

La sincronia ama decisamente il gioco degli specchi. Sembrava che nella saga di Julian Assange si fosse aperto un nuovo capitolo, dato che lo scorso lunedì lui, in teoria, era sulla strada della libertà (condizionale), un solo giorno dopo il primo anniversario dell’inizio dei Ruggenti Anni Venti: l’assassinio del Maggior Generale Qassem Soleimani. Il destino del giornalista che l’Impero cerca di eliminare si era proprio sovrapposto al destino del guerriero/diplomatico

La neo-sinistra fascista e il fattore Trump

Quasi tre settimane dopo le elezioni americane, gli Americani, e il mondo in generale, ancora non sanno chi ha davvero vinto e se i voti erano tutti validi o no. E l’uomo che si suppone stia cercando di rendere l’America di nuovo rispettabile, sì, Joe Biden, ha cominciato il suo “mandato” dimostrando paradossalmente tutta la sua mancanza di rispetto: ha violato la legge, si è auto-dichiarato “presidente eletto” e ha

L’Occidente mostra il suo Complesso di Insicurezza

“L’Occidente sta vincendo” hanno proclamato i leader americani durante l’importante Conferenza annuale sulla Sicurezza che si è tenuta a Monaco lo scorso fine settimana. Non tutti ne erano così sicuri. C’era molta insicurezza, manifestata durante una conferenza pubblicizzata come “la riunione famigliare dell’Occidente”, allargata a 70 nazioni partecipanti, tra cui quelle definite “perdenti” da parte degli Stati Uniti. Mike Pompeo, il rozzo segretario di stato di Trump, non ha fatto

Capire perché mentono e perché la fanno franca

Al posto di una normale introduzione: la conta dei danni eternamente in evoluzione Amici, il Pentagono l’ha fatto di nuovo. Tramite la CNN [in inglese], ovviamente. Ecco le “ultime notizie”: A oltre 100 soldati statunitensi sono stati diagnosticati lievi traumi cranici a seguito dell’attacco missilistico iraniano dell’8 gennaio alla base militare di Al Asad in Iraq, secondo un funzionario americano a conoscenza delle ultime informazioni? Sul suo sito web, Colonel