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Il rapimento di NEXTA

Cosa pensa Lukashenko di sé stesso e del suo Paese? Non si comporta come il Re d’Israele? Israele si permette di uccidere e rapire i suoi nemici, ovunque si trovino. Gli Stati Uniti si autorizzano anche a fare tutto ciò che ritengono necessario; rapendo centinaia di persone e scaricandole a Guantanamo, o semplicemente uccidendole, come hanno ucciso Soleimani. Ma altri stati? No, Dio non voglia! Dovrebbero accettare placidamente qualunque cosa

Pompeo scappa senza neanche un graffio

I miei poliedrici feed di notizie sembrano bizzarri man mano che si avvicina l’ora della fine dell’amministrazione Trump. Gli Occidentali stanno in gran parte festeggiando l’uscita del Presidente Donald Trump; quelli, invece, che seguo sui social e che appartengono alle aree prese di mira dall’imperialismo americano, sono felicissimi di vedere andar via il Segretario di Stato Mike Pompeo. Mentre questa parte della nostra strana avventura collettiva giunge al termine, sembra

La saga Assange: fare del vero giornalismo è roba da pazzi criminali

La sincronia ama decisamente il gioco degli specchi. Sembrava che nella saga di Julian Assange si fosse aperto un nuovo capitolo, dato che lo scorso lunedì lui, in teoria, era sulla strada della libertà (condizionale), un solo giorno dopo il primo anniversario dell’inizio dei Ruggenti Anni Venti: l’assassinio del Maggior Generale Qassem Soleimani. Il destino del giornalista che l’Impero cerca di eliminare si era proprio sovrapposto al destino del guerriero/diplomatico

La neo-sinistra fascista e il fattore Trump

Quasi tre settimane dopo le elezioni americane, gli Americani, e il mondo in generale, ancora non sanno chi ha davvero vinto e se i voti erano tutti validi o no. E l’uomo che si suppone stia cercando di rendere l’America di nuovo rispettabile, sì, Joe Biden, ha cominciato il suo “mandato” dimostrando paradossalmente tutta la sua mancanza di rispetto: ha violato la legge, si è auto-dichiarato “presidente eletto” e ha

L’Occidente mostra il suo Complesso di Insicurezza

“L’Occidente sta vincendo” hanno proclamato i leader americani durante l’importante Conferenza annuale sulla Sicurezza che si è tenuta a Monaco lo scorso fine settimana. Non tutti ne erano così sicuri. C’era molta insicurezza, manifestata durante una conferenza pubblicizzata come “la riunione famigliare dell’Occidente”, allargata a 70 nazioni partecipanti, tra cui quelle definite “perdenti” da parte degli Stati Uniti. Mike Pompeo, il rozzo segretario di stato di Trump, non ha fatto

Capire perché mentono e perché la fanno franca

Al posto di una normale introduzione: la conta dei danni eternamente in evoluzione Amici, il Pentagono l’ha fatto di nuovo. Tramite la CNN [in inglese], ovviamente. Ecco le “ultime notizie”: A oltre 100 soldati statunitensi sono stati diagnosticati lievi traumi cranici a seguito dell’attacco missilistico iraniano dell’8 gennaio alla base militare di Al Asad in Iraq, secondo un funzionario americano a conoscenza delle ultime informazioni? Sul suo sito web, Colonel

L’Occidente ha oppresso così a lungo il Terzo Mondo da diventare esso stesso Terzo Mondo

Molti l’hanno già notato: gli USA davvero non percepiscono sé stessi come i leader del mondo, addirittura nemmeno come paese appartenente al “Primo Mondo”. Naturalmente lo scrivo sarcasticamente, dal momento che detesto espressioni come “Primo Mondo” e “Terzo Mondo”. Ma i lettori sanno cosa intendo. Ponti, metropolitane, centri delle città, tutto è decadente e sta andando a pezzi. Quando più di due decenni fa mi ero stabilito a New York,

Maria Zakharova bacchetta i Polacchi e li definisce ipocriti globali

In occasione degli eventi accaduti in Polonia durante l’ 80° anniversario della Seconda Guerra Mondiale [in inglese] Questi eventi avrebbero dovuto commemorare gli 80 anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, un capitolo tragico non solo del XX secolo ma di tutta la storia dell’umanità. Questa data è stata per anni considerata un evento che, riunendo i rappresentanti di vari paesi, meritava davvero un’attenzione globale. Ma è francamente sconcertante vedere

Il rapimento come strumento imperiale dell’arte di governare?

Non c’è nulla di nuovo nel fatto che gli imperi prendano ostaggi e li usino per fare pressione su qualunque gruppo ribelle abbia bisogno di ricordare “chi è il capo”. Il recente arresto in Italia di Aleksandr Korshunov [in inglese], direttore dello sviluppo aziendale presso la United Engine Corporation (UEC) russa, non è in realtà nulla di nuovo, ma solo l’ultimo di una lunga serie di rapimenti. E, come ho

Il Governo e le ONG americane fomentano e finanziano le proteste anti-estradizione ad Hong kong

E’ inconcepibile che gli organizzatori delle proteste siano all’oscuro dei legami che alcuni dei suoi membri hanno con il NED. Martedì [12 giugno] i manifestanti di Hong Kong hanno provato ad assaltare il Parlamento per protestare contro un emendamento sull’estradizione dalla città autonoma al continente. Il messaggio della protesta e i gruppi associati a essa, comunque, sollevano un certo numero di domande proprio su quanto genuino sia il movimento. Alcuni