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Il ruolo della Polonia nelle proteste in Bielorussia: il carlino non vede l’elefante

La Polonia non ha il potenziale per condurre una propria geopolitica, ma svolge un suo ruolo distruttivo in Bielorussia: questo ritiene il pubblicista e politico polacco Mateusz Piskorski.     Tre aspetti della partecipazione della Polonia alla rivoluzione colorata in Bielorussia La Polonia funge da subappaltatore per gli Stati Uniti e il Regno Unito nei loro progetti geopolitici. Uno di questi progetti è destabilizzare la Bielorussia. Questa è la ragione

Per premere sulla Russia, la Polonia probabilmente accoglierà i soldati statunitensi ritirati dalla Germania

Secondo i media americani, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta progettando di ritirare 9.500 soldati dalla Germania. Il numero di truppe statunitensi in Germania sarà quindi ridotto a circa 25.000 in un momento in cui però Varsavia insiste per il rafforzamento della presenza militare americana in Polonia. La Germania paga 35.000 soldati stranieri e di 17.000 lavoratori civili, e relative famiglie per la permanenza nel paese europeo. Tra

I due combattenti di Königsberg

I nazisti trasformarono Kaliningrad (Königsberg in tedesco) in una potente fortificazione, in cui ogni casa divenne un fortino. Il comando tedesco prese tutte le misure possibili per preparare la città-fortezza ad una lunga resistenza sotto assedio. La città aveva molti arsenali e depositi militari. Il sistema di difesa includeva un anello difensivo esterno e tre anelli interni. Nel centro della città c’era una cittadella. La città era difesa da 130.000

“Defender Europe 2020” contro la Russia: l’assedio freddo di Kaliningrad

L’annuncio delle esercitazioni Defender-Europe 2020 ha offerto al mondo, ma soprattutto alla Russia, una nuova e strana prospettiva sul futuro della sicurezza internazionale. Sembra che le esercitazioni saranno le più grandi  in Europa da 25 anni. I paesi eletti come teatro delle attività sono quelli più vicini al confine russo, provocando grandi reazioni nei media russi e nelle loro forze militari. Fondamentalmente, come è noto, il programma stabilisce un grande

NATO: colpire la Russia attraverso il Corridoio di Suwalki

Il presidente americano Donald Trump ha dato la sua approvazione per costruire una base militare statunitense in Polonia. La Polonia ha dato grande importanza all’evento. Il presidente polacco Andrej Duda ha addirittura suggerito di dare il nome di Donald Trump alla nuova base militare. Ma la costruzione della base americana “Fort Trump” sarà di grande importanza non solo per la Polonia, ma per il mondo intero. Per secoli la Polonia

La Polonia vuole che la presenza militare americana sia permanente, ed è pronta a pagare

Mosca ha espresso preoccupazione per l’infrastruttura militare della NATO che è stata costruita adiacente al confine russo. Il 28 maggio, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che la Russia è pronta a prendere misure appropriate in risposta. Questa affermazione è stata una reazione ai piani di Varsavia per ospitare una presenza militare statunitense permanente sul suo territorio. I legislatori russi sottolineano che ciò sposterebbe la Polonia in cima

La frontiera militare in espansione della NATO

In una disamina sul New Yorker della carriera e delle prospettive del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, il Generale James Mattis, Dexter Filkins, un giornalista molto rispettato, vincitore del Premio Pulitzer, ha evidenziato l’atteggiamento del Presidente Trump nei confronti dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord e la sua posizione militare, e ha scritto [in Inglese] che “lungo la frontiera orientale della NATO, l’esercito russo mantiene decine di migliaia di truppe, molte

La guerra della NATO alla Russia: qualcuno ci sta prendendo in giro

Da quando sono stati firmati, 17 mesi fa nel febbraio 2015, gli accordi di Minsk per cercare di portare la pace nell’est dell’Ucraina, il regime di Kiev ed i suoi alleati, neo nazisti e NATO, si preparano per una nuova offensiva contro le repubbliche dell’Ucraina orientale. Il 22 luglio, l’ambasciatore russo Vitaly Churkin in una lettera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha affermato che “una ricaduta nelle operazioni militari su

Linea rossa oltrepassata, bersaglio inquadrato, dito sul grilletto. In attesa della sorpresa di ottobre

Prima di tutto c’è stato l’annuncio riguardante la linea rossa. Venerdì ad Atene c’è stata poi la dichiarazione riguardante il centro del mirino. Nel mese di ottobre, un mese prima delle elezioni presidenziali americane, saremo arrivati alla soglia di attivazione. Gli Stati Uniti e gli alleati dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) vanno verso la guerra con la Russia, accelerandone l’inevitabile risposta difensiva. Questo era ciò su cui mettevano in