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Non c’è nessuna quinta colonna al Cremlino? Ripensateci!

In seguito alla riconferma di Medvedev e del suo governo più o meno rimescolato, l’opinione pubblica in Russia e all’estero si è divisa sul fatto che questo fosse un buon segno di continuità e unità tra i dirigenti russi, o se fosse una conferma che c’è una quinta colonna nel Cremlino che lavora contro il Presidente Putin e cerca di imporre politiche neoliberiste e filo-occidentali al popolo russo. Oggi voglio

L’incidente Skripal, un’altra provocazione anti-russa

Il governo britannico sta parlando di guerra con la Russia per un misterioso incidente che sembra sia accaduto domenica 4 marzo, pochi chilometri appena dalla struttura segreta inglese di ricerca e sviluppo per la guerra biologica e chimica di Porton Down nello Wiltshire. Dico “sembra” perché si hanno davvero poche informazioni a conferma di ciò che esattamente sia successo al di fuori delle dichiarazioni del governo e perché non si

Riconsiderare Putin, del Professor Stephen F. Cohen – una recensione

Recentemente ho avuto il piacere di assistere ad una breve presentazione del Professor Stephen F. Cohen intitolata “Riconsiderare Putin”, fatta durante l’annuale crociera del Nation il 2 dicembre 2017 (vedere qui per l’articolo originale del Nation e il video originale di YouTube). Nella sua presentazione, il Professor Cohen fa un ottimo lavoro spiegando cosa *non* è Putin, e ciò include che: (ma, per favore, guardate il video originale prima di

La CIA ha impedito un bagno di sangue a San Pietroburgo?

(Qui c’è l’articolo originale, per la mia valutazione, vedete sotto – il Saker) Riferisce Russia Today [in inglese]: Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato la sua controparte americana Donald Trump per aver contribuito a sventare un attacco terroristico a San Pietroburgo. I dati forniti dalla CIA hanno permesso ai servizi di sicurezza russi di trovare e incarcerare i terroristi. Il leader russo ha espresso la sua gratitudine in una telefonata,

Brano scelto: come sono diventato un troll del Cremlino, scritto dal Saker

Cari amici, oggi, con il gentile permesso di Phil Butler, sto postando il testo integrale del mio contributo al suo libro “Pretoriani di Putin: Confessioni dei più Importanti Troll del Cremlino”. Ci sono un paio di ragioni per questo. Il principale è che credo fortemente che questo libro meriti una visibilità molto più ampia di quella che ha ricevuto (questo è anche il motivo per cui, eccezionalmente, sto posizionando questo

Il comunismo è davvero morto?

Il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991 segnò la fine dell’esperimento comunista più lungo della storia recente. Molti videro questo evento come la prova che il comunismo (o il marxismo-leninismo, userò questi termini in modo intercambiabile) non era un’ideologia attuabile. Dopo tutto, quando in Russia il comunismo è formalmente terminato nel 1991, anche i cinesi si sono allontanati in segreto da esso, sostituendolo con un tipo di capitalismo unicamente cinese. Infine,

Sanzioni, fumo e specchi da una scuola materna fatta di LSD

Le recenti sanzioni e la ritorsione russa hanno dato la stura ad un fiume di speculazioni sui media ufficiali e nella blogosfera – tutti tentano di venire a capo di una situazione che non sembra avere alcun senso. Perché mai il Senato degli Stati Uniti ha adottato nuove sanzioni contro la Russia, quando la Russia non ha fatto assolutamente nulla per provocare questo voto? Tranne Rand Paul e Bernie Sanders, ogni

Una settimana interessante per Vladimir Putin e Donald Trump

L’ultima mossa di Putin Non seguo i media corporativi occidentali, perciò non so veramente quanta copertura mediatica abbia avuto in Occidente questo fatto, ma in Russia e in Ucraina la grande notizia è stata la decisione della Russia di riconoscere i documenti ufficiali novorussi, come i passaporti, le patenti di guida, i diplomi scolastici ed universitari, ecc. I Russi sono stati molto dettagliati nel loro annuncio. Hanno detto che questa

Una “rivoluzione colorata” è in corso negli Stati Uniti

  C’è una barzelletta russa che fa così: “Domanda: perché non ci possono essere rivoluzioni colorate negli Stati Uniti? Risposta: perché negli Stati Uniti non ci sono ambasciate americane.” Divertente, magari, ma di fatto sbagliata: credo che, proprio in questo momento, negli Stati Uniti si stia cercando di attuare una rivoluzione colorata. Politico sembra pensarla allo stesso modo. Guardate la sua ultima copertina: Mentre, non più tardi di ottobre dell’anno scorso, un

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è