Breaking news
  • No posts where found

Tag "Kgb"

Una settimana interessante per Vladimir Putin e Donald Trump

L’ultima mossa di Putin Non seguo i media corporativi occidentali, perciò non so veramente quanta copertura mediatica abbia avuto in Occidente questo fatto, ma in Russia e in Ucraina la grande notizia è stata la decisione della Russia di riconoscere i documenti ufficiali novorussi, come i passaporti, le patenti di guida, i diplomi scolastici ed universitari, ecc. I Russi sono stati molto dettagliati nel loro annuncio. Hanno detto che questa

Una “rivoluzione colorata” è in corso negli Stati Uniti

  C’è una barzelletta russa che fa così: “Domanda: perché non ci possono essere rivoluzioni colorate negli Stati Uniti? Risposta: perché negli Stati Uniti non ci sono ambasciate americane.” Divertente, magari, ma di fatto sbagliata: credo che, proprio in questo momento, negli Stati Uniti si stia cercando di attuare una rivoluzione colorata. Politico sembra pensarla allo stesso modo. Guardate la sua ultima copertina: Mentre, non più tardi di ottobre dell’anno scorso, un

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è

Russia: verso un Servizio di Sicurezza unificato?

La Russia razionalizza e semplifica il proprio apparato di sicurezza. Per i media occidentali ovviamente la notizia non è che la Russia progetta una colossale riorganizzazione funzionale (ancora tutta da definire, ammesso sia stata decisa) ma che tornano l’URSS, Stalin ed il KGB. Solite tirate isteriche: ma cosa c’è dietro? I fatti. Tutto quello che si sa del progetto è contenuto in un articolo pubblicato su Kommersant il 19 settembre

La spia col cinturino spezzato

Comandante veterano dell’unità d’élite del KGB Gruppo Alpha, il Maggior Generale Gennadij Nikolaevič Zajcev racconta l’operazione del 1977 per arrestare l’agente della CIA Martha Peterson, che lavorava all’ambasciata statunitense con una copertura diplomatica. La Peterson stava manipolando un prezioso agente – Aleksandr Ogorodnik, nome in codice Trigon, un membro d’alto profilo del Ministero degli Esteri Sovietico. All’epoca in cui Ogorodnik era stato già arrestato e si era suicidato in prigione col veleno

Perché il popolo di Vladimir Putin lo ama

Il presidente Vladimir Putin ha frenato leader sfruttatori, ha combattuto il comunismo, e tutela gli interessi del suo paese al di sopra di tutti gli altri. Per alcuni criteri di misura tradizionali, il presidente russo Vladimir Putin è il più elevato statista del suo tempo. Quando ha preso il potere nell’inverno 1999-2000, il suo paese indifeso e in bancarotta era stato spolpato dalla nuova élite cleptocratica, in collusione con i suoi

Il complotto di Hitler per assassinare Stalin

Anche se è noto che durante la Seconda Guerra Mondiale l’intelligence tedesca aveva preso di mira il leader sovietico Josef Stalin, quanto sono andati vicini al successo? Ciò che segue narra la storia dell’Operazione Zeppelin delle SS e delle brillanti contro-mosse, conosciute come Operazione Nebbia, attuate dall’ufficiale del controspionaggio militare sovietico (SMERSH) Grigorii Grigorenko, che avrebbe poi comandato il Secondo Direttorato Principale del KGB durante la Guerra Fredda. Molto è stato scritto

Contro-propaganda, al modo russo

Ascoltando i media corporativi occidentali si ha l’impressione che il Cremlino controlli tutti i mezzi di informazione russi con il pugno di ferro, e che non ci si possa permettere neanche una parola di critica sulla Russia, per non parlare poi di Putin stesso. La situazione è così drammatica che gli Anglo-Sionisti stanno finanziando nuovi sforzi “informativi” per controbilanciare la macchina propagandistica russa, e portare un po’ di quella informazione

La Strada di Putin verso il KGB

Grazie alle sue entrature esclusive al Cremlino, il giornalista tedesco Alexander Rahr ci rende partecipi dei retroscena della storia degli anni di formazione del Presidente Russo a Leningrado, e del suo percorso verso il KGB. Putin non ha mai nascosto il suo passato. Spiridion, suo nonno paterno, era un cuoco, anche se non ordinario. Prima preparò i pasti di Lenin e poi quelli di Stalin. Una persona che lavorava in

La controversia su Stalin – un “paniere” di considerazioni preliminari

Nell’introdurre la serie di video di Jimmie Moglia su Stalin ho promesso di condividere con voi la mia opinione su questa personalità quanto mai controversa. Permettetemi di dire subito che quello che scriverò qui di seguito non è sicuramente una sorta di analisi fondamentale della vita e della personalità di Stalin, ma piuttosto alcuni pensieri più o meno sconnessi su un tema che sento ancora di non capire. La figura di