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Tag "Khmeimim"

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

Usare la negabilità plausibile contro un avversario che mente sistematicamente

Internet è in fermento a causa delle reazioni all’ultima relazione di Stratfor su come si svolgerebbe un confronto militare tra Russia e Stati Uniti. Non ho trovato il testo completo, suppongo che sia a pagamento o solo per gli abbonati (e, francamente, posso utilizzare meglio il mio tempo e i miei soldi che iscrivendomi a quella spazzatura), ma poiché gli stessi estratti vengono citati ovunque, potrei elencarli qui anch’io, e

Putin manda in Siria le forze “cecene” per le operazioni speciali

Oggi ci sono notizie assai interessanti: secondo il quotidiano Izvestia, la Russia invierà in Siria alcuni operatori dei battaglioni delle forze speciali cecene chiamati “Ovest” ed “Est”, per “sorvegliare le installazioni russe a Khmeimim e a Tartus. Secondo fonti russe, questi due battaglioni sarebbero stati convertiti in un’unità di “polizia militare”, che sarà completamente operativa dalla fine di dicembre. Questa notizia lascia senza risposta molti affascinanti interrogativi. Primo, anche se

Le opzioni militari russe in Siria e in Ucraina

Le ultime due settimane sono state ricche di sviluppi militari riguardanti la Russia. Siria: 1) La Russia ha annunciato di voler trasformare la base aerea di Khmeimim in una base militare a pieno titolo, dove possa essere dislocata una task force permanente [in inglese]. 2) La Russia dislocherà il suo incrociatore pesante portaerei-lanciamissili (a cui l’Occidente fa spesso riferimento chiamandolo “portaerei”) Ammiraglio Kutnetsov [in inglese] nel Mediterraneo Orientale, per testare

Diciannovesima settimana dell’intervento russo in Siria: la Russia userebbe le atomiche tattiche per difendere Khmeimim?

La settimana scorsa non ha visto attenuarsi l’aspro confronto fra Turchia e Russia sul problema siriano. Mentre la posizione della Russia è semplice, siamo pronti a combattere, quella turca è molto più ambigua: i politici turchi dicono una cosa, poi l’opposto e poi ancora qualcos’altro. Qualche volta fanno sembrare che un’invasione turca sia imminente, e qualche altra dicono “la Turchia non pensa a nessuna invasione unilaterale“. Dal momento però che

Diciottesima settimana dell’intervento russo in Siria: una drammatica escalation sembra imminente

La situazione in Siria ha raggiunto un punto di svolta e una drammatica escalation della guerra appare sempre più evidente. Diamo un’altra un’occhiata a come siamo arrivati a questa condizione. Durante la prima fase delle operazioni, le forze armate siriane non erano in grado di conseguire degli immediati successi strategici. La cosa non è affatto sorprendente. E’ importante ricordare che, durante le prime settimane dell’intervento, i Russi non avevano fornito