Tag "Kiev"

La distruzione delle banche lettoni – guerra finanziaria di Washington contro la Russia

Washington ha iniziato una nuova fase della sua guerra finanziaria geopolitica nella piccola repubblica baltica della Lettonia. In pochi giorni è riuscita a costringere il governo lettone e la Banca Centrale Europea a sciogliere la terza banca della Lettonia senza nemmeno un accenno ad un processo legale. Qualunque sia la vera relazione tra l’ABLV Bank AS lettone e il riciclaggio di denaro sporco, in Corea del Nord o in Russia,

Odessa, 2 maggio 2014, un massacro impunito

Oggi è il 2 Maggio, per molti di voi significa poco, alcuni diranno che significhi che domani sarà il tre, e poi il 4 di maggio, ma non importa, non vi biasimo, nessun telegiornale ne parla o ricorda questa data. Eppure per me significa molto. Il 2 maggio di 4 anni fa si consumava uno dei più efferati e sanguinosi delitti della storia recente. Parlo del massacro avvenuto nella Casa

Perché Kiev ha appena espulso il fotoreporter italiano Giorgio Bianchi?

Giorgio Bianchi, fotoreporter italiano autore di importanti reportage dal Maidan, dal Donbass e dalla Siria, è stato fermato all’aeroporto di Kiev: voleva partecipare alla commemorazione della strage di Odessa del 2 maggio 2014 e assistere a una manifestazione di Pravij Sektor, ma le guardie di frontiera lo hanno informato che è sottoposto a un divieto di ingresso per 5 anni e lo hanno rispedito a Roma col primo volo disponibile.

Il massacro del Maidan, gli ordini dell’esercito statunitense erano di fomentare il caos

“I colpi di arma da fuoco indirizzati ai manifestanti in piazza Indipendenza a Kiev, nota anche come Maidan, sono stati sparati nell’inverno 2014 da mercenari arrivati a Kiev allo scopo di organizzare disordini”, ha detto l’avvocato Alexander Goroshinsky al canale ucraino 112, come riportato dall’agenzia di stampa Tass il 13 dicembre scorso. A Kiev, in un drammatico sviluppo nel processo ai diversi agenti di polizia del Berkut accusati di aver

Il legame di guerra e pace fra Germania e Russia

Nessun altro paese del continente eurasiatico ha sofferto tanto della guerra quanto la Germania e la Russia. Ma forse da questa esperienza reciproca di dolore, di orrore e di perdita, le due potenze possono insieme forgiare una nuova direzione geopolitica. Una nuova direzione che trasformerebbe i conflitti che covano sotto la cenere e le minacce di guerra in vomeri per coltivare la pace e la prosperità internazionali. L’aggressione nazista della

Denaro insanguinato: il bilancio del 2018 dell’Ucraina fa presagire la guerra

La Verchovna Rada ucraina ha preparato la bozza di bilancio per il 2018. Il sito ufficiale del Parlamento ha pubblicato le informazioni pertinenti, insieme alle disposizioni specifiche su entrate, spese e previsioni sullo sviluppo finanziario ed economico e sull’inflazione. Se il disegno di legge non subirà importanti modifiche esterne (come l’intervento dell’FMI) o interne (l’opposizione parlamentare), allora potrebbe già definire il bilancio dell’anno prossimo. Comunque, nonostante possibili o addirittura probabili

L’eredità delle Einsatzgruppen

Oggi vi parlerò di questa unità scelta delle Schutzstaffel che si è macchiata di crimini contro l’umanità. Formate nel 1939, dirette da Heinrich Himmler, gestite da Reinhard Heydrich e Ernst Kalternbrunner, il loro scopo era muoversi rapidamente dietro le truppe al fronte per pacificare la popolazione civile. La pacificazione avveniva tramite sterminio programmato di ebrei e indesiderati. Tra loro chiaramente troveremo moltissimi cittadini sovietici catturati lungo le direttive d’azione delle

Come la Russia dovrebbe affrontare la “Sindrome di Pilban” (PBS)

Un lettore, SunriseState, ha recentemente pubblicato la seguente domanda nella sezione commenti [in Inglese]: “quale pensi che sia la strategia ottimale della Russia contro la Polonia?”. Quando l’ho letta ho pensato “questa sì che è una domanda interessante!”. Oggi cercherò di dare una risposta, passo dopo passo. Prima di tutto, una diagnosi. Siamo in presenza di una sindrome polacca. Possiamo attribuirle tutti i tipi di cause, alcuni descriveranno i Polacchi come

Due donne del Donbass: Viktoria Shilova e Anna Tuv

Il Donbass raccontato da due donne, testimoni e attiviste politiche: Viktoria Shilova e Anna Tuv. Hanno parlato il 30 giugno a Roma, presso il Sally Brown, in un incontro promosso da Patria Socialista e dal Partito Comunista della Federazione Russa. Un tassello in più per ricostruire la verità su ciò che sta succedendo in Donbass : “un appello per la resistenza contro il regime di Kiev, che  – come afferma la Shilova,

Eleonora Forenza: “il Vento dell’Ottobre deve tornare a soffiare”

Eleonora Forenza è una giovane parlamentare europea di Rifondazione Comunista. Fa parte del gruppo di sinistra GUE e, nel corso del suo mandato, ha sempre tenuto una posizione critica nei confronti della guerra civile scatenata da Turchinov e Poroshenko nella primavera del 2014 e del clima da “Nuova Guerra Fredda” alimentato da Stati Uniti ed Unione Europea contro la Russia. Quest’anno Eleonora ha festeggiato il primo maggio in un posto