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Tag "Kiev"

Il legame di guerra e pace fra Germania e Russia

Nessun altro paese del continente eurasiatico ha sofferto tanto della guerra quanto la Germania e la Russia. Ma forse da questa esperienza reciproca di dolore, di orrore e di perdita, le due potenze possono insieme forgiare una nuova direzione geopolitica. Una nuova direzione che trasformerebbe i conflitti che covano sotto la cenere e le minacce di guerra in vomeri per coltivare la pace e la prosperità internazionali. L’aggressione nazista della

Denaro insanguinato: il bilancio del 2018 dell’Ucraina fa presagire la guerra

La Verchovna Rada ucraina ha preparato la bozza di bilancio per il 2018. Il sito ufficiale del Parlamento ha pubblicato le informazioni pertinenti, insieme alle disposizioni specifiche su entrate, spese e previsioni sullo sviluppo finanziario ed economico e sull’inflazione. Se il disegno di legge non subirà importanti modifiche esterne (come l’intervento dell’FMI) o interne (l’opposizione parlamentare), allora potrebbe già definire il bilancio dell’anno prossimo. Comunque, nonostante possibili o addirittura probabili

L’eredità delle Einsatzgruppen

Oggi vi parlerò di questa unità scelta delle Schutzstaffel che si è macchiata di crimini contro l’umanità. Formate nel 1939, dirette da Heinrich Himmler, gestite da Reinhard Heydrich e Ernst Kalternbrunner, il loro scopo era muoversi rapidamente dietro le truppe al fronte per pacificare la popolazione civile. La pacificazione avveniva tramite sterminio programmato di ebrei e indesiderati. Tra loro chiaramente troveremo moltissimi cittadini sovietici catturati lungo le direttive d’azione delle

Come la Russia dovrebbe affrontare la “Sindrome di Pilban” (PBS)

Un lettore, SunriseState, ha recentemente pubblicato la seguente domanda nella sezione commenti [in Inglese]: “quale pensi che sia la strategia ottimale della Russia contro la Polonia?”. Quando l’ho letta ho pensato “questa sì che è una domanda interessante!”. Oggi cercherò di dare una risposta, passo dopo passo. Prima di tutto, una diagnosi. Siamo in presenza di una sindrome polacca. Possiamo attribuirle tutti i tipi di cause, alcuni descriveranno i Polacchi come

Due donne del Donbass: Viktoria Shilova e Anna Tuv

Il Donbass raccontato da due donne, testimoni e attiviste politiche: Viktoria Shilova e Anna Tuv. Hanno parlato il 30 giugno a Roma, presso il Sally Brown, in un incontro promosso da Patria Socialista e dal Partito Comunista della Federazione Russa. Un tassello in più per ricostruire la verità su ciò che sta succedendo in Donbass : “un appello per la resistenza contro il regime di Kiev, che  – come afferma la Shilova,

Eleonora Forenza: “il Vento dell’Ottobre deve tornare a soffiare”

Eleonora Forenza è una giovane parlamentare europea di Rifondazione Comunista. Fa parte del gruppo di sinistra GUE e, nel corso del suo mandato, ha sempre tenuto una posizione critica nei confronti della guerra civile scatenata da Turchinov e Poroshenko nella primavera del 2014 e del clima da “Nuova Guerra Fredda” alimentato da Stati Uniti ed Unione Europea contro la Russia. Quest’anno Eleonora ha festeggiato il primo maggio in un posto

Ultima Ora: la Prizrak sotto Attacco

Un nostro corrispondente nella Repubblica di Lugansk ci informa sul degenerare della situazione nel settore di fronte tenuto dal battaglione Prizrak, sottoposto ad un attacco su larga scala da parte dell’esercito ucraino. Sono state prese di mira le posizioni di Frunze, Jalaboch, Donetsky, Zolotoya. E’ stato anche bombardato il quartier generale nella città di Kirovsk (il bombardamento non è andato a segno, ma ha danneggiato una decina di case) e

Lugansk 2 giugno 2014: il giorno in cui tutto divenne più chiaro

Esattamente tre anni fa tutto divenne più chiaro: la Junta di Kiev era pronta a qualsiasi cosa pur di affermarsi. Divenne chiaro come il sole che le Forze Armate ucraine erano pronte a sterminare tutta la popolazione del Donbass, senza fare distinzioni, non importava cioè se si fosse trattato di filo russi o semplicemente di persone che erano andate a votare al referendum. Dovevano colpire tutti, senza eccezioni a prescindere

L’Ucraina non deve legalizzare la prostituzione e le droghe leggere

Alcune settimane fa è circolata la notizia che il Governo ucraino stava prendendo in considerazione l’idea di legalizzare la prostituzione e le droghe leggere per beneficiare del gettito fiscale che queste attività avrebbero potuto apportare. Qualcuno sostiene che si tratti di un “fake”, ma è irrilevante se lo sia o meno, perché tanto ormai l’argomento è entrato nell’agenda politica ucraina ed è motivo di acceso dibattito anche tra la popolazione.

Igor, testimone della strage di Odessa: Parubij conosce i carnefici

E’ da poco trascorso il terzo anniversario della Strage di Odessa del 2 maggio 2014. Questo evento rappresenta a tutti gli effetti il “punto di non ritorno” della crisi Ucraina: qualche giorno dopo Donetsk e Lugansk avrebbero votato la propria indipendenza con un referendum e la guerra civile sarebbe entrata nella sua fase più sanguinosa. Odessa è una piaga aperta nel corpo e nell’anima della nuova Ucraina. In un primo