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Tag "Kiev"

Eleonora Forenza: “il Vento dell’Ottobre deve tornare a soffiare”

Eleonora Forenza è una giovane parlamentare europea di Rifondazione Comunista. Fa parte del gruppo di sinistra GUE e, nel corso del suo mandato, ha sempre tenuto una posizione critica nei confronti della guerra civile scatenata da Turchinov e Poroshenko nella primavera del 2014 e del clima da “Nuova Guerra Fredda” alimentato da Stati Uniti ed Unione Europea contro la Russia. Quest’anno Eleonora ha festeggiato il primo maggio in un posto

Ultima Ora: la Prizrak sotto Attacco

Un nostro corrispondente nella Repubblica di Lugansk ci informa sul degenerare della situazione nel settore di fronte tenuto dal battaglione Prizrak, sottoposto ad un attacco su larga scala da parte dell’esercito ucraino. Sono state prese di mira le posizioni di Frunze, Jalaboch, Donetsky, Zolotoya. E’ stato anche bombardato il quartier generale nella città di Kirovsk (il bombardamento non è andato a segno, ma ha danneggiato una decina di case) e

Lugansk 2 giugno 2014: il giorno in cui tutto divenne più chiaro

Esattamente tre anni fa tutto divenne più chiaro: la Junta di Kiev era pronta a qualsiasi cosa pur di affermarsi. Divenne chiaro come il sole che le Forze Armate ucraine erano pronte a sterminare tutta la popolazione del Donbass, senza fare distinzioni, non importava cioè se si fosse trattato di filo russi o semplicemente di persone che erano andate a votare al referendum. Dovevano colpire tutti, senza eccezioni a prescindere

L’Ucraina non deve legalizzare la prostituzione e le droghe leggere

Alcune settimane fa è circolata la notizia che il Governo ucraino stava prendendo in considerazione l’idea di legalizzare la prostituzione e le droghe leggere per beneficiare del gettito fiscale che queste attività avrebbero potuto apportare. Qualcuno sostiene che si tratti di un “fake”, ma è irrilevante se lo sia o meno, perché tanto ormai l’argomento è entrato nell’agenda politica ucraina ed è motivo di acceso dibattito anche tra la popolazione.

Igor, testimone della strage di Odessa: Parubij conosce i carnefici

E’ da poco trascorso il terzo anniversario della Strage di Odessa del 2 maggio 2014. Questo evento rappresenta a tutti gli effetti il “punto di non ritorno” della crisi Ucraina: qualche giorno dopo Donetsk e Lugansk avrebbero votato la propria indipendenza con un referendum e la guerra civile sarebbe entrata nella sua fase più sanguinosa. Odessa è una piaga aperta nel corpo e nell’anima della nuova Ucraina. In un primo

Europarlamentare visita il donbass: per Kiev è terrorista

Abbiamo appreso che la procura generale ucraina ha richiesto alla giustizia italiana l’estradizione di Eleonora Forenza Europarlamentare della lista Tsipras, colpevole solo di aver visitato assieme alla Banda Bassotti la regione del Donbass, in particolare di Lugansk. Segnaliamo questa circostanza ai nostri lettori come chiara dimostrazione del palese intento prevaricatorio del regime di Kiev. Secondo l’ordinamento ucraino ci sarebbero le basi per l’incriminazione per terrorismo. Per quanto riguarda l’ordinamento italiano

Se la sono cavata: L’Alta Corte di Londra ha dato ragione alla Russia, ma l’Ucraina non restituirà i soldi

Mercoledì 29 marzo, l’Alta Corte di Londra ha preso una decisione curiosa sulla controversia russo-ucraina riguardante un credito di tre miliardi di dollari concesso da Mosca nel dicembre 2013 al governo Yanukovych. Penso che questa decisione potrebbe entrare nei libri di testo dei cavilli legali come esempio di come si può evitare una responsabilità politica. Il 16 febbraio 2016 la Società The Law Debenture Trust Corp. (che si fece da

Trump e la Russia possono arrivare ad un accordo sulla Novorussia?

Indipendentemente da chi sia al governo negli Stati Uniti, la Russia deve riprendersi ciò che le appartiene, o almeno quello che appartiene al mondo russo: la Novorussia, la Malorossija, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Armenia, come tutte le ex repubbliche sovietiche, a causa della loro storia e della loro geografia sono parte di questo mondo russo. Si aggiungano a queste alcuni dei più stretti alleati stranieri della Russia come Cuba,

La morte di Givi non spezzerà il Donbass

Ruslan Ostashko ricorda la figura di Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, barbaramente assassinato ieri a Donetsk. R.I.P. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

PRESIDENZA TRUMP – Siamo già ai primi casini

E’ un raro privilegio quello di poter criticare un uomo politico solo perché rispetta le promesse della sua campagna elettorale, ma Donald Trump è un presidente unico nel suo genere e questa settimana ci ha offerto proprio questa opportunità, con non una, ma con ben tre differenti situazioni disastrose di cui parlare. Primo, c’è stata la maldestra incursione contro il presunto rifugio di al-Qaeda a Yakla, nello Yemen. Lasciatemi pensar