Tag "Kosovo"

Intorno al Kosovo è iniziato il gioco dell’esasperazione

La scorsa settimana le autorità del Kosovo non riconosciuto hanno vietato l’uso di targhe serbe sul loro territorio, e unità delle forze speciali albanesi le stanno rimuovendo con la forza dalle auto che appartengono ai serbi locali. Queste azioni hanno immediatamente provocato tensioni nelle relazioni, a lungo tese, tra Pristina e Belgrado, al punto che gli esperti hanno iniziato a parlare della minaccia di nuovi scontri militari con destabilizzazione dell’intera

La prima tessera del domino è già caduta? E se sì, quando? (AGGIORNATO!)

Alcuni anni fa, ho scritto un editoriale intitolato “Il Kosovo verrà liberato” in cui ho scritto: “Il Kosovo sarà il primo posto in Europa in cui il pendolo della storia invertirà il suo corso attuale”. Ora sembra che potrei essermi sbagliato. Ma di quanto? Date un’occhiata a questo titolo di oggi: “I serbi di Bosnia “ritirano il consenso” alle forze armate, alle tasse e ai tribunali congiunti, citando la “violenza”

Sitrep con Stefano Orsi Nr.100

Festeggiamo le 100 puntate con Stefano discutendo degli ultimi eventi mondiali. Risponderemo alle domande degli ascoltatori e lettori del blog, ci muoveremo in Yemen dove ci sono novità. Vedremo cosa sta succedendo su due possibili nuovi fronti, al confine tra la Serbia e il Kosovo e al confine tra il Marocco e l’Algeria. Ci sposteremo in Mali, esamineremo ciò che sta succedendo in Siria in questi ultimi giorni. Ultimo argomento

La Russia dovrebbe ammainare la sua bandiera in Abcazia e Ossezia del Sud?

In risposta alla richiesta dell’Occidente e dei suoi satelliti di revocare l’indipendenza dell’Abcazia e dell’Ossezia del Sud, la Russia dovrebbe incorporare l’Ossezia del Sud nella Federazione Russa, a beneficio del popolo osseto. 08/08/08: “Dove la bandiera russa è stata issata una volta, non dovrebbe mai essere ammainata”. Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Francia, la Norvegia, l’Irlanda, l’Estonia e l’Albania hanno invitato la Russia a ritirare l’indipendenza riconosciuta all’Ossezia

La legge, i diritti e le regole

La franca e generalmente costruttiva discussione che ha avuto luogo al summit di Ginevra del 16 giugno 2021 durante l’incontro fra i presidenti Vladimir Putin e Joseph Biden si è conclusa con l’accordo di aprire un dialogo sostanziale sulla stabilità strategica, riaffermando la premessa cruciale che la guerra nucleare è inaccettabile. Le due parti hanno anche raggiunto un’intesa sull’opportunità di impegnarsi in consultazioni sui temi della sicurezza cibernetica, sulle operazioni

La Macedonia del Nord riconosce il rischio del progetto Grande Albania

Per la prima volta, il Primo Ministro della Macedonia del Nord Zoran Zaev ha parlato pubblicamente della realtà che si prospetta – una “Grande Albania” a spese del territorio della Macedonia del Nord. Secondo l’ex diplomatico della Macedonia del Nord Risto Nikovski, Skopje ha preso coscienza del pericolo che incombe sulla regione. Tuttavia, questo è un avvertimento che Grecia, Serbia e Bulgaria lanciano da decenni, ma che la Macedonia del

La Serbia osserva un altro anniversario della tragedia e del valore

Inizialmente modellata sulla rapida strategia per vincere la guerra di Hitler, l’offensiva della NATO non doveva durare più di tre o quattro giorni prima che la Jugoslavia cedesse. Alla fine durò più di settanta giorni. Mentre il 24 marzo è passato in gran parte inosservato in Occidente, dove avrebbe dovuto suscitare enormi sfoghi di vergogna e pentimento, a Mosca è stato ricordato da Marija Zacharova, che lo ha giustamente definito

Il piano di “normalizzazione delle relazioni” Serbia-Kosovo: Belgrado cederà alle richieste occidentali e passerà al “riconoscimento reciproco”?

Per l’Occidente, l’unica soluzione finale alla questione del Kosovo sarebbe che la Serbia lo riconoscesse come uno Stato indipendente – altri aspetti di “normalizzazione” di cui si parla sono solo trampolini di lancio. Quando il mese scorso il Presidente della Serbia Aleksandar Vucic ha incontrato Donald Trump  per firmare un accordo volto a normalizzare le relazioni con la sua provincia separatista del Kosovo, molti analisti hanno visto l’incontro come un

Intervista al Ministro degli Esteri Sergey Lavrov pubblicata su Trud il 21 agosto 2020

Domanda: Quest’anno le Nazioni Unite celebrano i 75 anni e terranno la 75ma Assemblea Generale. Verranno presentati altri e nuovi temi che non erano prima in agenda? Su quali questioni la Russia vuole lavorare? Sergey Lavrov: Vero, quest’anno le Nazioni Unite compiono 75 anni. Tale anniversario ha un particolare significato per la Russia come membro fondatore e membro permanente del Consiglio di Sicurezza. Crediamo che dovrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente

Il nodo del Kosovo: esiste una giusta soluzione?

Articolo a firma congiunta del Ministro degli Esteri Sergey Lavrov e del Primo Vice-Ministro e Ministro degli Esteri della Repubblica di Serbia Ivica Dacic, pubblicato su Rossiyskaya Gazeta e Serbian Kurir il 18 giugno 2020 Recentemente sono diventate più vivaci le discussioni pubbliche in merito al nodo del Kosovo. Gli Stati Uniti e l’Unione Europea stanno cercando di rendersi parte indispensabile della soluzione, e si stanno contendendo il ruolo di