Tag "Kosovo"

Lobbysta della NATO vuole che la Serbia doni armi all’Ucraina e sanzioni la Russia

Dall’inizio dell’operazione militare speciale russa, in risposta al tentativo di pulizia etnica dell’Ucraina nel Donbass, gli Stati Uniti e la NATO hanno fatto pressioni sugli stati membri, e persino sui membri dell’UE non ufficialmente nella NATO, affinché inviassero le loro armi dell’era sovietica, e altre di fabbricazione russa in Ucraina. Le ragioni per cui USA e NATO spingono in tal senso sono molteplici. In primo luogo, i paesi in questione

La NATO cerca di punire la politica sulla guerra in Ucraina di Belgrado armando il Kosovo

Dopo aver fornito attrezzature e incoraggiato un’Ucraina militarizzata, la Gran Bretagna ha ora iniziato ad armare gli albanesi del Kosovo con sistemi missilistici anticarro Javelin e NLAW. L’ambasciata britannica a Belgrado ha affermato che alcuni media serbi hanno pubblicato affermazioni inventate di esportazioni di armi dal Regno Unito al Kosovo, e ha affermato che non c’era verità in quelle accuse. Tuttavia, il ministro dell’Interno serbo Aleksandar Vulin insiste sul fatto

La lezione della guerra in Iraq: le “guerre preventive” sono guerre illegali, punto.

È da vent’anni che gli Stati Uniti trattano la sovranità degli stati come una cosa relativa, riservandosi il diritto di attaccare quando vogliono. Questa settimana ricorre il 19° anniversario dell’invasione dell’Iraq da parte degli Stati Uniti, ma negli ultimi due decenni non c’è stata una seria presa di coscienza americana della vastità del crimine commesso dal nostro governo e dai suoi alleati. L’invasione fu un’aggressione non provocata in flagrante violazione

I cattivi Ucraini e una giusta risposta Russa

Mentre l’operazione speciale russa è in corso in Ucraina, molti si chiedono quale sia il motivo per lanciarla. Uno dei motivi sono le forze fasciste ucraine. Dal colpo di Stato sostenuto dall’Occidente a Kiev nel 2014, le organizzazioni politiche associate ai neonazisti si sono infiltrate nella politica tradizionale ucraina mentre il governo ucraino ha inviato truppe per cercare di reprimere con la forza le rivolte del Donbass. Mentre l’Ucraina ha

Vi presento la Russia proattiva: il Cremlino passa al Piano B

Per i primi vent’anni del nuovo millennio, è ovvio che Vladimir Putin e la sua squadra al Cremlino sono stati reattivi, piuttosto che propositivi, in quasi tutti i rapporti con l’Occidente collettivo. Ovviamente, intendo dire che era ovvio per la sostanziale minoranza di professionisti che commerciano in fatti e seguono causalità, azione e reazione, dall’inizio alla fine, piuttosto che commerciare solo propaganda ideologica. Per quanto riguarda i comunicati stampa del

Intorno al Kosovo è iniziato il gioco dell’esasperazione

La scorsa settimana le autorità del Kosovo non riconosciuto hanno vietato l’uso di targhe serbe sul loro territorio, e unità delle forze speciali albanesi le stanno rimuovendo con la forza dalle auto che appartengono ai serbi locali. Queste azioni hanno immediatamente provocato tensioni nelle relazioni, a lungo tese, tra Pristina e Belgrado, al punto che gli esperti hanno iniziato a parlare della minaccia di nuovi scontri militari con destabilizzazione dell’intera

La prima tessera del domino è già caduta? E se sì, quando? (AGGIORNATO!)

Alcuni anni fa, ho scritto un editoriale intitolato “Il Kosovo verrà liberato” in cui ho scritto: “Il Kosovo sarà il primo posto in Europa in cui il pendolo della storia invertirà il suo corso attuale”. Ora sembra che potrei essermi sbagliato. Ma di quanto? Date un’occhiata a questo titolo di oggi: “I serbi di Bosnia “ritirano il consenso” alle forze armate, alle tasse e ai tribunali congiunti, citando la “violenza”

Sitrep con Stefano Orsi Nr.100

Festeggiamo le 100 puntate con Stefano discutendo degli ultimi eventi mondiali. Risponderemo alle domande degli ascoltatori e lettori del blog, ci muoveremo in Yemen dove ci sono novità. Vedremo cosa sta succedendo su due possibili nuovi fronti, al confine tra la Serbia e il Kosovo e al confine tra il Marocco e l’Algeria. Ci sposteremo in Mali, esamineremo ciò che sta succedendo in Siria in questi ultimi giorni. Ultimo argomento

La Russia dovrebbe ammainare la sua bandiera in Abcazia e Ossezia del Sud?

In risposta alla richiesta dell’Occidente e dei suoi satelliti di revocare l’indipendenza dell’Abcazia e dell’Ossezia del Sud, la Russia dovrebbe incorporare l’Ossezia del Sud nella Federazione Russa, a beneficio del popolo osseto. 08/08/08: “Dove la bandiera russa è stata issata una volta, non dovrebbe mai essere ammainata”. Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Francia, la Norvegia, l’Irlanda, l’Estonia e l’Albania hanno invitato la Russia a ritirare l’indipendenza riconosciuta all’Ossezia

La legge, i diritti e le regole

La franca e generalmente costruttiva discussione che ha avuto luogo al summit di Ginevra del 16 giugno 2021 durante l’incontro fra i presidenti Vladimir Putin e Joseph Biden si è conclusa con l’accordo di aprire un dialogo sostanziale sulla stabilità strategica, riaffermando la premessa cruciale che la guerra nucleare è inaccettabile. Le due parti hanno anche raggiunto un’intesa sull’opportunità di impegnarsi in consultazioni sui temi della sicurezza cibernetica, sulle operazioni