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Tag "Libano"

Situazione operativa sui fronti siriani al 31-8-2017

Nei giorni scorsi ho postato diversi aggiornamenti fatti istantaneamente, man mano che arrivavano le notizie, oggi li ricompongo nella Sitrep in modo da valutare meglio i progressi sui vari fronti. Aggiornamento dai fronti siriani del 29-8-2017 Sacca di Arsal Con le operazioni di oggi, che hanno iniziato con il trasferimento dei terroristi ISIS arresisi ad Hezbollah dal lato libanese della sacca (circa 600 unità contando anche le famiglie) si è

Situazione operativa sui fronti siriani del 26-8-2017

  Devo aggiungere al bollettino l’aggiornamento flash scritto due giorni or sono in modo da proporre un quadro completo degli eventi recenti e recentissimi. Aggiornamento flash dai fronti siriani del 24-8-2017 Quello che vedete in mappa è quanto rimane della sacca di Arsal, dopo la resa di Al Qaeda e le legnate presa dall’ISIS sia dall’esercito Libanese, che da Hezbollah e soprattutto dall’esercito siriano, una lezione indimenticabile… In queste ore

Sfatare i miti sulle consegne di armi all’Ucraina

Le ultime notizie che hanno fatto scalpore riguardano la possibile consegna di armi anticarro americane (viene spesso citato l’FMG-148 Javelin [in Inglese]) alla giunta nazista a Kiev. Queste storie tipicamente includono anche una discussione sulle armi “difensive” e “offensive”, e “letali” e “non letali”, e mostrano sempre una credenza infantile nell’esistenza di una qualche tecnologia magica che può fare miracoli sul campo di battaglia. Niente di tutto questo ha a che

Aleppo e Mosul: un racconto di due città liberate

La città irachena di Mosul. La città siriana di Aleppo. Entrambe ‘liberate’ negli ultimi mesi da gruppi radicali del terrorismo jihadista. Ma mentre una delle due operazioni anti-terroriste è stata lodata in Occidente, l’altra è stata ferocemente denunciata. I modi molto diversi in cui le rispettive ‘liberazioni’ sono state raffigurate ci dicono molto sul modo in cui opera la propaganda bellica nel cosiddetto mondo libero. Negli ultimi giorni ci sono

Situazione operativa sui fronti siriani del 21-7-2017

Siccome da alcuni giorni assisto ad un rallentamento delle operazioni di avanzata da parte siriana, riporto qui gli ultimi aggiornamenti che avevo emesso durante questa settimana. Posso aggiungere oggi alcuni particolari: innanzitutto la supposta decisione del Presidente Trump, di sospendere aiuti e protezione garantiti in questi anni ai “ribelli” siriani, segno, se confermata dai fatti, che questa decisione riconosca la vittoria sul campo da parte siriana. Decisione ed ordine addirittura impartiti

Situazione operativa sui fronti siriani del 28-6-2017

Riprendiamo l’analisi del conflitto, o meglio dei conflitti che infiammano ed insanguinano la Siria ormai da diversi anni. Come abbiamo visto con l’ultima scorsa, le forze siriane stavano muovendo nel deserto inoltrandosi verso est ed allontanando sempre più l’NSA filo USA da ogni fronte che ne giustifichi ancora la presenza in Siria. Situazione generale e quadro internazionale Sono giorni concitati, gli USA per voce del loro portavoce, hanno annunciato di

Trump: ballando coi lupi sul Titanic

Robert Fisk non poteva esprimersi meglio: “Trump sta per fare un vero casino in Medio Oriente” [in Inglese]. A seguito della sua decisione fantasticamente stupida di attaccare i militari siriani con missili da crociera, Trump, o per meglio dire dire, le persone che decidono per lui, probabilmente hanno capito che era “game over” per qualsiasi politica statunitense in Medio Oriente, così hanno fatto l’unica cosa che potevano fare: sono corsi

Situazione operativa sui fronti siriani al 28-4-2017

    Mappa aggiornata della Siria con evidenziate le aree sotto controllo del governo e delle varie fazioni Vorrei esaminare i recenti progressi ottenuti dall’esercito siriano nella provincia di Hama, che sono rimasti grossomodo intatti dal mio post di qualche giorno fa. Un paio di contrattacchi hanno avuto luogo da allora, ma nessun risultato è stato ottenuto dalla Alleanza qaedista che coordina gli attacchi nel nord della provincia di Hama.

Rinominare Al Qaeda serve l’agenda degli Stati Uniti

25 marzo 2017 (Tony Cartalucci – NEO) – La RAND Corporation nel recente articolo dal titolo, “Al Qaeda in Siria può cambiare il suo nome, ma non la sua natura,” ammette ciò che era già stato sospettato nei confronti di gruppi definiti terroristici in Siria – che stanno attraversando una transizione nel tentativo dei loro sponsor statali di rafforzare la loro legittimità e risparmiarli dall’annientamento tra le maree che cambiano

Israele minaccia Hezbollah e Hamas

L’aggressività americana e israeliana è la minaccia più grave per il Medio Oriente. Guerre imperiali infuriano in più paesi, probabilmente più del previsto. Domenica scorsa, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito israeliano Generale Gadi Eizenkot ha accusato Hezbollah di “equipaggiarsi con armi avanzate e dispiegarle per azioni aggressive che potrebbero partire dalle città e dai villaggi a sud del Fiume Litani”. “Vediamo un obiettivo chiaro per la prossima guerra: il