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Tag "Libano"

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per

La vera ragione per cui gli USA non possono separare i moderati da Al Qaeda in Siria

Gli USA hanno tentato di sviare l’attenzione dal fatto che i presunti “ribelli moderati” che continuano a sostenere, si siano apertamente allineati a certe organizzazioni terroristiche straniere tra cui Al-Qaeda, Jabhat Al Nusra, e l’auto proclamato “Stato Islamico” (ISIS), focalizzando invece l’attenzione sulla “crisi umanitaria” che sarebbe in corso nel momento in cui si svolgono le operazioni conclusive per riportare la sicurezza nella città di Aleppo, nella Siria settentrionale.  

Shimon Peres non era un pacifista. Non dimenticherò mai la vista del sangue che scorreva e dei corpi che bruciavano a Qana.

Quando il mondo ha saputo della morte di Shimon Peres [in inglese] ha gridato: “Pacifista!”. Ma quando io ho saputo della morte di Peres ho pensato al sangue, al fuoco ed al massacro. Avevo visto i risultati: bambini fatti a pezzi, rifugiati che urlavano, corpi fumanti. Era una località chiamata Qana e la maggior parte di quei 106 corpi (la metà erano bambini) ora giace sotto quel campo delle Nazioni Unite,

Problemi tra Mosca e Tehran?

Mentre la concessione dell’utilizzo della base aerea iraniana di Hamedan è stata accolta con grande entusiasmo, la recente partenza dalla medesima base dei Tu-22M3 russi ha attirato molta meno attenzione. La linea ufficiale russa sull’avvenimento è stata molto neutrale, come dimostra questo articolo [in inglese] su Sputnik. Ciò che è realmente accaduto, tuttavia, merita qualche approfondimento. In primo luogo, va detto che i russi stavano utilizzando tale base aerea già

Al-Qaeda: Eroi dell’Impero

Il presidente siriano Bashar al Assad potrebbe sembrare un alleato naturale per gli Stati Uniti e l’Unione Europea. Si trova a capo di un governo laico e guida una nazione laica. Una nazione dove le fazioni politiche estremiste come i Fratelli Musulmani sono dichiarati fuorilegge, ed i gruppi terroristici armati cacciati ed eliminati. C’è stato persino un punto nella storia, prima che il conflitto del 2011 cominciasse entro e lungo i

Chi è il peggior nemico di Israele?

Il suo governo ed i suoi sponsor stranieri. Il conflitto in corso, che sta logorando il Medio Oriente, è il risultato dei progetti egemonici Occidentali, volti a riportare l’ordine nella regione, ed oltre, con una struttura geopolitica più confacente ai suoi interessi. Nella realizzazione di questo, i centri di potere in tutto l’Occidente – Washington, Wall Street, Londra, e Bruxelles – hanno scelto diverse nazioni come intermediari, attraverso i quali

L’evangelismo occidentale invade l’ortodossia siriana

Quando chiudi la porta ad un male come Daesh lui troverà la strada dalla finestra, e se chiudi anche quella, passerà dal buco della serratura. Questa è la natura dei mali insidiosi. Ora, gli evangelici occidentali stanno spingendo per stabilire un avamposto in Siria. Si nascondono dietro offerte di appoggio e amicizia, e usano parole difficili da rifiutare, o perfino da criticare. Ma a che scopo vogliono aiutare la Siria?

1944, Missione in Siria

Il primo ambasciatore dell’Unione Sovietica in Egitto, Nikolai Vasilievich Novikov, racconta il suo ruolo da pioniere nell’istituzione di relazioni diplomatiche nel 1944 con la Siria. Novikov dà un esauriente resoconto della genesi del partenariato russo-siriano, descrivendo l’arena geopolitica e gli intrighi condotti dalle grandi potenze rivali come Gran Bretagna e Francia. Il brano di Novikov serve a fornire un eccellente retroterra storico all’alleanza tra Russia e Siria che riveste nuovamente

Déja vu

Saluti alla comunità Saker e ai suoi lettori. Immaginiamo che ci diano l’incarico di produrre un sequel per quel capolavoro degli anni ’90 che si chiama “La Prima Guerra del Golfo”, questa volta però da girarsi in Siria. Abbiamo bisogno di un cattivo; fortunatamente questa volta ne abbiamo due: Vladimir Putin e Bashar Al Assad. Buttiamoci dentro per buona misura anche un’organizzazione criminale, chiamiamola ISIS e il cast è pronto,

Il Saker intervista Ghassan Kadi

The Saker: Inizierò con una domanda storica. Molti anni fa ebbi il privilegio di lavorare con un interessante avvocato siriano il cui padre fu una influente personalità siriana. Un giorno, questo mio amico, mi disse: Il nazionalismo arabo in generale, ed il Baathismo in particolare, fu una creazione delle élite massoniche europee che usarono i loro confratelli massonici locali per sobillare vari tipi di nazionalismo, inclusi quelli creati artificialmente, come