Tag "Libano"

La Siria del sud tornerà sotto il controllo di Damasco, con o senza accordo russo-israeliano

La Russia ha deciso di impegnarsi in un dialogo con Israele per il ritorno della parte meridionale della Siria sotto il controllo del governo centrale di Damasco, nonostante l’accordo di smobilitazione tra Stati Uniti, Russia, Israele e Giordania concordato mesi fa. Mosca sta ancora negoziando i dettagli dell’accordo con Damasco e Teheran, per assicurarsi che i suoi principali alleati non la respingano e trattino con Israele per proprio conto. Fonti

Davvero Putin è pronto a “scaricare” l’Iran?

L’argomento delle azioni russe in Siria continua ad affascinare e a creare grandi polemiche. Ha senso- la questione è di enorme importanza a molti livelli, pragmatici [in inglese] e anche morali, e oggi voglio concentrarmi esclusivamente su quelli pragmatici e mettere da parte, solo temporaneamente, considerazioni morali/etiche/spirituali. Inoltre, fingerò, giusto per amore della discussione, che il Cremlino stia agendo “all’unisono”, che non ci siano Integrazionisti Atlantici nel governo russo, né una quinta

Hezbollah ha compiuto la sua missione in Siria, si prepara a rispondere alla guerra di Israele contro il Libano

  Hezbollah ha compiuto la sua missione in Siria, e la sua presenza sul campo di battaglia non è più necessaria. Pertanto, in coordinamento con il governo siriano, Hezbollah ha spostato la maggior parte delle sue forze in Libano, in particolare dal momento che l’esercito siriano ha recuperato e riguadagnato la sua forza militare e aumentato la sua capacità di combattimento. Ma con la dirigenza statunitense che potrebbe incoraggiare Israele

Cosa dovrebbe fare Israele del sistema antiaereo S-300

Il sistema antiaereo russo S-300 potrebbe permettere alla Siria di abbattere gli aerei all’aeroporto Ben Gurion, interferendo con le operazioni IAF [aviazione militare israeliana]. La Russia dovrebbe consegnare il sofisticato sistema di difesa missilistica S-300 al regime del dittatore siriano Bashar al-Assad, secondo quanto comunicato dai funzionari russi al giornale Kommersant la scorsa settimana. «La versione S-300 PMU-2 “Favourite” dei sistemi antiaerei sarà molto presto fornita gratuitamente ai siriani.» secondo

Mr. Trump, sei stato servito

Alti funzionari, tra cui ex ufficiali della CIA, del Pentagono, dell’Esercito ed ex diplomatici, chiedono spiegazioni delle azioni di Israele. In una lettera indirizzata al presidente Donald Trump, inviata per conoscenza alla Corte Internazionale Penale e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, quattro ex alti ufficiali con ruoli di spicco nel governo americano gli hanno dato notifica legale con l’obbligo di avvisare il Congresso degli Stati Unit e, tra

Situazione operativa sui fronti siriani del 11-5-2018

Giorno 5-5-2018 Sacca di Yarmouk Sacca di Al Yarmouk 5-5-2018 Procede con ottimi risultati l’avanzata siriana. Come avevamo anticipato, hanno impiegato un giorno e mezzo sui due previsti per riuscire a far cedere la prima linea di difesa, ed un paio giusti per far breccia nella seconda. Le forze Siriane, l’esercito, la Guardia Repubblicana e le milizie palestinesi, partendo dalle posizioni catturate presso il fianco occidentale di Al Ajar al

I Costruttori di Guerre

Tra gli attacchi statunitensi alla Siria di aprile e i recenti sviluppi nella Penisola Coreana, ci troviamo adesso in una sorta di stasi nella ricerca di una nuova guerra da cominciare da parte dell’Impero. I sempre collaborativi israeliani, nella persona dell’ineffabile Bibi Netanyahu, stanno facendo risuonare i tamburi, se non proprio di guerra, almeno di un qualche specie di false flag o di un pretesto per far sì che gli

Siria, Iran e il “caos nelle relazioni internazionali”

Anche nel contesto di un ambiente geopolitico post-verità fuori controllo, il presidente russo Vladimir Putin che dice al telefono alla sua controparte iraniana Hassan Rouhani che ogni ulteriore attacco occidentale contro la Siria potrebbe “portare al caos nelle relazioni internazionali”, dovrebbe essere visto almeno per ciò che è, cioè un’enorme eufemismo. Secondo il Cremlino, Putin e Rouhani hanno concordato che i bombardamenti di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, cioè secondo

SITREP: Siamo in vista di un attacco “false flag” contro una nave della Marina Americana?

Il gruppo d’attacco della portaerei USS Harry S. Truman ha lasciato la base navale di Norfolk, Virginia, l’11 aprile. La portaerei è accompagnata dall’incrociatore lanciamissili USS Normandy, dalle cacciatorpediniere lanciamissili USS Burke, Bulkeley, Forest Sherman e Farragut, e dalle cacciatorpediniere USS Jason e The Sullivans. Complessivamente gli equipaggi sono costituiti da 6.500 marinai, e la portaerei imbarca lo stormo Carrier Air Wing One. Poiché i recenti annunci circa il sistema

Opzioni anglo-sioniste (report intermedio) – AGGIORNAMENTO

Un attacco anglo-sionista alla Siria sembra essere inevitabile e imminente. C’è sempre una possibilità che alcuni generali del Pentagono presumibilmente sani di mente, realistici e patriottici si oppongano con forza, ma non trattengo il respiro (ho chiesto a due miei amici ben informati ed entrambi mi hanno detto di lasciar perdere). Sperare che chi ha vissuto una vita obbedendo agli ordini improvvisamente si rifiuti di obbedire ad uno – e