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Tag "Libano"

Hezbollah non è una minaccia per l’America

Le accuse inventante contro l’Iran non funzionano I combattenti sostenuti dall’Occidente sono in ritirata, Bashar al-Assad rimane presidente, Hezbollah ha esteso la sua presenza nella regione, il potere di Israele è in declino [in inglese] mentre quello dell’Iran è in crescita. Non un bel risultato per l’investimento di molti miliardi di dollari fatto da Washington nel conflitto siriano, specialmente se la finalità era quella di cambiare la mappa della regione

Un attacco Sio-Wahhabita contro Hezbollah e Iran?

Israele e Arabia Saudita definiscono le condizioni per la guerra con Hezbollah: un’analisi critica SouthFront ha appena pubblicato un interessante analisi video che avverte della possibilità di una guerra che coinvolga Libano, Arabia Saudita e, forse, Siria, Iran e Israele. Ciò, ovviamente, significa anche che la Russia e gli Stati Uniti sarebbero coinvolti. Per prima cosa, guardate il video [in inglese] qui:   Quello che mi propongo di fare è

Situazione operativa sui fronti siriani e medio orientali del 10-11-2017

Eccoci all’appuntamento con la SITREP dei fronti siriani: oggi dobbiamo registrare un ampliamento dei nostri “orizzonti geopolitici”, per citare il compagno Luciano Bonazzi che ringrazio per la visibilità e ridondanza che garantisce alle nostre analisi proponendole ai suoi lettori sulla sua pagina blog. Purtroppo siamo costretti dagli eventi a seguire anche due crisi contemporanee a quella siriana, la prima in Arabia saudita, e la seconda tre il Libano e la

Sitrep con Stefano Orsi Nr.011

Contattiamo Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione in Siria e Iraq. Tratteremo tre fronti: Deir Ezzour, Al Qaim, Itryiah. Abbiamo discusso anche di altri argomenti durante la trasmissione, durata 45 min circa. Buona visione!

Il ruolo di Israele nel cataclisma in arrivo

Finalmente, lo scheletro è saltato fuori dall’armadio della Primavera Araba attraverso un articolo di Foreign Policy scritto da Jonathan Spyer. Israele è in guerra per il dominio totale in Medio Oriente e, secondo il ricercatore senior membro della Global Research nell’International Affairs Center (Rubin Center) e cronista del Jerusalem Post, Tel Aviv sta per attaccare la Siria per affrontare l’Iran. Tutto quello che posso dire è che se il direttore di

Settembre 1982-Settembre 2017… Sabra e Chatila

Trentacinque anni e cinicamente si ripete la stessa scena di un massacro: basterebbe scambiare le date e la sostanza non cambierebbe di una virgola…puzza acre di guerra, donne, bambini, vecchi morti, feriti, mutilati. Fuoco, devastazioni, distruzioni, macerie. E le parti di questo scenario sono immutate, da un lato il tallone di ferro di uno stato occupante, feroce, spietato, sordo ad aneliti di giustizia e pace; dall’altra un popolo di esiliati,

Situazione operativa sui fronti siriani al 31-8-2017

Nei giorni scorsi ho postato diversi aggiornamenti fatti istantaneamente, man mano che arrivavano le notizie, oggi li ricompongo nella Sitrep in modo da valutare meglio i progressi sui vari fronti. Aggiornamento dai fronti siriani del 29-8-2017 Sacca di Arsal Con le operazioni di oggi, che hanno iniziato con il trasferimento dei terroristi ISIS arresisi ad Hezbollah dal lato libanese della sacca (circa 600 unità contando anche le famiglie) si è

Situazione operativa sui fronti siriani del 26-8-2017

  Devo aggiungere al bollettino l’aggiornamento flash scritto due giorni or sono in modo da proporre un quadro completo degli eventi recenti e recentissimi. Aggiornamento flash dai fronti siriani del 24-8-2017 Quello che vedete in mappa è quanto rimane della sacca di Arsal, dopo la resa di Al Qaeda e le legnate presa dall’ISIS sia dall’esercito Libanese, che da Hezbollah e soprattutto dall’esercito siriano, una lezione indimenticabile… In queste ore

Sfatare i miti sulle consegne di armi all’Ucraina

Le ultime notizie che hanno fatto scalpore riguardano la possibile consegna di armi anticarro americane (viene spesso citato l’FMG-148 Javelin [in Inglese]) alla giunta nazista a Kiev. Queste storie tipicamente includono anche una discussione sulle armi “difensive” e “offensive”, e “letali” e “non letali”, e mostrano sempre una credenza infantile nell’esistenza di una qualche tecnologia magica che può fare miracoli sul campo di battaglia. Niente di tutto questo ha a che

Aleppo e Mosul: un racconto di due città liberate

La città irachena di Mosul. La città siriana di Aleppo. Entrambe ‘liberate’ negli ultimi mesi da gruppi radicali del terrorismo jihadista. Ma mentre una delle due operazioni anti-terroriste è stata lodata in Occidente, l’altra è stata ferocemente denunciata. I modi molto diversi in cui le rispettive ‘liberazioni’ sono state raffigurate ci dicono molto sul modo in cui opera la propaganda bellica nel cosiddetto mondo libero. Negli ultimi giorni ci sono