Tag "Libano"

Aree di crisi nel mondo n.50 del 31-7-2020

Crisi nel Mediterraneo Non si placa la tensione nel mediterraneo. Turchia da un lato, non si può più parlare di GNA o di presidente libico, ed Egitto dall’altro, che di fatto ha assunto la guida delle operazioni, proseguono celermente nella preparazione di uno scontro che appare sempre più come inevitabile. Aggiornamento flash dai fronti della Libia del 27-7-2020 Tripoli Situazione notte 27-7-2020 Ingenti forze di terra delle GNA hanno ricevuto

Nella sua strada verso la povertà, il Libano è ad un bivio

Il Libano sta andando verso una iperinflazione e un conflitto armato. La ragione principale è lo sgonfiamento dello schema Ponzi con cui il Governatore della Banca Centrale ha arricchito le banche d’affari e i politici libanesi. Dal dicembre 1997 il tasso della lira libanese è fissato a 1507.5 sul dollaro americano. Il Paese aveva bisogno di dollari per importare cibo, carburante per le sue centrali termoelettriche e praticamente per tutto

Libano: il percorso di corruzione e distruzione

Con il Covid-19 che ha catturato quasi tutta l’attenzione mondiale, gli sguardi non si sono concentrati sui numerosi eventi allarmanti che stanno accadendo nel mondo. In Libano sta succedendo un disastro: un luogo per molto tempo descritto come “la terra del latte e del miele”, frase che oggi suona ancora vera in certa misura quando si passeggia sulle colline. Il fatto è che adesso le persone comuni, inclusa gran parte

In Libano continuano le sommosse antigovernative e aumenta la violenza

Dal 14 gennaio sono riprese le proteste in Libano, dopo circa un paio di settimane di calma. Il 17 gennaio i manifestanti hanno bloccato molte delle strade principali in tutto il Libano, tra cui quella fondamentale che collega Beirut est e ovest. Sembra che un centinaio di manifestanti si siano radunati di fronte alla banca centrale del Libano e vicino al parlamento. Il giorno successivo, nel tentativo di spezzare gli

Turchia e Israele: nemici o alleati?

Dopo che Israele fu creato, nel 1948, la Turchia divenne il suo partner più importante nel Medio Oriente. Ankara riconobbe lo stato ebraico già nel 1949, e allacciò relazioni diplomatiche ufficiali, mostrando chiaramente in questo modo la direzione della politica estera turca. I primi due primi ministri israeliani, David Ben-Gurion e Moshe Sharett, parlavano turco. Tuttavia, negli ultimi decenni, le relazioni tra i due paesi sono state spesso caratterizzate dall’alternanza

L’assassinio di Qassem Soleimani

  Elijah J. Magnier         @ejmalrai 6:17 AM · 3 gen 2020   L’Iran ha deciso di rispondere direttamente all’assassinio statunitense di Qassem Soleimani, generale delle IRGC, e di Abu Mahdi al-Muhandes, comandante delle Hashd al-Shaabi irachene [PMU, Forze Popolari di Mobilitazione, una branca dell’esercito].   Elijah J. Magnier         @ejmalrai     I movimenti di Qassem Soleimani non erano un segreto perché era assodato che il suo assassinio avrebbe scatenato una

Sitrep con Stefano Orsi Nr.061

Questa puntata è dedicata ai recenti eventi in Siria. In questi giorni è cominciata l’offensiva diretta verso Marat al-Numan. Esaminiamo con Stefano ciò che è accaduto nelle scorse ore, tra avanzate siriane, contro-offensive jihadiste e attacchi aerei israeliani.

Perché il Libano e l’Iraq sono sulla via di ulteriori conflitti

Oggi [29 Ottobre 2019] il Primo Ministro del Libano Saad Hariri ha rassegnato le dimissioni [in inglese] dopo un’ondata di proteste, a volta anche violente. In Iraq l’irritante religioso Moqtada Sadr si è unito alle proteste [in inglese] dopo che le precedenti proteste in Iraq erano anch’esse sfociate in violenze. In entrambi i paesi almeno una parte dei manifestanti chiede che i loro governi rassegnino le dimissioni. Sebbene le manifestazioni

La strada verso Damasco: come è stata vinta la guerra in Siria

Quello che sta succedendo in Siria con un altro accordo propiziato dalla Russia è un punto di svolta geopolitico decisivo. Ho provato a riassumerlo [in inglese] nel seguente paragrafo: “E’ una quadruplice vittoria. Gli Stati Uniti si ritirano salvando la faccia, e Trump può vantare di aver evitato un conflitto con la Turchia, alleato NATO. La Turchia ha la garanzia – fornita dai russi – che l’Esercito Siriano controllerà il

La prossima guerra dei droni in Libano

Dopo due guerre civili, invasioni multiple e omicidi politici a bizzeffe, si potrebbe pensare che il Libano [in inglese] meriti una pausa dalla maggiore crisi degli ultimi tempi. Ma invece no, eccoci qui questa settimana con le affermazioni degli israeliani secondo cui gli Hezbollah stanno gestendo una fabbrica di missili nella valle della Bekaa, ed il primo ministro, quello libanese, non quello israeliano, sostiene che gli investitori internazionali potevano mettere