Tag "Libano"

Opzioni anglo-sioniste (report intermedio) – AGGIORNAMENTO

Un attacco anglo-sionista alla Siria sembra essere inevitabile e imminente. C’è sempre una possibilità che alcuni generali del Pentagono presumibilmente sani di mente, realistici e patriottici si oppongano con forza, ma non trattengo il respiro (ho chiesto a due miei amici ben informati ed entrambi mi hanno detto di lasciar perdere). Sperare che chi ha vissuto una vita obbedendo agli ordini improvvisamente si rifiuti di obbedire ad uno – e

I capi di Trump spingono per la guerra nucleare con la Russia

Per la seconda volta in un mese le forze armate siriane e russe hanno subito attacchi aerei. Il febbraio 2018 rappresenta un punto di svolta nella politica statunitense in quanto le linee politiche di Trump, ovvero le “politiche dichiarate” — quali la cooperazione con la Russia contro il terrorismo ed il rispetto per l’integrità territoriale siriana — sono svanite. Con la Siria che lancia missili contro gli aerei USA per

Le prime truppe lealiste sono arrivate ad Afrin, cos’è la Brigata Liwa al Baquir

Arrivata ad Afrin la Brigata Liwa al Baquir, reparto avanzato e anticipatore dell’Esercito Arabo Siriano e delle Forze popolari siriane per la difesa della regione e la liberazione della Siria. La popolazione li ha accolti così. Alcune note sulla storia della Brigata Liwa al Baquir di Aleppo.. Qui, la documentazione inoppugnabile dei sentimenti della popolazione di Afrin verso le Forze popolari arrivate a difenderli e a difendere la Siria I

La Siria non teme una guerra con Israele: le regole d’ingaggio sono cambiate

La contraerea di Damasco ha abbattuto per la prima volta un jet israeliano, un F-16, con un atto che ha cambiato le regole d’ingaggio con Israele, rendendo chiaro che la Siria è pronta per la guerra e non rimarrà più in silenzio di fronte a violazioni del proprio spazio aereo. Questo scontro ha provocato la mobilizzazione dell’esercito siriano e dei suoi alleati in Siria e Libano, cioè Hezbollah. La rapidità

Washington raggiunge nuove vette di follia con il “Rapporto del Cremlino”

In una folle escalation di provocazioni contro la Russia, Washington ha pubblicato una lista di 210 alti funzionari del governo russo e importanti dirigenti aziendali che sarebbero dei “gangster”, “membri della banda di Putin”, “delle minacce”, “persone che meritano di essere sanzionate” o come la stampa venduta occidentale abbia voglia di chiamare la lista. L’assurdo elenco include il Primo Ministro, il Ministro degli Esteri, il Ministro della Difesa e i

La politica statunitense nel Levante, i curdi e la Turchia

Il Dipartimento di Stato ha voltato pagina sulla Turchia perché non vede più Ankara come un partner affidabile. Molti sostengono che Washington abbandonerà i curdi della Siria per placare la rabbia turca. Ne dubito, Washington si aspetta ulteriori azioni anti-USA da parte di Erdogan. Molti a Washington credono che il crescente islamismo della Turchia, l’appesantimento del regime e il peggioramento della retorica anti-israeliana potranno in futuro solamente aumentare. Non ci

Il think tank terrorista di Washington

Un articolo di Brookings, ampiamente citato come un attacco alla relazione tra Arabia Saudita e ISIS, stabilisce un nuovo standard per la propaganda. Leggendo “How States Exploit Jihadists Foreign Fighters”, si capisce come  esso ribalti la realtà, incolpando le vittime, nazioni come il Pakistan e la Siria, mentre bacchetta leggermente la Turchia e l’Arabia Saudita. Da Insurge Intelligence, un’analisi di Nafeez Ahmed: “Alcuni dei più importanti movimenti di combattenti stranieri

Siria, Russia e Iran passano alla diplomazia, mentre gli Stati Uniti e gli alleati spingono per la guerra

In una settimana importante per i colloqui di pace siriani, il presidente Assad è stato ospitato dal presidente russo Vladimir Putin a Sochi, dove si trovano anche i leader dell’Iran e della Turchia. Giustamente, forse, gli Stati Uniti non hanno voce in capitolo sul rinnovato sforzo per la pace in Siria. Putin ha detto che con la sconfitta dell’ISIS (Daesh, Stato Islamico) e di altri gruppi terroristici in Siria ora

Situazione operativa sui fronti siriani del 8-12-2017

Attendavamo ormai da settimane di poter annunciare la completa liberazione della parte occidentale della valle del fiume Eufrate, finalmente possiamo farlo. Con la liberazione di Al Jalaa, ultimo villaggio di una certa dimensione in mano all’ISIS (gli altri più piccoli non sono stati in grado di opporre resistenza),  l’attenzione siriana ora si sposta principalmente sui fronti di Idlib e secondariamente su quelli del Golan siriano e di Daraa. Israele ha

L’Iran sta per affrontare una grande guerra regionale?

La mattina del 10 novembre è stato annunciato che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump non avrebbe partecipato all’incontro esclusivo con il suo omologo russo Vladimir Putin durante il summit dell’APEC in Vietnam. Questo annuncio è stato una grande sorpresa per Mosca, poiché in precedenza sia l’aiutante di Putin, Yuri Ushakov, che il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov avevano annunciato che l’incontro avrebbe avuto luogo regolarmente. Tuttavia, venerdì