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Sobchak: i liberali sperano di guadagnare terreno in Russia

Nonostante che la vittoria schiacciante di Putin faccia ben sperare per il prossimo futuro della Russia, il problema di trovare un erede adeguato rimane. E i liberali filo-occidentali potrebbero guadagnare popolarità fino al 2024. Ksenia Sobchak potrebbe aver vinto molto di più rispetto a quell’1.6% uscito fuori dal voto del 18 marzo. Nonostante la signora Sobchak abbia perso, in parte a causa del suo crollo nervoso durante la sfuriata di

Perché non rispettiamo più l’Occidente (DA LEGGERE!)

Essenzialmente, l’Occidente dovrebbe  inorridire non perché il 76% dei russi ha votato per Putin, ma perché queste elezioni hanno dimostrato che il 95% della popolazione russa sostiene idee conservatrici-patriottiche, comuniste e nazionaliste. Ciò significa che le idee liberali sopravvivono a malapena in un misero 5% della popolazione. E questa è colpa vostra, miei amici occidentali. Siete stati voi a spingerci nella modalità “i russi non si arrendono mai”. Vi sto

La Sconfitta della Clinton e la Vittoria di Trump. Un’analisi progressista.

Introduzione Secondo la disgustosa superiorità morale degli opinionisti più accreditati (una professione che dovrebbe essere vista con sospetto in ogni società aperta, non sono giornalisti in nessun senso) la vittoria di Trump è dovuta ai razzisti, ai bigotti, ai misogini, ai poco intelligenti, agli hacker russi, all’FBI, a Wikileaks, a Jill Stein, eccetera. I liberali scuotono per lo sconcerto le loro teste nell’incredulità di fronte all’indicibile stupidità delle masse. L’ultima

Ulyukaev è rimasto fermo agli anni ’90

In Russia è appena stato arrestato, con l’accusa di corruzione, il Ministro dell’Economia, Aleksey Ulyukaev. Una doccia fredda per oligarchi e liberali. Ruslan Ostashko, PolitRussia. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump

Assistere all’ultimo dibattito presidenziale è stata un’esperienza piuttosto deprimente. Penso che Trump ne sia uscito abbastanza bene, ma non è ciò che qui ci interessa veramente. Il punto è: indipendentemente da chi vincerà, una grave crisi è inevitabile. Opzione uno: Hillary vince. Questa è una Obama al cubo, solo peggiore. Ricordate che lo stesso Obama era come Dubya [George W. Bush], solo peggiore. Naturalmente Dubya era proprio come Clinton, solo