Tag "Libia"

Aree di crisi nel mondo del 7-4-2019

Torniamo oggi ad occuparci della Libia, ed esamineremo quanto accaduto negli ultimi mesi. Dobbiamo comunque iniziare dicendo che è in corso in queste ore una improvvisa avanzata delle truppe del Gen. Haftar, sostenuto da una sorta di coalizione che va dall’Egitto alla Cina e alla Russia, arrivando al suo sponsor più illuso, il Presidente francese Macron, che ad ogni costo intende estromettere l’Italia da ogni possibile influenza sul Paese nostra

Sitrep con Stefano Orsi Nr.050

In questa puntata ci muoveremo dalla Libia alla Siria. Vedremo nel dettaglio le recenti avanzate del LNA di Haftar ai danni del GNA di Serraj. Nuove apparecchiature anti-aeree sono state preparate in Siria ed è stato intravisto il caccia su-57 sulle piste siriane. Durata 1.30h circa, buona visione.

La grande frode del Sionismo Nazionale

L’evento definitivo per gli Stati Uniti Non c’è alcun dubbio che il falso attentato dell’11 Settembre (fatto ora ammesso [in inglese] per implicazione diretta anche dal NIST, il National Institute of Standards and Technology) è stato uno spartiacque, un evento cardine della nostra storia. Mentre milioni (o forse miliardi) di persone guardavano con orrore le Torri Ggemelle che bruciavano, un piccolo gruppo di agenti del Mossad stava lì vicino e

Maduro 1 – Abrams 0. Ma questa partita è tutt’altro che finita….

Maduro vince il primo round Lo stallo tra Venezuela e l’Impero anglo-sionista creatosi lo scorso fine settimana si è chiaramente concluso in ciò che possiamo solamente definire come una sconfitta totale per Elliott Abrams. Anche se non sapremo mai che cosa era stato pianificato inizialmente dalle folli menti dei neoconservatori, ciò che però ora sappiamo è che non è successo nullo di critico: nessuna invasione e neanche alcuna operazione “false

A chi serve ora la nuova NATO araba?

“L’Iran è la principale minaccia in Medio Oriente e affrontare la Repubblica islamica è la chiave per arrivare alla pace nell’intera regione”. Mentre il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, pronunciava queste parole in Polonia, nelle stesse ore, il 13 febbraio scorso, l’Iran veniva colpito da un attentato kamikaze: 42 i pasdaran morti nella provincia sud-orientale del Sistan e Balucistan. La rivendicazione è arrivata dal gruppo jihadista sunnita Jaish al-Adl

Obama, ISIS e la Fratellanza Musulmana. Il “Progetto segreto” PSD-11 per creare cambiamenti di regime in tutto il Medio Oriente

C’è stato grande scalpore per la recente decisione del presidente degli Stati Uniti Trump di ritirare le truppe americane dalla Siria, motivando la decisione con l’ampia sconfitta subita dall’ISIS, il cosiddetto Stato Islamico. Ciò che sta alla base della decisione e, più importante ancora, ciò che era dietro l’emergere a sorpresa dell’ISIS in tutta la Siria nel 2014, punta i riflettori su documenti ancora classificati della presidenza di Obama. Se

Bernard-Henri Levy e la rivolta “corretta”

I media occidentali amano parecchio le rare e scarse azioni di protesta da parte degli oppositori russi. Hanno diffuso la foto dei gioiosi studenti che si facevano i selfie all’interno del furgone della polizia, o del poliziotto che porta via da una manifestazione una ragazza sorridente e l’accompagna diligentemente prendendola dallo zaino, così come i grandi articoli sulla repressione da parte del regime totalitario in Russia. Seguono anche appelli concitati

Quali armi chimiche? Le avete già tutte

Oltre cento persone sono rimaste intossicate nei quartieri residenziali della città di Aleppo, Khaldieh, Calle Nilo e Jameyit Zahraa, in un attacco al cloro perpetrato, sabato 24 novembre, dai terroristi di Jabhat al-Nusra. Il direttore del Dipartimento della Salute della città siriana, Ziad Hajj Taha, ha riferito all’agenzia di stampa governativa Sana che le persone colpite soffrono di asfissia e di altri sintomi tipici dell’avvelenamento provocato da sostanze chimiche. Le

Libia, sette anni di sventura

Sette anni fa, il 19 marzo 2011, iniziava la guerra contro la Libia, diretta dagli Stati uniti prima tramite il Comando Africa, quindi tramite la Nato sotto comando Usa. In sette mesi, venivano effettuate circa 10.000 missioni di attacco aereo con decine di migliaia di bombe e missili. A questa guerra partecipava l’Italia con cacciabombardieri e basi aeree, stracciando il Trattato di amicizia e cooperazione tra i due paesi. I

Sitrep con Stefano Orsi Nr.044

In questa puntata parleremo del prossimo incontro tra Stefano Orsi, Fulvio Scaglione e Alessandro Pascale all’Università di Siena. Dopodiché affronteremo la situazione sui fronti, dove si registrano scontri tra ISIS e SDF. Parleremo inoltre dell’intensificarsi delle operazioni turche vicino alle zone controllate dall’YPG. Spenderemo qualche parola per commentare l’incontro tra Vladimir Putin, Erdogan, Merkel e Macron.