Tag "Libia"

Quali armi chimiche? Le avete già tutte

Oltre cento persone sono rimaste intossicate nei quartieri residenziali della città di Aleppo, Khaldieh, Calle Nilo e Jameyit Zahraa, in un attacco al cloro perpetrato, sabato 24 novembre, dai terroristi di Jabhat al-Nusra. Il direttore del Dipartimento della Salute della città siriana, Ziad Hajj Taha, ha riferito all’agenzia di stampa governativa Sana che le persone colpite soffrono di asfissia e di altri sintomi tipici dell’avvelenamento provocato da sostanze chimiche. Le

Libia, sette anni di sventura

Sette anni fa, il 19 marzo 2011, iniziava la guerra contro la Libia, diretta dagli Stati uniti prima tramite il Comando Africa, quindi tramite la Nato sotto comando Usa. In sette mesi, venivano effettuate circa 10.000 missioni di attacco aereo con decine di migliaia di bombe e missili. A questa guerra partecipava l’Italia con cacciabombardieri e basi aeree, stracciando il Trattato di amicizia e cooperazione tra i due paesi. I

Sitrep con Stefano Orsi Nr.044

In questa puntata parleremo del prossimo incontro tra Stefano Orsi, Fulvio Scaglione e Alessandro Pascale all’Università di Siena. Dopodiché affronteremo la situazione sui fronti, dove si registrano scontri tra ISIS e SDF. Parleremo inoltre dell’intensificarsi delle operazioni turche vicino alle zone controllate dall’YPG. Spenderemo qualche parola per commentare l’incontro tra Vladimir Putin, Erdogan, Merkel e Macron.

Un vertice sulla Siria?

Ieri si è svolto un incontro in Turchia. Si sono visti a casa di Erdogan 4 leaders di 4 Paesi differenti, il premier turco, come padrone di casa, Due leaders di Francia e Germania, i Paesi che comandano la UE, che sono in netto declino e grave difficoltà sia interna che internazionale, al minimo dei gradimenti che sia dato ricordare per quei paesi. Infine si è recato ad ascoltare le

Saif al-Islam Gheddafi, il convitato di pietra dello scenario libico

A cura di Enrico Vigna, settembre 2018 Nonostante il silenzio dei media il figlio di Muammar Gheddafi ha confermato la sua candidatura alle prossime elezioni per la presidenza della Libia. “In nome di Allah e con la benedizione di Allah, dichiaro al nostro caro popolo che ho deciso di candidarmi per le elezioni presidenziali”. بسم الله وعلى بركة الله اُعلن لشعبنا العزيز أنني قررت الترشح لانتخابات الرئاسة“ Saif al-Islam Gheddafi

Poche parole sulla catastrofe europea dei migranti

L’Europa ne ha abbastanza. È stata raggiunta la massa critica per la crisi dei rifugiati. Qualsiasi persona sana di mente avrebbe potuto prevedere cosa avrebbe fatto alla coesione dell’Unione Europea l’afflusso di milioni di richiedenti asilo e di migranti economici. E oggi, i cittadini europei sono stupiti di come la fiducia nei loro governanti abbia portato ad una catastrofe crescente. È tempo che l’Europa riesamini l’Unione Europe e il corso per il futuro. Quando

Americani e Sauditi assumono Al Qaeda per la guerra in Yemen

La Associated Press ha rivelato che la guerra sostenuta dagli Stati Uniti e guidata dai sauditi contro lo Yemen include l’uso di Al Qaeda come forza mercenaria contro i ribelli Houthi. Ciò conferma la realtà di quello che, fin dal 2011 e con la complicità dei media occidentali, è stato ampiamente respinto dai politici occidentali come “complottismo”. La prova che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno arruolato Al

La panchina rovente della Merkel

Anche se l’Italia non si è neanche qualificata ai Mondiali di Calcio, la sua dura ala destra, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha però segnato una vittoria epica sulla Germania e la sua principale combattente e difensore Angela Merkel dopo che la UE è andata ai supplementari durante la notte per cercare di trovare una soluzione al problema della crisi migratoria. Bene, questa è una interpretazione di ciò che

Cosa la Russia deve imparare dagli errori di Gheddafi

Per capire perché le autorità francesi hanno deciso di considerare l’ex presidente della Francia Nicolas Sarkozy perseguibile per i reati commessi nella sua campagna presidenziale, bisogna forse cercare di scoprire chi trae profitto nel fare fuori un politico “morto” di un partito ormai in rovina? La risposta a questa domanda sta nel destino di oltre dieci miliardi di euro depositati nei conti bancari della Libia che l’ONU ordinò di congelare

Situazione operativa sui fronti siriani al 12-4-2018

I venti di guerra spingono gli eserciti gli uni contro gli altri e ad essi è appesa anche la nostra sorte. Potenze nucleari si stanno affrontando, tra esse anche la Francia e la Gran Bretagna (le stesse del disastro libico), si uniscono a Trump in questo gioco al dottor Stranamore. Basta un piccolo sbaglio a questo punto e la situazione potrebbe degenerare. Intanto, tra proclami di prove mai mostrate e