Tag "Libia"

Poche parole sulla catastrofe europea dei migranti

L’Europa ne ha abbastanza. È stata raggiunta la massa critica per la crisi dei rifugiati. Qualsiasi persona sana di mente avrebbe potuto prevedere cosa avrebbe fatto alla coesione dell’Unione Europea l’afflusso di milioni di richiedenti asilo e di migranti economici. E oggi, i cittadini europei sono stupiti di come la fiducia nei loro governanti abbia portato ad una catastrofe crescente. È tempo che l’Europa riesamini l’Unione Europe e il corso per il futuro. Quando

Americani e Sauditi assumono Al Qaeda per la guerra in Yemen

La Associated Press ha rivelato che la guerra sostenuta dagli Stati Uniti e guidata dai sauditi contro lo Yemen include l’uso di Al Qaeda come forza mercenaria contro i ribelli Houthi. Ciò conferma la realtà di quello che, fin dal 2011 e con la complicità dei media occidentali, è stato ampiamente respinto dai politici occidentali come “complottismo”. La prova che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno arruolato Al

La panchina rovente della Merkel

Anche se l’Italia non si è neanche qualificata ai Mondiali di Calcio, la sua dura ala destra, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha però segnato una vittoria epica sulla Germania e la sua principale combattente e difensore Angela Merkel dopo che la UE è andata ai supplementari durante la notte per cercare di trovare una soluzione al problema della crisi migratoria. Bene, questa è una interpretazione di ciò che

Cosa la Russia deve imparare dagli errori di Gheddafi

Per capire perché le autorità francesi hanno deciso di considerare l’ex presidente della Francia Nicolas Sarkozy perseguibile per i reati commessi nella sua campagna presidenziale, bisogna forse cercare di scoprire chi trae profitto nel fare fuori un politico “morto” di un partito ormai in rovina? La risposta a questa domanda sta nel destino di oltre dieci miliardi di euro depositati nei conti bancari della Libia che l’ONU ordinò di congelare

Situazione operativa sui fronti siriani al 12-4-2018

I venti di guerra spingono gli eserciti gli uni contro gli altri e ad essi è appesa anche la nostra sorte. Potenze nucleari si stanno affrontando, tra esse anche la Francia e la Gran Bretagna (le stesse del disastro libico), si uniscono a Trump in questo gioco al dottor Stranamore. Basta un piccolo sbaglio a questo punto e la situazione potrebbe degenerare. Intanto, tra proclami di prove mai mostrate e

L’ultimo urrà inglese per vandalizzare le relazioni UE-Russia

La follia globale ha sostituito le relazioni. Il governo britannico sta guidando una dozzina di nazioni sul percorso precario di una politica da cabaret stile Monty Python nei confronti della Russia. Ma è tutt’altro che divertente. Così è come vengono provocate le guerre mondiali. Più di 100 diplomatici sono stati espulsi dagli Stati Uniti, Canada, Australia e da alcuni paesi europei, in gran parte per motivi legati alle dichiarazioni ufficiali

Come mai migliaia di militanti dell’ISIS sono improvvisamente scomparsi?

Negli ultimi mesi, i politici americani hanno presentato al pubblico una costante raffica di dichiarazioni sulle varie roccaforti dello Stato Islamico (ISIS) in Iraq e in Siria che cadono nelle loro mani una dopo l’altra. Si può ricordare che l’anno scorso il cosiddetto Stato Islamico ha perso entrambe le sue capitali: la città irachena di Mosul e la città siriana di al-Raqqah. In effetti la suddetta formazione radicale wahabita ha

Le supposizioni errate sulla guerra in Siria

EHSANI2                     @EHSANI22 07:02 – 7 mar 2018   La “crisi siriana” si riduce, alla fin fine, a quelli che hanno fatto un sacco di supposizioni errate e che poi non hanno mai ammesso i propri errori.   EHSANI2                     @EHSANI22     Errore n° 1: Errate estrapolazioni – Se ciò è avvenuto velocemente

Assad e la guerra in Siria

Robin Yassin-Kassab           @Qunfuz1 13:05 – 16 feb 2018   A causa della dichiarazione di guerra fatta da Assad contro i siriani e gli altri, cominciò la prima guerra, il territorio siriano ora è diviso in zone russe, iraniane, americane, turche, ognuna delle quali è reclamata da molte milizie. Lo stato siriano non sopravviverà. Solo Assad lo farà.   EHSANI2           @EHSANI22 13:17 –

La NATO presenta le armi informatiche offensive

I membri della NATO, fra i quali gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Germania, la Norvegia, la Spagna, la Danimarca e i Paesi Bassi, hanno cominciato ad intraprendere i primi passi pubblici per la definizione delle linee guida concernenti il dispiegamento delle armi cibernetiche. La Reuters, nel suo articolo [in inglese] “La NATO pensa alla ‘difesa offensiva’ con regole di guerra informatica”, ha dichiarato: Un gruppo di alleati della