Tag "Lituania"

Botta e risposta  con l’Ambasciatore della Lettonia

L’Ambasciatore della Lettonia in Italia, Solvita Aboltina, ha scritto al Manifesto a proposito di un articolo di Manlio Dinucci. Riportiamo la lettera e la risposta pubblicate sul giornale il 10 ottobre e, in appendice, l’articolo citato e il relativo video. Lettera al Manifesto dell’Ambasciatore della Lettonia Roma, 5 ottobre 2018 N.IT-26365 Egregi Vorrei fare riferimento all’articolo sulla Lettonia dal titolo “L’arte della guerra – Lettonia, la nuova cortina di ferro”

La guerra aleggia sul Donbass: mercenari occidentali arrivano in Ucraina per ammazzare i russi

Il servizio stampa della Repubblica popolare di Donetsk ha riportato un forte aumento del numero di istruttori militari stranieri che arrivano in Ucraina. Un aumento del numero di esperti militari stranieri potrebbe essere un preparativo per un’altra offensiva delle truppe ucraine contro il Donbass, dicono i funzionari dell’amministrazione di Donetsk. “Non escludiamo che i militari delle forze armate straniere in arrivo prenderanno parte alla pianificazione e alla conduzione di un’operazione offensiva”,

L’Europa non fa sul serio quando parla di ricucire i rapporti con la Russia

Alcune comunità europee – di solito quelle del settore aziendale, ma talvolta anche politici di alto rango come Sigmar Gabriel – hanno espresso pubblicamente la propria volontà di risolvere le cose con la Russia e arrivare almeno ad una tregua che consentirà all’Europa di alleviare le sanzioni e, si spera, rientrare nel movimentato mercato russo. E probabilmente fanno sul serio, ma sono sardine che nuotano contro la corrente degli ideologi

Militarizzazione della penisola scandinava: è l’ora di suonare gli allarmi

Molto è stato detto sul fatto che i rinforzi della NATO negli stati baltici e in Polonia siano stati percepiti a Mosca come azioni provocatorie che minano la sicurezza in Europa, mentre si è detto poco sulla graduale ma costante militarizzazione della Scandinavia. Il tema non guadagna i titoli dei giornali e non è al centro del dibattito pubblico ma, un passo dopo l’altro, la regione si trasforma in un

L’eredità delle Einsatzgruppen

Oggi vi parlerò di questa unità scelta delle Schutzstaffel che si è macchiata di crimini contro l’umanità. Formate nel 1939, dirette da Heinrich Himmler, gestite da Reinhard Heydrich e Ernst Kalternbrunner, il loro scopo era muoversi rapidamente dietro le truppe al fronte per pacificare la popolazione civile. La pacificazione avveniva tramite sterminio programmato di ebrei e indesiderati. Tra loro chiaramente troveremo moltissimi cittadini sovietici catturati lungo le direttive d’azione delle

Il traffico degli idrocarburi americani si trasforma in un costoso mal di testa per gli alleati di Washington

Ci siamo già occupati [in inglese] delle strategie dei loschi giri nel mondo degli idrocarburi, quelle adottate dall’amministrazione di Trump col proposito di rimettere gli Stati Uniti al comando delle politiche internazionali ancora una volta. Nel tentativo di ammorbidire le forti critiche sulle aspirazioni di Washington a garantirsi il dominio energetico, il presidente degli Stati Uniti Trump ha recentemente annunciato, durante i colloqui tra i leader dei paesi situati tra

In Lituania l’esecutivo agisce contro la legge

A quanto pare, la Lituania si aspetta grandi cambiamenti nel prossimo futuro: il Ministro degli Esteri lituano Linas Linkevičius è stato in visita ufficiale negli Stati Uniti d’America dal 20 al 24 febbraio 2017, e durante questa visita ha detto che la Lituania cercherà di ottenere la presenza permanente di truppe statunitensi nel suo territorio. “Abbiamo chiesto lo stazionamento fisso di forze militari nel nostro paese – non solo a

NATO: mentire fino alla nuova Operazione Barbarossa

Nonostante le affermazioni fatte nel corso del vertice della NATO di Varsavia 2016, che la NATO “rimane una fonte fondamentale di sicurezza per il nostro popolo, e stabilità per il resto del mondo”, è chiaro che le minacce e le sfide che la NATO pone in quanto pronta a confrontarsi sono in realtà minacce provenienti da essa, di creazione intenzionale e perpetuazione continuata. Dalla crisi dei rifugiati in atto innescata

Perché non tutti gli abitanti dei Paesi baltici esultano per la presenza della NATO

Il 6 giugno nella città lettone di Daugavpils è successo un caso istruttivo: uno striscione esposto lungo la strada in cui doveva passare una colonna dei militari della NATO ha mostrato che qui non tutti danno il benvenuto ai militari stranieri: “NATO you are killers” e “Yankee go home”, era scritto sullo striscione. Questo caso ha riacutizzato una polemica di lunga durata sulla lealtà della popolazione e sul fatto che

Nord–Stream 2: il funerale delle nazioni di transito

Il Nord-Stream 2 farà finalmente diventare la Germania il partner principale di Gazprom in Europa; Ucraina, Polonia e Stati Baltici, tutti presi dalla lotta per l’indipendenza dal gas russo, si sono volontariamente fatti da parte. Nei giorni scorsi è stato illustrato a Kiev il motivo per cui, nonostante le resistenze ucraine, verrà potenziato il nuovo gasdotto russo sotto il Baltico. “Quando si dice che questo non è un progetto di