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La grande bugia di Pompeo sull’Iran

Durante un battibecco sul fatto che il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif e la sua delegazione potessero o meno avere il permesso di entrare negli Stati Uniti come parte di un incontro alla Nazioni Unite e sul fatto che potessero muoversi liberamente nei dintorni della città di New York, il segretario di stato americano Mike Pompeo ha detto una bugia tanto grossa che avrebbe addirittura messo in imbarazzo Pinocchio.

Il Saker intervista Stephen Karganovic

Il Saker: per favore presenta te stesso e le tue attività politiche passate e presenti. Karganovic: Mi chiamo Stephen Karganovic. Le mie origini sono serbe, russe e polacche. Da parte di padre sono stato in grado di rintracciare le radici familiari nella città di Khmelita, nel distretto di Smolensk. Nella prima metà del 19° secolo Jurij Karganovic possedeva l’allora probabilmente obsoleto incarico di стольник (stolnik) nel capoluogo regionale di Iskorosten.

Rapporto dai Balcani: povera Serbia, poveri serbi

Nella Prima Guerra Mondiale, c’era un ritornello popolare in Francia e in Occidente che esprimeva in generale sostegno e simpatia per i loro valorosi alleati serbi, che si opponevano agli eserciti nemici sul Fronte macedone: Pauvres Serbes… Quel ritornello è ancora molto attuale ma non è più esclusivamente limitato alla sfera morale, com’era in gran parte cento anni fa. Oggi, incarna la triste condizione generale della fallita nazione serba (di

Il motivo per uccidere gli iraniani

Anche se tecnicamente le sanzioni statunitensi consentono in apparenza all’Iran di importare medicinali, nella realtà questo è solo un trucco per far sembrare che i politici statunitensi siano gentili, compassionevoli e benevoli. Nella realtà, il modo in cui le sanzioni sono configurate comporterà che il popolo iraniano sarà inevitabilmente privato di medicine indispensabili. Questo perché gli Stati Uniti comprendono nel loro sistema di sanzioni le banche intermediarie dei pagamenti all’Iran, e

Nuovi documenti sulle conversazioni Eltsin-Clinton espongono ulteriormente le “interferenze” americane nella politica russa

All’inizio dell’estate, la Fondazione Clinton ha pubblicato centinaia di pagine di documenti appena declassificati [in inglese] sulle conversazioni tra il presidente americano Bill Clinton e il presidente russo Boris Eltsin tra il 1996 e il 1999. I documenti mostrano la portata dell’ingerenza statunitense nella politica interna russa negli anni ‘90, e sono una netta testimonianza dell’asservimento dell’oligarchia russa, personificata da Boris Eltsin, all’imperialismo USA. Per via dell’isteria fortemente ipocrita dei

La Cambogia scopre ed espelle una rete di interessi americana

Il governo della Cambogia ha scoperto ed espulso una rete statunitense che cercava di interferire nei processi politici della nazione. È stato riferito che all’Istituto Nazionale Democratico statunitense (NDI) è stato ordinato di porre fine alle sue attività nel paese e di rimuovere tutto il suo personale straniero. In una sua dichiarazione, il Ministro degli Esteri ha accusato l’Istituto Nazionale Democratico (NDI) di operare in Cambogia senza registrazione e ha dato

Poker nucleare

  Se la più grande partita a poker di tutti i tempi finirà con un grande colpo nucleare, e i sopravvissuti analizzeranno le cause della Terza Guerra Mondiale, allora moriranno ridendo. La Terza Guerra mondiale è stata combattuta per salvare al-Qaeda. Si, miei cari lettori! Lo Zio Sam ha invaso l’Afghanistan allo scopo di punire al-Qaeda, ed ora ha iniziato la Guerra Mondiale per salvare al-Qaeda. Di sicuro un rapporto spassionato

E’ cominciata una guerra mondiale: rompete il silenzio

Ero andato a fare delle riprese cinematografiche nelle Isole Marshall, a nord dell’Australia, nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico. Quando dico alla gente dove sono stato, mi chiedono, “ma dov’è?”. Se do loro un indizio, facendo riferimento a “Bikini”, mi dicono, “intendi il costume da bagno?” Il fatto che il bikini, il costume da bagno, sia stato chiamato così per celebrare le esplosioni nucleari che avevano distrutto l’isola di Bikini, sembra