Tag "Maduro"

Intervista a Geraldina Colotti: “Venezuela oggi”, a cura di Stefano Orsi

Geraldina Colotti, giornalista e scrittrice, segue i lavori del Parlamento venezuelano e delle “Comunas” oltre che della Costituente, è quindi spesso persona presente nel Paese ed era là anche durante l’ultimo tentativo di golpe fallito da pochi militari e durante le proteste nei quartieri benestanti della capitale Caracas. Oggi ci farà il punto sui lavori ripresi dal Parlamento, mentre si trova nella capitale, sulla situazione economica del Paese e su

“Venezuela: Come si mette in scena un golpe da operetta” Aggiornamenti dal 30-4 al 12-5-2019

Venezuela: Come si mette in scena un golpe da operetta 30-4-2019 Le immagini partono dagli scontri seguiti all’appello al golpe di Guaidò, passando per gli scontri di questa mattina che come vedete sono stati molto violenti e solo per la moderazione delle forze dell’ordine venezuelane non sono divenuti una carneficina. Si sono evidentemente limitate a contenere e far esaurire i fuochi fatui di rivolta che dopo poche ore si sono

Sitrep con Stefano Orsi Nr.051

Oggi parleremo del secondo tentato golpe in Venezuela, della situazione in Libia tra le varie fazioni che si contendono Tripoli e della nuova offensiva siriana attorno alla sacca di Idlib. Parecchie novità e aggiornamenti dai fronti per una durata complessiva di 1h e 45 min.

Aree di crisi nel mondo del 1-5-2019

Dopo una pausa di esame dei conflitti e crisi in corso nel mondo torniamo oggi a compilare un resoconto. Come d’uso affiancheremo anche le nostre valutazioni alle informazioni sui fatti ritenuti di maggiore rilievo per ogni area. Libia Abbiamo deciso alcuni giorni fa di sospendere la compilazione continua di rapporti e bollettini su questo fronte. La nostra valutazione del conflitto ci ha portato infatti a stabilire che non vi sarebbe

Come nascono le bufale sul Venezuela

  ❍ ‏ @umanesimo 08:46 – 10 mar 2019 Dopo due settimane si accerta che Maduro non ha bruciato nessun aiuto umanitario, tra quanto si accerterà il sabotaggio americano alla rete elettrica venezuelana? Quello veicolato da giornali, come @repubblica, come un qualcosa attribuibile a Maduro. A due settimane dalla sua costruzione, la storia secondo la quale “Maduro sta bruciando i camion degli aiuti” si rivela falsa.  Il @nytimes sta facendo

Aree di crisi nel mondo 22-2-2019

Con questa rubrica cercheremo di seguire periodicamente le zone di maggiore crisi, naturalmente aggiungeremo man mano altre zone come lo Yemen non appena avremo acquisito sufficiente padronanza degli eventi di quel Paese, occorre fare un lavoro preventivo sull’affidabilità delle fonti. Russia Il discorso del Presidente Putin all’Assemblea della Federazione russa (discorso che fa il punto sull’andamento del Paese) si è rivelato un discorso ricco di argomenti interessanti. Dai rischi analizzati

Leni e Stefano, Brexit e Venezuela

Tornano Leni Remedios e Stefano Orsi, in questa puntata discuteranno della Brexit in GB e della crisi in Venezuela che si sta rivelando molto pericolosa per gli equilibri nel mondo. Questo il link del video citato nel nostro servizio, buona visione

L’aggressione americana al Venezuela come strumento diagnostico

I Neoconservatori non cessano mai di stupirmi e la loro ultima trovata con il Venezuela rientra in questa bizzarra categoria di eventi che sono assolutamente impensabili e allo stesso tempo assolutamente prevedibili. Questa apparente contraddizione logica è il risultato diretto di una visione del mondo e di una mentalità che è, credo, unica dei Neoconservatori: un mix di arroganza imperiale e infinita arroganza, una completa mancanza di decenza, un totale

La lunga mano Yankee sul Sud America

Oggi mercoledì 23 gennaio 2019 il presidente USA Donald “thedonald” Trump ha firmato un decreto presidenziale col quale “Los Estados Unidos” riconoscono come presidente del Venezuela l’autoproclamatosi tale oggi stesso, Juan Guaido, con un tempismo quindi non solo incredibile, ma chiaramente sospetto. Juan Guaido era presidente dell’Assemblea Nazionale, il Parlamento venezuelano, in cui la composizione uscita dalle urne delle ultime politiche assegna la maggioranza dei seggi alle opposizioni, alla faccia

Il Venezuela alle urne, la fila si forma all’alba

All’Unità educativa Miguel Antonio Caro la gente è in fila dalle 4 di mattina. Il presidente Nicolas Maduro, che avrebbe dovuto votare in questo liceo di Caracas, arriva all’improvviso, accompagnato dalla “prima combattente” Cilia Flores, candidata all’Assemblea Nazionale Costituente. Vuole essere il primo a votare. “E’ un voto per la tranquillità del Venezuela”, dice ricordando l’anno 2000, quando Chavez ha rimesso alla prova delle urne i risultati dell’Assemblea Nazionale Costituente