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Tag "Maidan"

Il massacro del Maidan, gli ordini dell’esercito statunitense erano di fomentare il caos

“I colpi di arma da fuoco indirizzati ai manifestanti in piazza Indipendenza a Kiev, nota anche come Maidan, sono stati sparati nell’inverno 2014 da mercenari arrivati a Kiev allo scopo di organizzare disordini”, ha detto l’avvocato Alexander Goroshinsky al canale ucraino 112, come riportato dall’agenzia di stampa Tass il 13 dicembre scorso. A Kiev, in un drammatico sviluppo nel processo ai diversi agenti di polizia del Berkut accusati di aver

Maidan 2.0: la rivolta ucraina al rallentatore e più autentica

Piazza Maidan, a Kiev, è di nuova piena di manifestanti accampati, ma questa volta l’occidente guarda dall’altra parte. Nel 2014, quando una strana coalizione di neonazisti, membri dell’estrema destra ucraina, estremisti liberali ed europeisti scontenti scese nelle strade di Kiev per rovesciare il presidente e il governo ucraino legittimi, era destino che un simile colpo di Stato sarebbe arrivato a mangiare il mostro che aveva creato. Anche se i sostenitori occidentali

L’Ucraina è coinvolta in un nuovo Maidan – ma le telecamere occidentali e i biscotti sono assenti.

Il Maidan del 2013-2014 è stato un “chi è chi” dell’elite neo-con/liberale. Gli eventi odierni sono un “chi è lui?” dell’estrema destra ucraina. Le scorse settimane hanno mostrato scene stranamente familiari tornare all’infame  Maidan  al centro di Kiev. Ma mentre nell’inverno 2013-2014, troupe televisive internazionali sono giunte a Kiev per filmare e fotografare la violenza, oggi ci sono più dimostranti e agitatori accampati piuttosto che giornalisti internazionali. Ma un giornalista anonimo

Anna Frank non è nata a Donetsk

AVVERTENZA: questo pezzo contiene immagini che possono turbare le persone sensibili e facilmente impressionabili. Qualora siate fra queste vi sconsigliamo di procedere nella lettura. Articolo di Cesare Corda   Durante l’ultima settimana abbiamo visto e rivisto l’immagine di Anna Frank, in moderno restyling, prima con la casacca della Roma, e poi, per par condicio, via via anche con quelle di tutte le altre squadre di calcio Italiane, su tutti i

I Furfanti, i Pagliacci e i Nazisti – un’analisi dinamica

Le ultime grandi notizie dall’Ucraina Avete sentito quali sono le notizie più recenti sull’Ucraina? No? C’è un mini-Maidan in corso e i nazionalisti ucraini sembrano sperare che Poroshenko verrà cacciato prima della fine della settimana. Non lo sapevate? Beh, questa è la vera grande notizia, il fatto che non ne avete sentito parlare. Sinceramente, quello che sta succedendo è veramente interessante. Lasciatemi riassumere: l’ex presidente della Georgia Mikhail Saakashvili (che

Volker e le prospettive del nuovo Maidan in Ucraina

  Kurt Volker ha deciso di fare un’inaspettata visita lampo a Kiev. Come comunicano fonti ucraine, egli “viene a valutare la situazione attuale”. Bisogna notare il divario tra l’agenda di Volker e la realtà politica in cui vivono i suoi assistiti a Kiev. Il rappresentante speciale del Dipartimento di Stato pensa ai colloqui con Surkov [consigliere di V. Putin] e alle discussioni sulla missione di mantenimento della pace in Donbass, mentre

L’Europa non fa sul serio quando parla di ricucire i rapporti con la Russia

Alcune comunità europee – di solito quelle del settore aziendale, ma talvolta anche politici di alto rango come Sigmar Gabriel – hanno espresso pubblicamente la propria volontà di risolvere le cose con la Russia e arrivare almeno ad una tregua che consentirà all’Europa di alleviare le sanzioni e, si spera, rientrare nel movimentato mercato russo. E probabilmente fanno sul serio, ma sono sardine che nuotano contro la corrente degli ideologi

Facebook dovrebbe essere indagato per il suo ruolo nel colpo di stato di Kiev nel 2014

Mentre la leadership di Facebook insulta la Russia, la storia reale dell’uso di Facebook come arma politica si è verificata durante il golpe ucraino del 2014. Uno dei grandi problemi che riguarda Facebook è che il pubblico più ampio, l’elite politica e il suo regime aziendale non sanno se Facebook è uno strumento delle telecomunicazioni oppure una piattaforma del settore privato con un orientamento ideologico, anche se con stretti legami

Il “ladro di Tushino” a Lvov

  Il “secondo avvento” di Mikhail Saakashvili ha creato in Ucraina una situazione politica nuova. Questi sono i fatti, che prima o poi si disporranno in una catena logica: – I due grandi partecipanti al rocambolesco ritorno di Saakashvili in Ucraina (lui stesso e la leader del partito “Patria” Yulia Tymoshenko) hanno partecipato a consultazioni a Washington. Da notare che Saakashvili vi è andato già privo della cittadinanza ucraina. Non

Con il motore ucraino – Chi ha aiutato Kim Jong Un a costruire un missile capace colpire gli USA

La reazione di Kiev alla pubblicazione sui media occidentali di un possibile coinvolgimento della società ucraina Yuzhmash nel successo del programma missilistico della Corea del Nord è stata piuttosto emotiva. Questa è una grave ragione di preoccupazione per le autorità ucraine. La situazione attuale ricorda molto la faccenda della fornitura di armi all’Iraq del 2002, che ebbe gravi conseguenze per il paese.   15 anni dopo Lo scandalo della possibile