Tag "Maidan"

La guerra invisibile dell’Europa – la guerra civile in Ucraina

Il colpo di Stato del Maidan nel febbraio 2014, attentamente pianificato e orchestrato dall’imperialismo americano in combutta con i suoi tirapiedi neo-nazisti, ha messo in moto una miriade di forze centrifughe che hanno distrutto il paese. Uno sguardo superficiale alla stampa tradizionale europea rivela che l’attuale guerra civile in Ucraina è la guerra invisibile del continente. Non ci sono titoli che lamentano la morte e la distruzione che sopportano ogni

Odessa, 2 maggio 2014, un massacro impunito

Oggi è il 2 Maggio, per molti di voi significa poco, alcuni diranno che significhi che domani sarà il tre, e poi il 4 di maggio, ma non importa, non vi biasimo, nessun telegiornale ne parla o ricorda questa data. Eppure per me significa molto. Il 2 maggio di 4 anni fa si consumava uno dei più efferati e sanguinosi delitti della storia recente. Parlo del massacro avvenuto nella Casa

Perché Kiev ha appena espulso il fotoreporter italiano Giorgio Bianchi?

Giorgio Bianchi, fotoreporter italiano autore di importanti reportage dal Maidan, dal Donbass e dalla Siria, è stato fermato all’aeroporto di Kiev: voleva partecipare alla commemorazione della strage di Odessa del 2 maggio 2014 e assistere a una manifestazione di Pravij Sektor, ma le guardie di frontiera lo hanno informato che è sottoposto a un divieto di ingresso per 5 anni e lo hanno rispedito a Roma col primo volo disponibile.

Sistemi d’arma russi appena rivelati: implicazioni politiche

A coloro che fossero interessati alle implicazioni militari delle recenti rivelazioni di Vladimir Putin sui nuovi sistemi d’arma consiglierei l’eccellente articolo intitolato “Implicazioni dei nuovi sistemi d’arma russi” di Andrei Martyanov che offre una eccellente analisi riguardo a  cosa significhino queste armi per gli USA e, in special modo, per la marina militare degli Stati Uniti. Quello che voglio fare qui è una cosa un po’ diversa e dare uno

Quattro anni dopo l’“Euromaidan” la corruzione regna ancora in Ucraina

Quattro anni fa, questo fine settimana, il governo ucraino democraticamente eletto, sebbene profondamente corrotto, venne rovesciato da un colpo di Stato appoggiato dall’Occidente, che scatenò una reazione a catena di eventi, lacerando uno dei più grandi paesi europei. Il movimento “Euromaidan” si impegnò a cancellare la corruzione, migliorare gli standard di vita e integrare l’Ucraina nell’Occidente, ma ha fallito miseramente su tutti i fronti. Nel 2014, i redditi ucraini erano

Un ex deputato russo rivela tutti i segreti del Cremlino su Kiev

L’ 14 febbraio a Kiev sono riprese le udienze del caso sull’ex presidente dell’Ucraina Viktor Yanukovych. Questa volta il protagonista principale è l’ex deputato della Duma di Stato Ilya Ponomaryov, che ha parlato dei retroscena della rivolta di Maidan [in inglese] e del colpo di Stato in Ucraina  [in inglese] di  fine inverno/inizio primavera 2014. Ponomaryov, ex deputato russo, ha detto esattamente quello che le autorità ucraine in carica volevano

La giunta del Maidan ha iniziato ad interrompere la fornitura di gas alle città

Ecco che succede all’economia quando appaiono “prezzi di mercato” ma non ci sono regole È accaduta una storia fantastica all’inizio di questa settimana nella regione di Kiev. Martedì 30 gennaio, gli specialisti di Kyivoblgaz hanno disconnesso dall’approvvigionamento di gas un’intera città (Slavutič) con una popolazione di 25mila abitanti. Il motivo sono i debiti delle imprese locali che distribuiscono il gas, ovvero non i residenti, ma gli intermediari. Secondo le nuove

Il massacro del Maidan, gli ordini dell’esercito statunitense erano di fomentare il caos

“I colpi di arma da fuoco indirizzati ai manifestanti in piazza Indipendenza a Kiev, nota anche come Maidan, sono stati sparati nell’inverno 2014 da mercenari arrivati a Kiev allo scopo di organizzare disordini”, ha detto l’avvocato Alexander Goroshinsky al canale ucraino 112, come riportato dall’agenzia di stampa Tass il 13 dicembre scorso. A Kiev, in un drammatico sviluppo nel processo ai diversi agenti di polizia del Berkut accusati di aver

Maidan 2.0: la rivolta ucraina al rallentatore e più autentica

Piazza Maidan, a Kiev, è di nuova piena di manifestanti accampati, ma questa volta l’occidente guarda dall’altra parte. Nel 2014, quando una strana coalizione di neonazisti, membri dell’estrema destra ucraina, estremisti liberali ed europeisti scontenti scese nelle strade di Kiev per rovesciare il presidente e il governo ucraino legittimi, era destino che un simile colpo di Stato sarebbe arrivato a mangiare il mostro che aveva creato. Anche se i sostenitori occidentali

L’Ucraina è coinvolta in un nuovo Maidan – ma le telecamere occidentali e i biscotti sono assenti.

Il Maidan del 2013-2014 è stato un “chi è chi” dell’elite neo-con/liberale. Gli eventi odierni sono un “chi è lui?” dell’estrema destra ucraina. Le scorse settimane hanno mostrato scene stranamente familiari tornare all’infame  Maidan  al centro di Kiev. Ma mentre nell’inverno 2013-2014, troupe televisive internazionali sono giunte a Kiev per filmare e fotografare la violenza, oggi ci sono più dimostranti e agitatori accampati piuttosto che giornalisti internazionali. Ma un giornalista anonimo