Tag "Maidan"

Zelenskyj verrà abbattuto usando la tecnica del Maidan?

In teoria, tale possibilità esiste, ma è molto piccola. Non superiore al 2-3% Spieghiamo Il Maidan è un rovesciamento incostituzionale del governo con l’aiuto di una rivolta popolare. Affinché una tale rivolta abbia successo, devono sussistere le seguenti condizioni: Deve aver luogo una scissione all’interno dell’élite, e una parte dell’élite deve organizzare, guidare e finanziare la rivolta. Il tenore di vita della maggioranza della società dovrebbe diminuire in modo significativo,

Metà della mia vita è stata guerra, ma non dovrebbe essere così…

Non riesco ancora a liberarmi dell’idea del perché e come abbiamo permesso la guerra in Donbass. Siamo un popolo pacifico, educato e ospitale, ma eccoci qui. Non sono soddisfatto delle risposte ufficiali di Poroshenko e Zelenskyj. Dopotutto, ho visto com’è stato preparato tutto, com’è stato scatenato, com’è stato eseguito. Durante il primo Maidan del 2004 solo per miracolo non ci sono stati scontri e sangue. Allora c’erano ancora dei freni

Articolo di Vladimir Putin: “La storica unità di Russi e Ucraini”

Durante la recente “Linea Diretta”, mi è stata fatta una domanda sulle relazioni russo-ucraine: ho risposto che Russi e Ucraini erano un unico popolo, un tutt’uno. Queste parole non sono state motivate da nessuna considerazione a breve termine, o suggerite dall’attuale contesto politico. È ciò che ho detto in numerose occasioni, e ciò in cui credo fermamente. Penso sia quindi necessario che io spieghi con precisione la mia posizione, e

Il Donbass piange la morte della reporter di guerra Katja Katina

La mattina del 9 luglio 2021, la modella e reporter di guerra Ekaterina (soprannominata Katja) Katina è morta a Donetsk, dopo due giorni tra la vita e la morte, a seguito ad un ictus. Il Donbass piange oggi la donna che ha preso parte alla rivolta della regione contro il colpo di stato del Maidan e che per sette anni ha parlato questa guerra infinita. Ho incontrato Katja nel 2016,

Con Biden l’Ucraina diventerà ancora una volta un punto caldo nelle relazioni NATO-Russia?

Joe Biden è presidente solo da due settimane, ma già ci sono segnali che il cambio di amministrazione a Washington stia incoraggiando le autorità ucraine ad assumere una posizione anti-russa più bellicosa. Che differenza fa un anno. Un anno fa il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj stava facendo discorsi concilianti sul riunire il suo paese. Questa settimana, ha bandito tre canali televisivi dell’opposizione [in inglese] per motivi di “sicurezza nazionale”, accusandole

Gli esperti occidentali credevano che l’Ucraina post-Maidan sarebbe stata un “esempio” per la Russia – ma è diventata un ammonimento

  Molti Liberali russi ed esperti stranieri hanno visto il “Maidan” ucraino del 2014 come un evento che avrebbe ispirato il cambiamento a Mosca. Oggi, mentre una Kiev sempre più disfunzionale reprime la libertà di parola, sembra più un ammonimento. Nel maggio 2014, il neoeletto presidente ucraino Petro Poroshenko promise che avrebbe portato rapidamente la pace nel paese. “L’operazione antiterrorismo non può e non deve durare due o tre mesi.

“The Right Place”

Lo scorso 1 settembre 2020, su iniziativa del Senatore Roberto Rampi (Partito Democratico) e della Federazione Italiana Diritti Umani (FIDU) si è tenuta in Senato la conferenza stampa di presentazione del documentario “The Wrong Place”, lavoro dedicato alla ricostruzione dei tragici eventi che portarono, il 24 maggio 2014, alla morte dei giornalisti Andrea Rocchelli ed Andrej Mironov. Il presentatori dell’iniziativa non nascondono che la stessa è finalizzata non tanto e

La Chiesa Cattolica come motore delle proteste in Bielorussia

Molte persone parlano del ruolo di diversi Paesi nelle proteste bielorusse, ma molto più significativo è il fattore dell’attività della Chiesa Cattolica sia in Bielorussia che all’estero. Sono i “Santi padri” che, sotto le spoglie di predicatori, approfittano del loro status speciale nella società, interagiscono attivamente con chi protesta, incitano all’intolleranza sociale e all’odio per le autorità. Guardiamo come si è sviluppata la situazione, e quali sono le prospettive. Molto

Putin e la Russia sono di fronte a una crisi molto seria in Bielorussia

Alcuni dei miei lettori di lunga data potrebbero aver notato che io scrivo molto raramente (se mai l’ho fatto!) sulla Bielorussia o sul Presidente Lukashenko. Come sempre in questo blog, c’è sempre una ragione per la quale io menziono qualcosa, e ce n’è una per la quale io non menziono qualcos’altro. Nel caso della Bielorussia e di Lukashenko, la ragione per cui  non scrivo niente su di loro era esattamente

Il sesto anniversario del massacro di Odessa

Il 2 maggio 2014 cittadini di Odessa sono stati bruciati vivi e, finora, nessuno degli istigatori è stato processato e punito. Io voglio ricordare ai lettori il ruolo di Andrij Parubij [in inglese] e dei suoi sostenitori negli eventi del 2 maggio. Parubij, che all’epoca era il capo del Consiglio della Difesa e della Sicurezza Nazionale, supervisionava il “terzo settore”, cioè i numerosi gruppi di potere senza status ufficiale e