Tag "Manlio Dinucci"

Ucraina, la NATO nella Costituzione

Il giorno dopo la firma del protocollo di adesione alla NATO della Macedonia del Nord quale 30° membro, l‘Ucraina ha compiuto un atto senza precedenti: ha incluso nella propria Costituzione l’impegno a entrare ufficialmente nella NATO e allo stesso tempo nell’Unione europea. Il 7 febbraio, su proposta del presidente Petro Poroshenko – l’oligarca arricchitosi col saccheggio delle proprietà statali, che si ricandida alla presidenza – il parlamento di Kiev ha

L’affossamento del Trattato INF e le complicità europee (articolo)

La «sospensione» del Trattato INF, annunciata ieri dal segretario di stato Mike Pompeo, avvia il conto alla rovescia che, entro sei mesi, porterà gli Stati Uniti a uscire definitivamente dal Trattato. Già da oggi, comunque, gli Stati Uniti si ritengono liberi di testare e schierare armi della categoria proibita dal Trattato: missili nucleari a gittata intermedia (tra 500 e 5500 km), con base a terra. Appartenevano a tale categoria i

L’Arte della Guerra – Il «grande gioco» delle basi in Africa

I militari italiani in missione a Gibuti hanno donato alcune macchine da cucire all’organizzazione umanitaria che assiste i rifugiati in questo piccolo paese del Corno d’Africa, situato in posizione strategica sulla fondamentale rotta commerciale Asia-Europa all’imboccatura del Mar Rosso di fronte allo Yemen. Qui l’Italia ha una propria base militare che, dal 2012, «fornisce supporto logistico alle operazioni militari italiane che si svolgono nell’area del Corno d’Africa, Golfo di Aden,

L’Italia e la UE votano per i missili in Europa

Presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York,  c’è una scultura metallica intitolata «il Bene sconfigge il Male», raffigurante San Giorgio che trafigge un drago con la sua lancia. Fu donata dall’Urss nel 1990 per celebrare il Trattato INF stipulato con gli Usa nel 1987, che eliminava i missili nucleari a gittata corta e intermedia (tra 500 e 5500 km) con base a terra. Il corpo del

L’Italia delle Tre Scimmie di fronte al rischio di guerra nucleare

Quale reazione ha suscitato in Italia l’avvertimento del presidente russo Putin che il mondo sottovaluta il pericolo di guerra nucleare e che tale tendenza si sta accentuando? Significativo il commento de La Repubblica che parla di «toni molto allarmistici». Eloquente il silenzio praticamente assoluto dell’intero arco parlamentare. Come se l’Italia non avesse niente a che fare con la corsa agli armamenti nucleari che, ha avvertito Putin nella conferenza stampa di

La Trenta in mimetica per la «pace» in Afghanistan

La ministra della Difesa Elisabetta Trenta (M5S), ai microfoni di una radio musicale, ha intonato «C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones», dicendo «Questa canzone mi fa venire in mente il valore della pace, un valore inestimabile che dobbiamo preservare sempre». Una decina di giorni dopo, in divisa mimetica in Afghanistan, la ministra esaltava «la nostra presenza in armi fuori dai confini dell’Italia, guidata