Tag "Mare d’Azov"

La richiesta ucraina di inviare navi da guerra della NATO nel Mare d’Azov trova ascolto negli Stati Uniti

L’obiettivo dell’Ucraina è sempre stato quello di internazionalizzare la situazione nel Mare d’Azov. Il recente appello [in inglese] del presidente Poroshenko per coinvolgere altri paesi è stato immediatamente respinto dal cancelliere tedesco Angela Merkel, ma è stato accolto positivamente negli Stati Uniti. Il 30 novembre il Senato americano ha approvato all’unanimità una risoluzione non vincolante [in inglese] che condanna ciò che definisce “il recente attacco della Russia alle navi ucraine

È Putin che ha provocato la crisi di Kerč’?

Alla partenza per il raduno del G-20 a Buenos Aires, il Presidente Donald Trump ha annullato il suo incontro programmato per il fine settimana con Vladimir Putin, citando come motivo il sequestro e il trattenimento da parte dei militari russi di tre navi ucraine e 24 marinai. Ma è stato davvero Putin a provocare lo scontro navale di domenica fuori dallo Stretto di Kerč’, la porta del Mar Nero al

La Russia falsamente incolpata della provocazione ucraina nel Mar Nero.

Le politiche occidentali e israeliane, da lungo tempo guidate dagli Stati Uniti, incolpano ripetutamente e pesantemente le vittime di aggressione e altri illeciti commessi contro di loro. La provocazione di Kiev nel Mar Nero domenica scorsa ha violato gli articoli 19 e 21 della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto Marittimo (UNCLOS). L’articolo 19 afferma che il passaggio è “innocente” purché non contrario alla pace, al buon ordine o alla

L’inesistente crisi del Mare d’Azov

Dopo la risoluzione del Parlamento Europeo che, contrariamente al diritto internazionale e al buon senso, ha condannato le azioni della Russia nel Mare d’Azov, l’Ucraina ha esultato ed è riuscita a portare la questione delle elezioni nella DPR/LPR alla considerazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La Russia non ha potuto bloccare l’introduzione di questo problema nell’agenda, per ragioni politiche sia morali che a lungo termine. Il fatto è che Mosca

Gli USA incoraggiano la divisione dell’Ucraina su basi religiose

L’Ambasciatore degli Stati Uniti per la Libertà Religiosa Internazionale Sam Brownback ha visitato l’Ucraina. L’11 settembre è stato ricevuto dal presidente Poroshenko. L’ambasciatore ha colto l’occasione per offrire rassicurazioni [in ucraino] sul fatto che Washington avrebbe continuato a sostenere l’idea di una Chiesa Ortodossa Autocefala Ucraina (UAOC), nonostante il fatto che tale istituzione sia attualmente sotto la giurisdizione del Patriarcato di Mosca. L’UAOC ha chiesto una separazione, e di ottenere