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Tag "Mariupol"

Il Donbass si sta staccando da un’Ucraina agonizzante

Nel paesaggio politico dell’Ucraina si verificano continuamente spostamenti tettonici. La settimana scorsa, dopo l’imposizione di un blocco totale alla Novorussia da parte degli Ucronazi, la Russia ha dichiarato che, d’ora in poi, riconoscerà i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità della DNR e della LNR. [in italiano]. Questa settimana, le autorità novorusse hanno nazionalizzato tutte le principali fabbriche del Donbass [in inglese]. Inoltre, i Novorussi hanno dichiarato adesso che, dal momento che

Il prezzo del blocco: solo a Mariupol rimarranno per strada in 120 mila

L’Ucraina non ha ancora sentito tutti gli effetti del blocco del Donbass effettuato dai nazionalisti radicali. Ma solo per il momento, come avvertono gli esperti ucraini e i dirigenti delle grandi imprese. Se dal 1° marzo le autorità delle repubbliche non riconosciute manterranno le loro promesse, cioè cominceranno la nazionalizzazione delle imprese dei proprietari ucraini, cessando inoltre completamente la fornitura di carbone, allora per l’Ucraina arriveranno tempi duri. Cominceranno le

La questione ucraina: le elezioni, le sanzioni, i bombardamenti di Donetsk del 3 novembre 2015

BORIS KOSTENKO: Cari telespettatori. Questa è la trasmissione in diretta de “La questione ucraina” sul canale televisivo “Spas” (il Salvatore, un canale religioso – ndt). In questa trasmissione, discutiamo gli eventi in Ucraina, ovviamente, in un determinato contesto; naturalmente, in una certa luce, che è, per la maggior parte, conservatrice, tradizionale, e responsabile. Tra le trasmissioni più popolari ci sono quelle con la partecipazione di Rostislav Ishchenko, analista politico e

Situazione operativa nel Donbass – aggiornamento al 16 agosto 2015

– Stefano Orsi – Il ministro della difesa DNR Basurin, ha diviso in tre gruppi le armate ucraine presenti in Donbass, nella Repubblica di Donetsk: settori C,B,M: possiamo presumere che questa distinzione si riferisca a Gorlovka (gruppo C), a Donetsk (gruppo B) e al fronte sud (Gruppo M); per ciascuno dei gruppi ha presentato stime di consistenza basate sui rapporti di intelligence dei novorussi: Settore C: 22 battaglioni di fanteria,

Situazione Operativa nel Donbass, 15 agosto 2015

– Stefano Orsi – Oggi è l’anniversario dell’assedio di Lugansk: un anno fa arrivava al culmine l’avanzata delle forze di occupazione ucraine, che chiudevano in una sacca le forze di autodifesa del Donbass e la popolazione civile, in gran parte rifugiata oltre i confini russi. Quello che fu il punto di massimo avanzamento ucraino, che separò di fatto le due repubbliche, segnò anche l’inizio della riscossa novorussa: i miliziani della

Situazione Militare, 12 agosto 2015

– Stefano Orsi – 12 agosto 2015. Le Forze Armate Ucraine lanciano una grossa offensiva nel Donbass proprio oggi, giorno in cui tutta la Russia commemora le perdite nella tragedia del Kursk. Non siamo di fronte ad un temporaneo intensificarsi dei bombardamenti, ad uno di quegli episodi dolorosi ma circoscritti a cui ci siamo abituati negli ultimi mesi, ma a combattimenti estesi e violenti su più fronti: questa è effettivamente

Le implicazioni strategiche della battaglia di Debaltsevo (Aggiornato)

I Novorussi controllano la gran parte di Debaltsevo (ufficialmente il 90% ufficialmente il 100% a mezzanotte GMT). Cosa più rilevante, non c’è più resistenza organizzata. Fonti russe dicono che circa 1000 soldati della giunta si sono rifiutati di arrendersi e si nascondono nella periferia o sono fuggiti all’estremo sud del calderone. I Novorussi non si sono neanche preoccupati di dar loro la caccia o di rispondere al loro fuoco sporadico

Situazione Militare nel Donbass 5 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Dopo l’avanzata compiuta dai novorussi nei giorni scorsi sul fronte di Debaltsevo, assistiamo ad un rallentamento delle operazioni. Abbiamo già analizzato questo modus operandi delle truppe di Donetsk e Lugansk, ma ricordo, per i distratti, che ad ogni avanzata segue necessariamente, per le condizioni logistiche in cui le VSN sono costrette ad operare, una pausa operativa durante la quale: 1) viene consolidata la posizione raggiunta con

Situazione Militare al 31 gennaio (con aggiornamenti al 1 febbraio)

– Stefano Orsi – Questi potrebbero essere giorni decisivi per la battaglia del Saliente di Debaltsevo. Kiev ha tentato in diverse riprese di sfondare le linee novorusse e rompere la morsa che chiude circa 8.000 soldati (e relativi numerosi equipaggiamenti pesanti) nella sacca che si è creata attorno alla città di Debaltsevo. Come d’abitudine analizzeremo i vari settori dello scacchiere iniziando dal settore sud. Settore Sud Mariupol Kiev ha dato

Situazione militare al 27 gennaio 2015

– Stefano Orsi – Cercare di dare un ordine logico alla moltitudine di informazioni che ci giungono in questi giorni di recrudescenze belliche, un compito che assomiglia sempre più ad un’impresa. I dati alla fine raccolti sono talmente contraddittori che occorre premettere un esame d’insieme che dia conto dell’andamento delle operazioni e spieghi il sostanziale stallo prodottosi dopo i primi successi delle VSN*. E’ bene precisare che le VSN (a