Tag "Mariupol"

L’Ucraina dopo la Legge Marziale: né pace, né guerra

Osservatori locali fanno notare che Poroshenko sembra destinato a ricevere il sostegno dell’Occidente, e questo aumenta le sue possibilità di vincere le elezioni, anche se si verificherà qualche alterazione del voto. In Ucraina, la campagna elettorale che precede le elezioni presidenziali programmate per il 31 marzo 2019, ha preso ufficialmente il via il 31 dicembre 2018. Nel frattempo, la Legge Marziale imposta a 10 delle regioni del paese (con più della

USA, Europa & NATO, sostenendo il regime di Kiev, rischiano la guerra su larga scala

Con Stati Uniti, Unione Europea e NATO che sostengono tutte le rivendicazioni “dell’aggressione russa” – di fronte a prove contrarie – il vero pericolo è che il regime di Kiev sarà incoraggiato a compiere ulteriori provocazioni sconsiderate che porteranno ad una guerra totale su larga scala. Appare inconfutabile che le tre navi della Marina ucraina siano state inviate domenica scorsa per istigare una risposta dalle forze marittime di frontiera russe.

L’aggressione di Kiev al Donbass è imminente

L’Ucraina è l’ultimo trofeo imperiale di Washington, uno stato vassallo statunitense infestato dai nazisti, installati illegittimamente dal colpo di Stato di Obama contro il governo democratico, e sostenuto da Trump – una tirannia fascista nel cuore dell’Europa. Il regime di Poroshenko a Kiev è un pugnale puntato contro la Russia. È responsabile di orrende violazioni dei diritti umani, insieme alla guerra condotta contro la sua stessa gente – è ostile nei

L’Ucraina prepara una possibile offensiva invernale in LDNR

Tutto indica che l’Ucraina potrebbe iniziare un’offensiva invernale nel Donbass, e il possibile uso di un attacco sotto falsa bandiera con armi chimiche per darle il via. L’Ucraina del 2018 è molto diversa da ciò che l’Europa si aspettava. Invece della riforma economica e sociale promessa in occasione del colpo di Stato Euromaidan nell’Ucraina del 2014, il governo di Petro Poroshenko sta adottando la forza bruta per mantenere il potere dopo

Il Super perdente Poroshenko entra in “modalità Saakashvili”

Petro Poroshenko è molto in difficoltà. I suoi indici di gradimento sono nell’ordine di una cifra malgrado la vasta propaganda a suo favore. Ed il suo ultimo tentativo di riabilitarsi provocando una crisi basata sulla solita “aggressione russa” non solo è fallito, ma sembra anche essersi rivelato controproducente. Sta diventando ormai abbondantemente chiaro a tutti che la provocazione degli Ukronazi non solo era assurdamente stupida e irresponsabile, ma anche che è

Il Donbass si sta staccando da un’Ucraina agonizzante

Nel paesaggio politico dell’Ucraina si verificano continuamente spostamenti tettonici. La settimana scorsa, dopo l’imposizione di un blocco totale alla Novorussia da parte degli Ucronazi, la Russia ha dichiarato che, d’ora in poi, riconoscerà i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità della DNR e della LNR. [in italiano]. Questa settimana, le autorità novorusse hanno nazionalizzato tutte le principali fabbriche del Donbass [in inglese]. Inoltre, i Novorussi hanno dichiarato adesso che, dal momento che

Il prezzo del blocco: solo a Mariupol rimarranno per strada in 120 mila

L’Ucraina non ha ancora sentito tutti gli effetti del blocco del Donbass effettuato dai nazionalisti radicali. Ma solo per il momento, come avvertono gli esperti ucraini e i dirigenti delle grandi imprese. Se dal 1° marzo le autorità delle repubbliche non riconosciute manterranno le loro promesse, cioè cominceranno la nazionalizzazione delle imprese dei proprietari ucraini, cessando inoltre completamente la fornitura di carbone, allora per l’Ucraina arriveranno tempi duri. Cominceranno le

La questione ucraina: le elezioni, le sanzioni, i bombardamenti di Donetsk del 3 novembre 2015

BORIS KOSTENKO: Cari telespettatori. Questa è la trasmissione in diretta de “La questione ucraina” sul canale televisivo “Spas” (il Salvatore, un canale religioso – ndt). In questa trasmissione, discutiamo gli eventi in Ucraina, ovviamente, in un determinato contesto; naturalmente, in una certa luce, che è, per la maggior parte, conservatrice, tradizionale, e responsabile. Tra le trasmissioni più popolari ci sono quelle con la partecipazione di Rostislav Ishchenko, analista politico e

Situazione operativa nel Donbass – aggiornamento al 16 agosto 2015

– Stefano Orsi – Il ministro della difesa DNR Basurin, ha diviso in tre gruppi le armate ucraine presenti in Donbass, nella Repubblica di Donetsk: settori C,B,M: possiamo presumere che questa distinzione si riferisca a Gorlovka (gruppo C), a Donetsk (gruppo B) e al fronte sud (Gruppo M); per ciascuno dei gruppi ha presentato stime di consistenza basate sui rapporti di intelligence dei novorussi: Settore C: 22 battaglioni di fanteria,

Situazione Operativa nel Donbass, 15 agosto 2015

– Stefano Orsi – Oggi è l’anniversario dell’assedio di Lugansk: un anno fa arrivava al culmine l’avanzata delle forze di occupazione ucraine, che chiudevano in una sacca le forze di autodifesa del Donbass e la popolazione civile, in gran parte rifugiata oltre i confini russi. Quello che fu il punto di massimo avanzamento ucraino, che separò di fatto le due repubbliche, segnò anche l’inizio della riscossa novorussa: i miliziani della