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Situazione Militare, 12 agosto 2015

– Stefano Orsi – 12 agosto 2015. Le Forze Armate Ucraine lanciano una grossa offensiva nel Donbass proprio oggi, giorno in cui tutta la Russia commemora le perdite nella tragedia del Kursk. Non siamo di fronte ad un temporaneo intensificarsi dei bombardamenti, ad uno di quegli episodi dolorosi ma circoscritti a cui ci siamo abituati negli ultimi mesi, ma a combattimenti estesi e violenti su più fronti: questa è effettivamente

Le implicazioni strategiche della battaglia di Debaltsevo (Aggiornato)

I Novorussi controllano la gran parte di Debaltsevo (ufficialmente il 90% ufficialmente il 100% a mezzanotte GMT). Cosa più rilevante, non c’è più resistenza organizzata. Fonti russe dicono che circa 1000 soldati della giunta si sono rifiutati di arrendersi e si nascondono nella periferia o sono fuggiti all’estremo sud del calderone. I Novorussi non si sono neanche preoccupati di dar loro la caccia o di rispondere al loro fuoco sporadico

Situazione Militare nel Donbass 5 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Dopo l’avanzata compiuta dai novorussi nei giorni scorsi sul fronte di Debaltsevo, assistiamo ad un rallentamento delle operazioni. Abbiamo già analizzato questo modus operandi delle truppe di Donetsk e Lugansk, ma ricordo, per i distratti, che ad ogni avanzata segue necessariamente, per le condizioni logistiche in cui le VSN sono costrette ad operare, una pausa operativa durante la quale: 1) viene consolidata la posizione raggiunta con

Situazione Militare al 31 gennaio (con aggiornamenti al 1 febbraio)

– Stefano Orsi – Questi potrebbero essere giorni decisivi per la battaglia del Saliente di Debaltsevo. Kiev ha tentato in diverse riprese di sfondare le linee novorusse e rompere la morsa che chiude circa 8.000 soldati (e relativi numerosi equipaggiamenti pesanti) nella sacca che si è creata attorno alla città di Debaltsevo. Come d’abitudine analizzeremo i vari settori dello scacchiere iniziando dal settore sud. Settore Sud Mariupol Kiev ha dato

Situazione militare al 27 gennaio 2015

– Stefano Orsi – Cercare di dare un ordine logico alla moltitudine di informazioni che ci giungono in questi giorni di recrudescenze belliche, un compito che assomiglia sempre più ad un’impresa. I dati alla fine raccolti sono talmente contraddittori che occorre premettere un esame d’insieme che dia conto dell’andamento delle operazioni e spieghi il sostanziale stallo prodottosi dopo i primi successi delle VSN*. E’ bene precisare che le VSN (a

Mariupol, Donetsk, Frunza, sparare ai civili nell’Ucraina dell’est. Poroshenko è responsabile di crimini contro l’umanità

Poco più di una settimana fa Poroshenko ha ordinato una offensiva totale contro le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. A fronte di massicce perdite subire fin dai primi giorni, il regime di Poroshenko ha cercato inutilmente di far includedere entrambe le repubbliche nella lista delle organizzazioni terroristiche dall’ Unione Europea e dalle Nazioni Unite. Tutto è incominciato con l’attacco ad un autobus nei pressi di Volonavaha, dopo che l’autista

Solo un “involontario” errore questa volta? Può essere

La maggior parte di voi sarà già al corrente delle cannonate cadute sui quartieri popolari alla periferia di Mariupol. I nazisti hanno accusato i combattenti della Novorussia, che hanno negato. Si è scoperto poi che quelli del posto avevano visto tutto e lo avevano anche filmato. Fine della storia: sembra che si tratti proprio di un errore “involontario”, gli ucraini stavano probabilmente cercando di colpire le truppe della Novorussia in