Tag "Martin Berger"

I Russi stanno arrivando! Davvero?

Il 22 maggio 1949, il primo Segretario della Difesa degli Stati Uniti James Forrestal, che promuoveva ardentemente la russofobia e l’isteria anti-russa nella società americana, si gettò dalla finestra, e le ultime parole pronunciate dalla sua bocca furono: “I Russi stanno arrivando”. Oggi, a quasi trent’anni dalla fine della Guerra Fredda, la russofobia resta una componente chiave della politica estera statunitense, portata avanti in modo fervido dai sostenitori del cosiddetto

Damasco viene accusata ancora una volta di usare armi chimiche

Le accuse americane riguardo al presunto utilizzo da parte di Damasco di armi chimiche rimangono una parte estremamente importante della campagna di propaganda di Washington, che ha lo scopo di facilitare i suoi tentativi di rovesciare il governo di Bashar al-Assad. Tali affermazioni hanno iniziato a circolare nei media occidentali per la prima volta nel 2013. Allora il pluripremiato giornalista investigativo Seymour Hersh [in Inglese] aveva sorpreso l’amministrazione Obama a mentire quando affermò

Analisi dell’incontro fra Putin ed Erdogan: Ora stiamo parlando

La riunione tenutasi a San Pietroburgo fra il presidente russo Vladimir Putin e la sua controparte turca Recep Tayyip Erdogan ha attirato l’attenzione dei media quasi quanto le olimpiadi di Rio. Erdogan è arrivato a San Pietroburgo nel pomeriggio del 9 Agosto, e le discussioni iniziali sono state seguite subito dopo da negoziati con vari ministri e da una conferenza stampa, dopo la quale i due leaders hanno incontrato i rappresentanti

L’Arabia Saudita immersa nel sangue Yemenita

La campagna della Casa Bianca per stabilire un controllo incondizionato sulle fonti mediatiche nazionali e internazionali, si manifesta in vari modi. Queste fonti pubblicano articoli solo su argomenti che si adattano all’agenda di Washington, mentre ignorano del tutto gli altri. Se date un’occhiata alla copertura degli eventi in Siria, vi imbatterete inevitabilmente in pesanti critiche sui provvedimenti che la Russia e il governo siriano stanno adottando, lasciando invece il continuo sostegno della

ISIS e l’Hitlerjugend – Trovate qualche differenza?

Secondo gli esperti del centro di analisi militare IHS Jane’s, quest’anno gli attacchi dell’ISIS sono aumentati, specialmente in Iraq e in Siria, come risposta alle notevoli perdite territoriali subite. In più viene riferito come questa formazione faccia sempre più ricorso alle violenze di massa, man mano che viene messa sotto pressione da diverse direzioni. In tutta questa situazione, non si può fare a meno di notare l’apparente desiderio dell’ISIS di

Chi è responsabile per le sofferenze dello Yemen?

Come notato da numerosi cronisti del Medio Oriente, la situazione in Yemen rimane molto grave. Il paese è stato devastato dal conflitto tra gli Houthi e le truppe del deposto presidente Mansur Hadi, che a loro volta sono appoggiate pesantemente dalle forze aeree della cosiddetta coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita. I bombardamenti aerei in corso provocano vittime tra i civili, riducono quartieri in rovina, e distruggono le infrastrutture del paese.

Chi controlla veramente gli Stati Uniti?

Nei 239 anni della sua esistenza, l’America è riuscita a non fare guerra ad altre nazioni, solo per vent’anni. Negli altri casi sembra che il governo americano semplicemente non riesca a reprimere la necessità di iniziare un conflitto con un qualche altro debole stato. Secondo il quotidiano svedese Svenska Dagbladet, nell’ultimo anno ci sono stati nel mondo 40 conflitti armati in 27 differenti località e, anche se 39 possono essere classificati come