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Tag "Media"

Paolo Becchi a Saker Italia: è il Federalismo l’antidoto alla Globalizzazione

“Ormai solo uno zar ci può salvare” è l’inconsueto (per la stampa italiana) titolo di un fondo comparso su Libero il 30 novembre scorso a firma Paolo Becchi. Gli Stati Uniti, argomenta il Prof. Becchi, erano la terra votata alla “salvezza intrisa di senso religioso del genere umano”, ma sono ora divenuti “il luogo dove si prepara un futuro post umano, dove gli uomini saranno governati da intelligenze artificiali robotizzate”.

Vladimir Putin al Forum del Fronte Popolare Panrusso

Lo scorso 3 aprile Vladimir Putin ha partecipato al Forum organizzato dal Fronte Popolare Panrusso, un movimento apartitico di attivismo politico. L’incontro di quest’anno era dedicato ai Media Locali e Regionali. Il Presidente ha risposto alle domande dei cittadini partecipanti, intervenendo su tanti temi: la libertà di stampa, la rappresentanza politica, la sicurezza stradale, il teatro, la pesca nel lago Baikal e l’ecologia in Crimea. Ha risposto anche a numerose

Perché votare per Trump era la cosa giusta da fare (7 ragioni)

Ora che Trump ha già completamente tradito tutte le sue promesse elettorali e che i suoi 100 primi giorni in carica sono contrassegnati da nient’altro che caos totale, incompetenza, tradimenti dei suoi amici e alleati più vicini, di politica estera esibizioni irragionevolmente pericolose e totalmente inefficaci. C’è un sacco di gente in giro che dice “ve l’avevo detto!”, “come potevate prendere sul serio questo pagliaccio!” e “vi siete finalmente svegliati

Donne, fuggite! Arriva Putin Barbablù!

In Russia picchiare le donne non è reato. Lo ha stabilito una nuova legge di Putin. Ma questo lo sapete già: negli ultimi giorni il panzanificio mediatico internazionale lo ha ripetuto con tale frequenza che ormai non c’è al mondo una sola coscienza aperta&progressista che non frema di sdegno di fronte all’ennesima malefatta del boia del Cremlino. Godetevi i titoli degli articoli (senza leggerli, che tanto che c’è scritto ve

Come mai in Occidente non si parla più di Siria?

Negli Stati Uniti e in Europa la questione siriana è sparita dalle prime pagine dei media mainstream. Come mai? La spiegazione di Ruslan Ostashko, PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

E’ cominciata una guerra mondiale: rompete il silenzio

Ero andato a fare delle riprese cinematografiche nelle Isole Marshall, a nord dell’Australia, nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico. Quando dico alla gente dove sono stato, mi chiedono, “ma dov’è?”. Se do loro un indizio, facendo riferimento a “Bikini”, mi dicono, “intendi il costume da bagno?” Il fatto che il bikini, il costume da bagno, sia stato chiamato così per celebrare le esplosioni nucleari che avevano distrutto l’isola di Bikini, sembra

Zio Samuel punta il dito (ovvero i “Panama Papers”)

I cosiddetti “Panama Papers“, che vengono presentati dai media corporativi di tutto il mondo come il nuovo mega-super-uber Wikileaks, sono semplicemente l’ultima psico-operazione strategica degli Stati Uniti. Naturalmente non si materializzerà mai nessuna prova certa di tutto questo, ma date un’occhiata a questo sommario abbastanza valido della soffiata: La fonte: uno spione anonimo che ha posto la condizione di non essere mai contattato. Il supporto mediatico: 400 giornalisti di 107 organizzazioni

Come sopravvivere sul campo di battaglia della guerra di informazione

C’è indubbiamente una guerra mediatica in corso. Ci sono mentitori convinti, gente che stupidamente ripete le stesse bugie, analisti scadenti ed opinioni promosse al rango di analisi. Per poter distinguere sempre una maggior quantità di informazione dalla disinformazione, si possono usare alcuni sistemi molto semplici. Ma, prima di tutto, bisogna che le persone si dedichino personalmente ad inseguire la verità, non importa dove, avendo il coraggio di accettare una realtà

Gli obbiettivi militari della Russia sono stati raggiunti, Putin passa alla diplomazia

Le “presstitute” americane, come il New York Times e il Wall Street Journal, hanno espresso tutta la loro sorpresa per il sostegno russo al cessate il fuoco in Siria, voluto da Putin, tramite la sospensione degli attacchi contro lo Stato Islamico e il parziale ritiro delle forze russe. Le “presstitute” americane sono prigioniere della loro stessa propaganda ed ora si meravigliano del fallimento delle loro stesse propagandistiche previsioni. Dopo aver

Italiani di Russia per un Mondo MULTIPOLARE

Gli scenari politici e mediatici della Russia e dell’Occidente osservati dal punto di vista degli Italiani residenti in Russia Articolo di Cesare Corda Prendo spunto da un dato statistico abbastanza anomalo, eppure decisamente consolidato, ovvero dal fatto che la quasi totalità degli Italiani (e degli altri cittadini UE) che vivono in Russia si fidano molto di più delle notizie trasmesse dai media russi, piuttosto che di quelle trasmesse dai media