Tag "Media"

Propaganda e Media (Parte 5) – Parliamo di qualche bugia

Nei miei articoli precedenti ho affermato che siamo esposti (più spesso di quanto possiamo immaginare) ad articoli con notizie che sono completamente false e che parlano di eventi che non sono mai accaduti o la cui descrizione non somiglia affatto all’evento reale. Uno degli schemi più comuni è quello di inventare un evento (solitamente il racconto di una qualche efferatezza) e di utilizzare come prova una foto non pertinente e

Propaganda e Media (Parte 4) – Tutto quello che dovete fare è pensare

Se fossi un dittatore, come prima cosa ordinerei ad ogni adulto di seguire almeno un corso universitario di logica. Nel mondo di oggi, con quello che è essenzialmente un fattore internazionale e criminale di controllo (fattore che gestisce efficacemente la percezione pubblica attraverso l’influenza sui mass media), i lettori trarrebbero immensi benefici da un po’ di conoscenza dei principi della logica. La questione principale è che la logica si occupa

Propaganda e Media (Parte 3) – Definire e controllare la narrativa

Il Globe & Mail è un rispettabile giornale da tempo riconosciuto come quotidiano nazionale canadese. Alcuni anni fa, il Globe ha pubblicato un articolo che raccontava i dettagli delle atrocità che venivano commesse contro gli Arabi in Palestina. L’articolo non era provocatorio o ideologico, era semplicemente una cronaca precisa degli eventi che i redattori credevano dovessero essere portati all’attenzione del mondo. La mattina successiva, tutta la parte superiore della prima

Propaganda e Media – Inganno su grande scala (Parte 2)

Gran parte dell’attenzione dei media americani nei confronti della Cina non è in alcun modo collegata alle notizie ma è parte di un programma di propaganda ideato per causare un serio disagio al governo cinese, attraverso l’utilizzo della pressione politica da parte dei media nel tentativo di costringere la Cina ad adattarsi agli interessi politici ed economici di Stati Uniti ed Europa. Spesso questo viene fatto nel tentativo di attenuare

Incontro con Vittorio Nicola Rangeloni

Vittorio è una persona capace, ha svolto il lavoro di reporter egregiamente dai fronti del Donbass dal 2015 ad oggi dando sempre un taglio personale ai suoi servizi. In questo incontro presenteremo il suo libro: “Donbass, le mie cronache di guerra” pubblicato da “Idrovolante”. Si tratta di un incontro che Stefano voleva da molti anni. Siamo molto felici che Vittorio abbia deciso di mettere per iscritto le sue esperienze poiché

Propaganda e Media – Introduzione (Parte 1)

Nota ai lettori: Per circa dieci anni ho gestito un sito web di politica che aveva migliaia di articoli, molti dei quali erano contenuti provenienti da diversi media, ma molti altri erano miei lavori. Questo sito ha ricevuto ripetuti e costanti attacchi DDoS e di altro tipo da parte di forze sconosciute. Alcuni anni fa ho pubblicato sul sito un articolo di tre pagine sui media occidentali, simile nel contenuto

Bernays e la propaganda – La propaganda continua inesorabile

Nella maggior parte delle nazioni, quando una specifica condotta criminale raggiunge proporzioni epidemiche, alla fine il governo agisce con decisione per debellarla. Non in America: lì risolvono i problemi legalizzandola. Lo hanno fatto con l’“influence-peddling” (lobbismo) e con le droghe, e la stessa cosa ora sta succedendo con la propaganda interna, che non è stata legale per tanto tempo per proteggere i cittadini dal controllo e dalla manipolazione psicologica da

Sitrep con Stefano Orsi Nr.075

Ci ricolleghiamo con Stefano per fare il punto della situazione su ciò che è accaduto in Libano. Abbiamo avuto notevoli difficoltà nel registrare puntate questo ultimo mese, ci scusiamo quindi con i nostri ascoltatori se non siamo riusciti a pubblicare materiale. Dovremmo riprendere a breve la nostra solita programmazione, nella prossima puntata parleremo di Bielorussia.

Aree di crisi nel mondo n.45 del 19-6-2020

Siria: Le sanzioni uccidono! Non bastavano le sanzioni già in essere che, sebbene mai ratificate dall’ONU, vengono regolarmente rinnovate da UA e UE, oltre ad altri Paesi accoliti. Ora, vedendo che ancora la Siria procede nella ricostruzione post bellica (guerra voluta, organizzata e causata dalle stesse figure che impongono il regime sanzionatorio), gli USA impongono un nuovo progetto di sanzioni, il “Caesar act”. Il nome intero è già un comico

Un minimo di decenza

Ringraziamo la Russia per la generosità che non ci meritiamo. Qualche giorno fa, a fronte di una situazione difficilmente sostenibile da parte del Governo Italiano, la Federazione Russa ha inviato in soccorso 15 aerei con attrezzature mediche, dottori e equipaggiamento. Il primo sgarro (probabilmente voluto) è stato quello di farli atterrare lontani dalle aree alle quali erano stati assegnati, ovvero il Nord Italia, facendoli sfilare per le nostre strade. Avranno