Tag "Media"

L’azzardo calcistico di Putin: come la Coppa del Mondo si è ripagata da sola

Ancor prima che una sola palla venisse calciata durante la Coppa del Mondo FIFA in Russia, c’erano state minacce, promesse e suggerimenti da parte di vari governi sul modo migliore di affrontare Vladimir Putin e il suo cosiddetto diabolico circolo di autoritari. A marzo, l’allora Segretario agli Esteri del Regno Unito Boris Johnson ha affermato [in inglese] che il presidente Vladimir Putin avrebbe tratto molto giovamento dall’evento, come fece Hitler

Cerchiamo traduttori e collaboratori!

Signore e signori buongiorno, Come ogni anno è nostra consuetudine appellarci al vostro buon cuore. Abbiamo sempre bisogno di aiuto e di volontari disposti ad offrire qualche ora del loro tempo. Non vi chiediamo denaro perché sappiamo quanto è difficile arrivare a fine mese. Tuttavia abbiamo bisogno di partecipazione: sono mesi che procediamo con difficoltà per mancanza di personale e molto lavoro è sulle spalle di poche persone ormai. Ci

Odessa, 2 maggio 2014, un massacro impunito

Oggi è il 2 Maggio, per molti di voi significa poco, alcuni diranno che significhi che domani sarà il tre, e poi il 4 di maggio, ma non importa, non vi biasimo, nessun telegiornale ne parla o ricorda questa data. Eppure per me significa molto. Il 2 maggio di 4 anni fa si consumava uno dei più efferati e sanguinosi delitti della storia recente. Parlo del massacro avvenuto nella Casa

Il complottismo, un nerd e la Siria

Può un gioco di ruolo spiegare la condotta irrazionale dei governi, le rivoluzioni colorate, la nascita di fenomeni apparentemente inspiegabili e far chiarezza nella mente del complottista più accanito come del giornalista più blasonato? Altroché e nell’articolo che segue ve lo dimostrerò. La tenuta di volo di un velivolo, chi testa un macchinario, una guerra su vasta scala, tutto può essere simulato e così farsi una idea su qualche cosa

Un italiano in Iran, intervista a Diego Vida

Qualche mese fa siamo entrati in contatto con un cittadino italiano residente in Iran, che ci ha raccontato con vivaci particolari la sua vita in un paese di cui i media dicono pochissimo, un pochissimo, oltre tutto sempre riflesso attraverso le lenti della contrapposizione aprioristica. Crediamo sia interessante pubblicare lo scambio che abbiamo avuto: una testimonianza che va oltre le idee personali del nostro concittadino per offrirci uno spaccato di

Sitrep con Stefano Orsi Nr.024

Per il fine settimana siamo riusciti a sentire Stefano Orsi, ci aggiornerà sulla situazione dei fronti di Afrin, Idlib e Ghouta. Come sempre parleremo dei media e apriremo una parentesi sui falsi attacchi chimici in previsione. Ringraziamo gli ascoltatori per l’attenzione e per il sostegno. Buona visione! Durata circa 1 ora e 20 min

L’eurozona realizza ufficialmente il ‘Decennio Perduto’ – i media si rifiutano di ammetterlo

Con i dati recentemente diffusi secondo cui il tasso di crescita dell’Eurozona nel 2017 [in inglese] è stato del 2,5%,  si ufficializza che l’Eurozona è arrivata ad un “decennio perduto”: il suo tasso di crescita medio annuale dal 2008 al 2017 è stato dello 0,6%. Wow…va male. Va ancora peggio che per il “Ventennio Perduto Giapponese”. I due “decenni perduti” del Giappone hanno entrambi superato le recenti performance dell’Eurozona: Giappone 1991-2000:

Paolo Becchi a Saker Italia: è il Federalismo l’antidoto alla Globalizzazione

“Ormai solo uno zar ci può salvare” è l’inconsueto (per la stampa italiana) titolo di un fondo comparso su Libero il 30 novembre scorso a firma Paolo Becchi. Gli Stati Uniti, argomenta il Prof. Becchi, erano la terra votata alla “salvezza intrisa di senso religioso del genere umano”, ma sono ora divenuti “il luogo dove si prepara un futuro post umano, dove gli uomini saranno governati da intelligenze artificiali robotizzate”.

Vladimir Putin al Forum del Fronte Popolare Panrusso

Lo scorso 3 aprile Vladimir Putin ha partecipato al Forum organizzato dal Fronte Popolare Panrusso, un movimento apartitico di attivismo politico. L’incontro di quest’anno era dedicato ai Media Locali e Regionali. Il Presidente ha risposto alle domande dei cittadini partecipanti, intervenendo su tanti temi: la libertà di stampa, la rappresentanza politica, la sicurezza stradale, il teatro, la pesca nel lago Baikal e l’ecologia in Crimea. Ha risposto anche a numerose

Perché votare per Trump era la cosa giusta da fare (7 ragioni)

Ora che Trump ha già completamente tradito tutte le sue promesse elettorali e che i suoi 100 primi giorni in carica sono contrassegnati da nient’altro che caos totale, incompetenza, tradimenti dei suoi amici e alleati più vicini, di politica estera esibizioni irragionevolmente pericolose e totalmente inefficaci. C’è un sacco di gente in giro che dice “ve l’avevo detto!”, “come potevate prendere sul serio questo pagliaccio!” e “vi siete finalmente svegliati