Tag "Medio Oriente"

Quali armi chimiche? Le avete già tutte

Oltre cento persone sono rimaste intossicate nei quartieri residenziali della città di Aleppo, Khaldieh, Calle Nilo e Jameyit Zahraa, in un attacco al cloro perpetrato, sabato 24 novembre, dai terroristi di Jabhat al-Nusra. Il direttore del Dipartimento della Salute della città siriana, Ziad Hajj Taha, ha riferito all’agenzia di stampa governativa Sana che le persone colpite soffrono di asfissia e di altri sintomi tipici dell’avvelenamento provocato da sostanze chimiche. Le

L’espansionismo d’Israele è nei numeri

In un solo anno la popolazione israeliana, dalle ultime stime, è salita di quasi il 2 percento, confermando la tendenza degli ultimi anni. Secondo l’Ufficio Centrale delle Statistiche di Tel Aviv, attualmente il Paese ospita 8 milioni abitanti. A pubblicare i dati è il sito Times of Israel, secondo il quale la popolazione israeliana sta crescendo grazie a diversi fattori, non ultimo un vero e proprio boom delle nascite, con 174mila

L’Iran merita il giusto riconoscimento per la caduta dell’ISIS

Ma gli Stati Uniti stanno ora permettendo che i suoi ultimi resti sopravvivano in Siria per far dispetto a Teheran?  Fino a poco tempo fa gli Stati Uniti consideravano lo Stato Islamico in Iraq e Siria, o ISIS, una delle principali minacce alla stabilità regionale in Medio Oriente. Barack Obama si è dato la missione di ridurre [in inglese] le conquiste territoriali e propagandistiche dell’ISIS, Donald Trump ha fatto una campagna per promettere

Non c’è nessuna guerra per procura nello Yemen

Nei media occidentali, quelli troppo impegnati per disturbarsi a cercare di capire le complessità, le situazioni intricate e le sfumature del Medio Oriente, spesso concludono per etichettare quasi tutti i conflitti, dicendo che c’è una specie di “guerra per procura” tra l’Arabia Saudita e l’Iran. Questo succede di solito per ignoranza, riducendo le controversie al più basso denominatore comune dei sunniti contro gli sciiti, o a quello tra i loro

Poche parole sulla catastrofe europea dei migranti

L’Europa ne ha abbastanza. È stata raggiunta la massa critica per la crisi dei rifugiati. Qualsiasi persona sana di mente avrebbe potuto prevedere cosa avrebbe fatto alla coesione dell’Unione Europea l’afflusso di milioni di richiedenti asilo e di migranti economici. E oggi, i cittadini europei sono stupiti di come la fiducia nei loro governanti abbia portato ad una catastrofe crescente. È tempo che l’Europa riesamini l’Unione Europe e il corso per il futuro. Quando

Dopo una lunga attesa, la cavalleria cinese sta arrivando in Siria

Il rapporto tra Cina e Siria dura da lunga data. Fino allo scoppio della guerra in Siria nel 2011, Pechino stava cercando di entrare nei mercati siriani diventando il maggiore importatore di beni siriani. Le aziende cinesi hanno preso parte a numerosi progetti energetici nella Repubblica Araba Siriana. I piani economici della Cina in Siria sono sempre stati più ambiziosi di quelli della Russia, e alcuni di loro sono effettivamente

L’escalation Iran-USA ed il fattore dello stretto di Hormuz

Con il tweet del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla distruzione di massa e con la risposta del generale iraniano Soleimani, la guerra delle parole tra Iran e Stati Uniti ha raggiunto nuovi livelli d’intensità. L’attacco verbale di Soleimani simboleggia molte cose. Oltre a riflettere correttamente il crescente stato d’animo anti-americano prevalente oggi nel paese, sembra voler indicare che l’attuale guerra fredda potrebbe trasformarsi, al sopravvenire di un attacco

Come la fine dei giochi in Siria viene riferita dai media mediorientali

A seguito della liberazione del Ghouta orientale e meridionale dai jihadisti radicali che tormentavano la popolazione civile della capitale siriana con i loro bombardamenti senza fine, la recente rimozione di ben 13 posti di blocco nel centro di Damasco ha provocato una risposta positiva sui media del Medio Oriente. Questo sviluppo è ampiamente discusso nei media, nel contesto dei successi delle forze armate siriane che hanno riacquistato il controllo della

Perché Israele si sente minacciata dalla resistenza popolare in Palestina

Perché Israele ha ucciso molti manifestanti disarmati a Gaza e ne ha feriti oltre 2.000 venerdì 30 marzo e nei giorni successivi, quando chiaramente non rappresentavano una minaccia per i soldati israeliani? Centinaia di soldati israeliani, molti dei quali cecchini, sono stati schierati nella mortale zona cuscinetto creata dall’esercito israeliano tra Gaza assediata e Israele, mentre decine di migliaia di famiglie palestinesi tenevano raduni di massa al confine. “Ieri abbiamo