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Tag "Medio Oriente"

La fine della sporca guerra della CIA in Siria

Quando verrà scritta la storia definitiva del conflitto in Siria, il ruolo degli Stati Uniti nel finanziamento, addestramento e armamento dei gruppi ribelli, costituirà necessariamente un capitolo importante. L’annuncio [in Inglese] di Washington che la CIA ha cancellato il suo programma a sostegno dei “ribelli moderati” in Siria – che si stima sia costato ai contribuenti statunitensi oltre 1 miliardo di dollari, e che ha contribuito a perpetuare un conflitto in

Le Interviste di SakerItalia: Sherif El Sebaie

“L’Egitto è il paese più importante del mondo” diceva Napoleone. Sono passati più di 200 anni ma l’Egitto, per ragioni demografiche, strategiche e militari continua ad essere il pezzo decisivo nel puzzle del Medio Oriente. In questa puntata abbiamo deciso di intervistare Sherif El Sebaie, opinionista di Panorama, esperto di diplomazia culturale. Nato al Cairo, Sherif vive in Italia da 15 anni. Ci ha parlato della situazione politica nel suo

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

Teheran è sempre stata la destinazione finale dell’America, e di conseguenza dello Stato Islamico

Molte persone sono rimaste uccise e molte altre ferite negli attacchi terroristici coordinati nella capitale iraniana, Teheran. Sparatorie e attacchi dinamitardi hanno preso di mira il Parlamento iraniano e la tomba dell’Ayatollah Khomeini. Secondo la Reuters [in Inglese], il cosiddetto “Stato Islamico” ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, che si è svolto solo pochi giorni dopo un altro attacco terroristico a Londra. A quanto sembra lo Stato Islamico si è assunto anche

La crisi in Qatar: ancora un altro goffo tentativo dei Tre Stati Canaglia di indebolire l’Iran (AGGIORNATO)

Primo, una rapida presentazione dei personaggi Probabilmente non scopriremo mai cosa sia stato veramente discusso fra Trump, i Sauditi e gli Israeliani, ma ci sono pochi dubbi che la recente mossa saudita contro il Qatar sia il risultato diretto di questi negoziati. Come lo so? Perché Trump stesso lo ha detto! [in inglese] Come ho già raccontato in un articolo recente, la catastrofica sottomissione di Trump ai neoconservatori [in italiano] e

La NATO lancia la propria operazione in Medio Oriente

Durante il suo vertice più recente la NATO ha preso la decisione di diventare formalmente un membro della coalizione guidata dagli Stati Uniti che combatte lo Stato Islamico (IS), in aggiunta alla sua missione addestrativa in Iraq.   Lo scorso anno, la NATO ha avviato una missione addestrativa e di formazione per le forze armate irachene, e a gennaio ha aperto un centro regionale in Kuwait. Gli aeromobili AWACS della NATO operano

L’ISIS segna un punto nelle Filippine

Il caos è scoppiato a Marawi, città nel sud delle Filippine assediata dai miliziani, che hanno issato le bandiere del cosiddetto Stato Islamico.  Situata nell’isola meridionale di Mindanao, la città è di poco arretrata rispetto all’area principale di operazioni di Abu Sayaff, affiliato di Al Qaeda, nelle vicine isole di Jolo e Basilian. La testata inglese Indipendent, nell’articolo “I militanti collegati all’ISIS prendono in ostaggio preti e fedeli nelle Filippine”

Trump: ballando coi lupi sul Titanic

Robert Fisk non poteva esprimersi meglio: “Trump sta per fare un vero casino in Medio Oriente” [in Inglese]. A seguito della sua decisione fantasticamente stupida di attaccare i militari siriani con missili da crociera, Trump, o per meglio dire dire, le persone che decidono per lui, probabilmente hanno capito che era “game over” per qualsiasi politica statunitense in Medio Oriente, così hanno fatto l’unica cosa che potevano fare: sono corsi

La Russia ristabilisce la fiducia reciproca con la Turchia

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che si è concluso “il periodo di recupero” tra Russia e Turchia, e che i due paesi ora tornano “ad interagire secondo una normale collaborazione”. Questo è un ottimo segnale, in quanto significa che Mosca e Ankara si fidano di nuovo l’una dell’altra. In una guerra “tutti contro tutti” come quella che sta infuriando in Medio Oriente, tale affermazione significa molto. L’esperienza degli