Tag "Medio Oriente"

Il Saker intervista Ghassan Kadi

The Saker: Inizierò con una domanda storica. Molti anni fa ebbi il privilegio di lavorare con un interessante avvocato siriano il cui padre fu una influente personalità siriana. Un giorno, questo mio amico, mi disse: Il nazionalismo arabo in generale, ed il Baathismo in particolare, fu una creazione delle élite massoniche europee che usarono i loro confratelli massonici locali per sobillare vari tipi di nazionalismo, inclusi quelli creati artificialmente, come

La Russia ha “violato” lo spazio aereo turco perchè la Turchia ha “spostato” il suo confine

Le agenzie di stampa ci dicono proprio adesso che aerei russi in Siria “hanno violato lo spazio aereo turco”. Un precedente resoconto mostra però come questa affermazione sia falsa e come siano stati gli USA a far pressione sulla Turchia affinché diffondesse una simile propaganda. Reuters (Lunedi 5 ottobre 2015, 7,54 am BST): la Turchia afferma che caccia russi hanno violato il suo spazio aereo. “Un caccia russo ha violato

La “scelta di civiltà” della Russia

Questa settimana, Vladimir Putin e un gran numero di dignitari e ospiti nazionali ed esteri hanno inaugurato la più grande moschea d’Europa: la nuova moschea centrale di Mosca. Questo è stato un grande evento, molto atteso dalle molte decine di migliaia di musulmani russi che vivono nella capitale russa e che, in passato, hanno dovuto pregare per strada a causa della mancanza di una moschea abbastanza grande per ospitarli tutti.

Tre Trappole nel Deserto Siriano

– Marco Bordoni – Nella giornata di oggi le forze aeree della Federazione Russa hanno colpito obiettivi in territorio siriano, vicino alle città di Hama e di Homs. Secondo alcuni analisti gli attacchi non si sarebbero diretti contro formazioni propriamente appartenenti al Califfato, ma  piuttosto contro gruppi espressione dell’opposizione armata al governo siriano. Le motivazioni ufficiali della guerra sono la lotta all’estremismo ed il contrasto al terrorismo internazionale. Il Presidente

La crisi dei rifugiati. Il Medioevo ritorna in Europa

La situazione dei rifugiati in Europa si sta deteriorando. Il flusso di persone, straripando nei Paesi più prosperi della zona euro, spazza via tutto – i muri, la polizia e i servizi di frontiera. La situazione dei rifugiati è considerata così minacciosa che Ungheria e Germania hanno deciso di utilizzare unità militari per assistere le unità delle forze dell’ordine. Le ferrovie tra Ungheria, Germania, Austria, infatti, sono paralizzate. Decine di

Ascoltando Bashar al-Assad

Come la maggior parte di voi, ho passato un’ora ascoltando ieri l’intervista fatta a Bashar al-Assad dai media russi. Dovo dire che sono rimasto impressionato. Ma prima di parlarne più in dettaglio, lasciatemi confessare qualcosa che i lettori da lunga data di questo blog potrebbero ricordare: non mi sono mai piaciuti i nazionalisti secolari arabi, specialmente i Baatisti. Non solo avevo una pessima opinione di Saddam Hussein (che però non

2015 Invasione dell’Europa. La via dei Balcani. Parte 3

La “Grande” Muraglia Ungherese Confine serbo-ungherese. Sto di fronte ad una imponente recinzione di quattro metri di altezza, la cui lunghezza dovrebbe raggiungere i 175 chilometri. Questo è il famigerato muro ungherese incaricato di proteggere l’Ungheria dall’invasione degli immigrati. Non è ancora completato ed i rifugiati attraversano il confine ogni notte.   “Dà una strana sensazione” dice Veronica, un’impiegata del comune della piccola cittadina di Asotthalom – “non avrei mai

L’accordo iraniano, tra scetticismo e nuovi orizzonti

Devo cominciare questo articolo con un mea culpa: ho continuato a prevedere un attacco americano all’Iran almeno fin dal 2007 e, fino ad ora, ho avuto completamente torto. L’attacco non si è mai verificato. Quelle che ho intuito correttamente, o almeno lo spero, sono le ragioni per cui questo attacco non si è materializzato, almeno fino a questo momento. In termini puramente militari un’aggressione all’Iran non avrebbe nessuna possibilità di

L’accordo USA-IRAN

Il recente accordo sul nucleare tra Stati Uniti ed Iran potrebbe aver posto la parola fine ad un lungo braccio di ferro tra la superpotenza mondiale da una parte e la Repubblica Islamica dall’altra. Potrebbe, perché tra l’accettazione dell’accordo e la sua ratifica ufficiale passeranno novanta giorni in cui tutto è possibile. Novanta giorni da adesso vuol dire circa Novembre e quindi sarà facile, per esempio, addurre l’elezione del nuovo