Tag "Merkel"

Situazione operativa sui fronti siriani al 12-4-2018

I venti di guerra spingono gli eserciti gli uni contro gli altri e ad essi è appesa anche la nostra sorte. Potenze nucleari si stanno affrontando, tra esse anche la Francia e la Gran Bretagna (le stesse del disastro libico), si uniscono a Trump in questo gioco al dottor Stranamore. Basta un piccolo sbaglio a questo punto e la situazione potrebbe degenerare. Intanto, tra proclami di prove mai mostrate e

False flags che fluttuano nell’aria calda dell’Impero

Quando penso ai recenti sviluppi negli Stati Uniti (le sparatorie di Dallas e di Orlando) e in Europa (Nizza, il prete assassinato, la sparatoria in Germania) ho la spiacevole sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato. Da una parte, gli esecutori sono assolutamente ridicoli: pseudo-mussulmani che poi si scopre essere degli omosessuali alcolizzati, ex-pazienti di istituzioni psichiatriche, il genere di persone che io definisco “mussulmani da un giorno all’altro”, non

Ucraina: verso la Legge Marziale?

Zero dollari. E’ la somma erogata dal Fondo Monetario Internazionale all’Ucraina dal 5 agosto 2015 ad oggi. E tale resterà almeno fino a settembre. Nessuna traccia, quindi, della tanto sospirata “terza tranche” da 1,7 miliardi (le prime due, per complessivi 6,7 miliardi, vennero pagate a stretto giro nel 2015) che Kiev aspetta da ormai un anno in una atmosfera di panico crescente. Ancora martedì scorso il Primo Ministro Groysman si

L’Inferno non ha la furia di un Sultano di Teflon (Pepe Escobar sul colpo di stato in Turchia)

Quando il Presidente/Aspirante Sultano turco Recepp Taypp Erdogan è atterrato all’aeroporto Ataturk di Istanbul nelle prime ore di domenica mattina, ha dichiarato che il tentativo di colpo di stato contro il suo governo era stato un fallimento e “un dono di Dio”. Sembra che Dio usi Face Time. E’ stato attraverso quelle iconiche immagini da iPhone, riprese in una località sconosciuta, mostrate in diretta alla CNN turca da una perplessa

Brexit: come gli Inglesi hanno disatteso le aspettative del loro governo (un breve commento)

Dopo la rivolta del 17 giugno il segretario dell’Unione degli scrittori fece distribuire nella Stalinallee dei volantini sui quali si poteva leggere che il popolo si era giocata la fiducia del governo e la poteva riconquistare soltanto raddoppiando il lavoro. Non sarebbe più semplice, allora, che il governo sciogliesse il popolo e ne eleggesse un altro? La soluzione, Bertold Brecht [1] Dire che il Brexit è stato un evento storico

Ora la stupida Grecia si unisce alla guerra del gas della NATO

Solo diciotto mesi fa erano in corso negoziati tra il presidente russo Putin e quello della Turchia Erdogan per la progettazione di un importante gasdotto in Europa meridionale che partisse dai giacimenti di gas russi, attraversasse il Mar Nero, passasse attraverso la Turchia e arrivasse al confine Greco-Turco. Il Turkish Stream, come era stato chiamato, venne proposto nei colloqui ad Ankara tra Putin e Recep Tayyip Erdogan nel Dicembre 2014

Gli europei stanno a guardare il fallimento totale in Ucraina

Dato che la situazione politica in Ucraina continua a deteriorare – con il governo paralizzato a seguito della lotta di potere tra Poroshenko e Jatsenjuk – gli europei sono sempre più disperati, e sempre più frustrati con gli ucraini la cui intransigenza prolunga la crisi. Tuttavia gli europei non hanno alcuna strategia di uscita e sono di fronte a un fallimento totale. Il motivo è la crescente rabbia in tutta

Come gli USA comandano in UE

Nel momento in cui i Britannici si attrezzano per un referendum in cui decideranno se restare o no nell’UE, non si parla del fatto più importante che riguarda l’Unione. Parliamo dell’opprimente influenza che gli USA vi esercitano. I politici e i media britannici ignorano completamente questo fatto, concentrandosi invece sulla Germania. Ci sono stati anche accesi proclami secondo cui l’UE non sarebbe altro che un “impero tedesco”. L’UE non è