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Sitrep con Stefano Orsi Nr.038

In questa puntata parleremo principalmente di Daraa. Parleremo dell’incontro tra Trump e Putin avvenuto ad Helsinki e ricorderemo la strage del volo MH-17. La puntata è stata divisa in due parti perché abbiamo avuto problemi con il collegamento. Durata circa 1h e 30min. Buona visione!  

False flag per Novichok

La Gran Bretagna è in una fase di frenesia mediatica per il recente avvelenamento a Salisbury, in Inghilterra, dell’ex colonnello dell’intelligence russa, diventato spia britannica, Sergei Skripal e di sua figlia. Il primo ministro inglese Theresa May ha chiesto alla Russia di dare spiegazioni, affermando che sono stati avvelenati da un agente nervino chiamato Novichok (russo per “newbie”) [novizio], prodotto della ricerca sovietica sulle armi biologiche. Il Novichok non si

L’eredità delle Einsatzgruppen

Oggi vi parlerò di questa unità scelta delle Schutzstaffel che si è macchiata di crimini contro l’umanità. Formate nel 1939, dirette da Heinrich Himmler, gestite da Reinhard Heydrich e Ernst Kalternbrunner, il loro scopo era muoversi rapidamente dietro le truppe al fronte per pacificare la popolazione civile. La pacificazione avveniva tramite sterminio programmato di ebrei e indesiderati. Tra loro chiaramente troveremo moltissimi cittadini sovietici catturati lungo le direttive d’azione delle

Anniversario dell’abbattimento del volo MH-17

Noto che nessuno ha ricordato l’abbattimento del volo MH17 avvenuto ormai tre anni fa. Ancora si dibatte sulle responsabilità, cercando di addossarle di volta in volta alla Russia o agli indipendentisti novorussi del Donbass. Restano a nostra disposizione pochi dati certi. Il primo di questi è che fino ad allora, nessuna batteria antiaerea complessa e sofisticata come il BUK era mai stata utilizzata e neppure data per catturata dai combattenti

Che cosa stanno complottando gli Ukronazi in Crimea?

All’inizio era sembrata una pura combinazione: quest’estate, il regime degli Ukronazi aveva inviato un piccolo gruppo di terroristi in Crimea (vedi qui [in inglese] per i dettagli), con il compito di far saltare in aria diversi bersagli. Erano stati arrestati dai servizi di sicurezza russi. A novembre, altri due sabotatori erano stati bloccati dall’FSB (vedere qui [in inglese]). Ed ora è successo qualcosa di veramente rimarchevole. I servizi di sicurezza degli Ukronazi

Incontro di Bologna in occasione della recensione del libro: “Russofobia, mille anni di diffidenza”

Nata in Francia sotto Luigi XV, la russofobia è stata utilizzata da Napoleone per giustificare un’animosità verso la Russia, che era un ostacolo alla politica espansionistica francese. In Inghilterra, la russofobia apparve intorno al 1815, allorché, alleata con la Russia, sconfisse Napoleone. Una volta che il nemico comune fu sconfitto, l’Inghilterra invertì la rotta e fece della Russia il suo nemico, alimentando la russofobia. Dal 1820, Londra utilizzò un’ideologia anti-russa

I Russi stanno arrivando! Davvero?

Il 22 maggio 1949, il primo Segretario della Difesa degli Stati Uniti James Forrestal, che promuoveva ardentemente la russofobia e l’isteria anti-russa nella società americana, si gettò dalla finestra, e le ultime parole pronunciate dalla sua bocca furono: “I Russi stanno arrivando”. Oggi, a quasi trent’anni dalla fine della Guerra Fredda, la russofobia resta una componente chiave della politica estera statunitense, portata avanti in modo fervido dai sostenitori del cosiddetto

L’Ucraina fra fascismo, oclocrazia e disgregazione

In questi giorni si parla poco dell’Ucraina, ormai ridotta ai minimi termini, nei notiziari, specialmente in quelli dei media corporativi occidentali, e c’è una una buona ragione per questo: l’effimero “Banderastan” Ukronazi sta cadendi a pezzi. Non è affatto una sorpresa, dal momento che l’intero progetto, in primo luogo, non è mai stato fattibile. Ricordiamo da cos’è nato il tutto. E’ importante ricordare che in Ucraina non c’è stata una

Un massacro assai conveniente

Che differenza può fare un singolo massacro! Appena una settimana fa l’EU non riusciva a pensare a nulla che potesse fermare il flusso dei “rifugiati” dalle nazioni che Stati Uniti e NATO avevano bombardato fino allo sfinimento. Ma ora, dal momento che “Parigi ha cambiato tutto”, i confini europei vengono sigillati e i profughi rimandati indietro. Appena una settimana fa sembrava che l’UE fosse destinata ad assere travolta da un

Il volo MH-17: un anno dopo

È passato più di un anno da quando il volo MH-17 della Malaysia Airlines è stato spazzato via dai cieli da qualcuno, ma ancora non sappiamo la verità ed ogni sorta di ipotesi continua a circolare in Internet. In Occidente, l’Imperatore Barack ha decretato, il giorno stesso dell’evento, che i responsabili di questa atrocità erano, naturalmente, i novorussi. E questo è sia prevedibile che irrilevante poiché nessuna pezza d’appoggio è