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Il Saker intervista Michael Hudson sull’attuale crisi economica

Cari amici, ho sempre tenuto in grande considerazione Michael Hudson. Non solo lo considero il mio economista americano preferito, ma so anche che è un essere umano gentile. Ha manifestato di nuovo questa gentilezza quando ha accettato di rispondere ad alcune domande basilari che un non economista come me avrebbe posto. Sono profondamente grato a Michael per il tempo dedicato a rispondere! Il Saker — Il Saker: Suppongo che come

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Dopo aver pubblicato sul blog l’articolo di Michael Hudson “L’America intensifica la sua guerra per il petrolio “democratica” nel Medio Oriente” [in inglese], ho deciso di chiedere a Michael di rispondere ad alcune domande di approfondimento. Michael ha accettato molto gentilmente. Il Saker _____ Il Saker: Trump è stato accusato di non pensare al futuro, e di non avere una strategia a lungo termine per quanto riguarda le conseguenze

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Di recente ho parlato con una mia parente che, a causa della sua costante e volontaria esposizione ai media Anglo-Sionisti, crede sinceramente che i tre stati baltici e la Polonia abbiano subito una sorta di meraviglioso e quasi miracoloso rinascimento economico e culturale grazie alla loro risoluta rottura con il presumibilmente orribile passato sovietico, e la loro totale sottomissione all’Impero da allora. Ascoltandola, ho pensato che questo tipo di

Il Saker intervista Michael Hudson sul Venezuela, 7 febbraio 2019

Introduzione: Vi è una grande quantità di polemiche sul vero stato dell’economia venezuelana, e se le riforme e le politiche di Hugo Chávez e Nicholas Maduro siano state cruciali per il popolo del Venezuela, o se siano state completamente fuorviate e abbiano fatto precipitare la crisi attuale. Chiunque e tutti sembrano avere opinioni molto forti su questo. Ma io non mi esprimo semplicemente perché mi manca l’esperienza per avere tali

L’“uomo” Saker dell’anno 2018: i “dissidenti” americani

Una volta all’anno mi piace fingere che il mio blog sia una sorta di “rispettabile” media tradizionale, e mi impegno nell’esercizio (per mia stessa ammissione assolutamente stupido!) di nominare un “uomo” (mi dispiace, “persona” è insopportabilmente politicamente corretto e una volta presa quella strada finisci per chiamare dei mentalmente squilibrati “signore” e simili). Ehi, se non riesci ad ottenere il tipo di finanziamenti dei media propagandistici Anglo-Sionisti, facciamo almeno finta

L’unica minaccia esistenziale per la Russia è l’economia neoliberista

Questa settimana sono stato intervistato da una TV russa sulle possibili nuove sanzioni anti-russe che Washington sta considerando, sanzioni che proibirebbero a chiunque nel mondo intero di detenere titoli di Stato russi. Pensateci per un momento. Washington pensa di avere il diritto e il potere di impedire ai paesi sovrani e ai loro cittadini gli investimenti nei titoli di Stato russi. Qui siamo di fronte all’arroganza che si trasforma in

Recessione forzata come strumento di guerra sociale contro il 99%

Se non capite subito questo titolo, non avete afferrato qual è l’obiettivo primario del capitalismo neoliberale degli ultimi 40 anni circa. Smettetela di dare per scontato che l’1% voglia un’economia di crescita… per favore. Veramente, basta. L’interesse dell’1% risiede nel sostenere il modello “mi tengo tutto quello che ho”. Accettate questa regola e sarete a metà della strada per l’illuminazione, e vedrete attraverso la menzogna tecnocratica secondo cui “l’economia è

Il Fondo Monetario Internazionale condona il debito dell’Ucraina verso la Russia

Il martedì 8 dicembre 2015, Gerry Rice, il capo portavoce del FMI, ha diffuso una nota che diceva: “Il comitato esecutivo del FMI si è riunito oggi e si è trovato  d’accordo a cambiare la regola attuale di non tolleranza degli arretrati verso i creditori ufficiali. Provvederemo nei prossimi giorni a fornire dettagli sull’ambito e sulla ragione di questo cambio.” Dal 1947, anno in cui iniziò effettivamente le sue operazioni,