Tag "Mike Pompeo"

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Dopo aver pubblicato sul blog l’articolo di Michael Hudson “L’America intensifica la sua guerra per il petrolio “democratica” nel Medio Oriente” [in inglese], ho deciso di chiedere a Michael di rispondere ad alcune domande di approfondimento. Michael ha accettato molto gentilmente. Il Saker _____ Il Saker: Trump è stato accusato di non pensare al futuro, e di non avere una strategia a lungo termine per quanto riguarda le conseguenze

Russia e Stati Uniti: fine anno con una sorta di “gran finale” per entrambi

Pubblichiamo solo ora l’analisi di fine anno del Saker. E’ interessante leggere cosa ne pensava il Saker pochi giorni fa, e come l’analisi sia stata superata dagli eventi in continua evoluzione. Saker Italia Spesso la fine dell’anno è un periodo di calma relativa, con le varie parti impegnate in un conflitto che si prendono un attimo di riposo, anche se non dichiarano pubblicamente nulla del genere (ci sono, ovviamente, delle

SITREP sull’uccisione di Soleimani: reazioni

Le reazioni americane più significative dopo l’uccisione del Generale Soleimani.   Gli Stati Uniti, nelle persone di Pompeo, Trump e Mark Esper, sono in piena modalità “contenimento danni”. Se fosse possibile, farebbero marcia indietro mentre cercano di guardare avanti. Primo, Mr Trump: il suo ruolo è diffamare, screditare e denigrare il Generale Soleimani al fine di convincere la sua audience interna che lui ha fatto la cosa giusta. E’ il

L’assassinio di Qassem Soleimani

  Elijah J. Magnier         @ejmalrai 6:17 AM · 3 gen 2020   L’Iran ha deciso di rispondere direttamente all’assassinio statunitense di Qassem Soleimani, generale delle IRGC, e di Abu Mahdi al-Muhandes, comandante delle Hashd al-Shaabi irachene [PMU, Forze Popolari di Mobilitazione, una branca dell’esercito].   Elijah J. Magnier         @ejmalrai     I movimenti di Qassem Soleimani non erano un segreto perché era assodato che il suo assassinio avrebbe scatenato una

Una “NATO asiatica” può scoraggiare le ambizioni cinesi nell’Indo-Pacifico?

Mentre una nuova alleanza guidata dagli Stati Uniti, una potenziale “NATO asiatica”, prende forma nell’Indo-Pacifico, Washington deve ancora motivare i suoi alleati regionali a contrastare l’ambizione di Pechino, che per loro potrebbe significare danneggiare i legami esistenti con la Cina. Come l’attuale NATO, anche il Quad – il Dialogo Quadrilaterale sulla Sicurezza tra Stati Uniti, Giappone, Australia e India – è guidato dagli Stati Uniti, anche se la sua nascita

Il problema dei rapimenti di russi

No, questo non sarà un articolo sui russi rapiti in Cecenia (è successo molto tempo fa) o da qualche parte in una zona di combattimento. Parlerò degli Stati Uniti e dell’Iran. Innanzitutto, ecco alcuni link per il contesto: A proposito della detenzione illegale da parte dell’FBI della parlamentare Inga Iumasheva “Immaginate se l’FSB interrogasse un senatore americano? Un agente dell’FBI mette in discussione il legislatore russo e offre un incontro “informale””

La crisi per l’attacco alle infrastrutture petrolifere saudite è finita – ora aspettiamo la prossima

La crisi dovuta all’attacco yemenita con droni e missili da crociera [in inglese] a due installazioni petrolifere Saudite per ora è finita. I Sauditi e gli Stati Uniti accusano l’Iran di essere dietro questo “atto di guerra”, come il Segretario di Stato Pompeo lo ha definito. I Sauditi bombardano lo Yemen con bombe prodotte negli USA dal 2015. Ci si dovrebbe chiedere come Pompeo chiamerebbe questo fatto. Le forze yemenite

L’Iran prevale due volte sugli Stati Uniti, ma non è lontanamente finita

Un funzionario iraniano ha annunciato [in inglese] che la petroliera battente bandiera britannica, la Stena Impero, è libera di andarsene. Vi ricordate della Stena Impero? E’ la nave cisterna che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) avevano trattenuto a seguito dell’atto di pirateria dell’Impero, che in alto mare aveva sequestrato la petroliera iraniana Grace 1. Colonel Cassad ha pubblicato una buona sintesi [in russo] di questa battaglia informativa,

Crisi – il Medio Oriente e alcuni indicatori che si spera siano utili

Il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo: gli Huthi hanno sferrato un colpo estremamente efficace contro la produzione di petrolio saudita che (così sostengono) è ora calata del 50%; ci sono voci insistenti che i Su-35S e gli S-400 russi abbiano minacciato di abbattere gli aerei israeliani che attaccano la Siria; il Libano ha dichiarato che si difenderà dagli attacchi israeliani; Hezbollah ha minacciato di eseguire attacchi paralizzanti contro Israele e

Come siamo arrivati alle proteste di Hong Kong

.        @fiischiailvento 3 set 2019  9:02 Le proteste ad Hong Kong vanno avanti da oltre due mesi con violenza crescente. Ma come siamo arrivati a questo punto? E che cosa le ha provocate? Un thread sulle cause e sulle infiltrazioni nei disordini di Hong Kong.                   .        @fiischiailvento   Tutto è iniziato con l’assassinio di Poon