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“Frau Merkel, con gli USA non andiamo da nessuna parte”

Un attacco frontale al filo-atlantismo e alla politica di rigore della Merkel. Dalla leader dell’opposizione Sahra Wagenknecht una dura critica alle ingerenze USA in Europa. Dai rapporti con la Russia all’approvazione del TTIP, dal caso Grecia alla sudditanza alla Troika. ***** Video pubblicato da PandoraTV Traduzione a cura di Maria Heibel

Mozgovoj: una ipotesi e un raffronto

Il leggendario Alexey Mozgovoj comandante della Battaglione Prizsrak (fantasma) è stato assassinato in un attentato che ha visto coinvolti anche la scorta e un numero imprecisato di civili. – Angelo Mandaglio – È di ieri sera [23 maggio n.d.r.] la notizia che un commando di sabotatori infiltrato nella Repubblica Popolare di Lugansk ha fatto saltare il convoglio di auto composto da quella cui viaggiava Alexey Mozgovoj e da due della

La questione della Germania

Settant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e venticinque anni dopo la caduta del Muro di Berlino, la Germania si trova ancora nella stretta dello “sturm und drang”, ma questa volta a debolmente schierata sia a Est che a Ovest. Senza un serio tentativo di demitizzazione, è impossibile delineare ciò che potrebbe essere interpretato come un nuovo, scrupoloso, tentativo di egemonia da parte della Germania. Contrariamente al mito correntemente

Persino la Teoria dei Giochi lo conferma: soltanto la Russia può vincere in Ucraina

  L’analisi della Teoria dei Giochi conferma ciò che abbiamo sempre affermato: in Ucraina, la Russia ha tutte le carte in mano. L’obiettivo occidentale di un’Ucraina unitaria all’interno dell’Unione Europea e della NATO, e alleata contro la Russia, non si verificherà mai.   Leonid Bershidsky riassume con grande tecnica un documento che applica la Teoria dei Giochi al conflitto ucraino. Riassumendo, il documento afferma che la Russia può destabilizzare l’Ucraina

Ancora una enorme vittoria diplomatica per la Russia

A meno che non leggiate il russo o vi informiate attraverso Internet, potreste non averlo notato, ma in Russia è appena successo qualcosa di grosso: Kerry, Nuland e una cospicua delegazione del Dipartimento di Stato sono andati fino a Sochi, dove si sono incontrati con il Ministro degli Esteri Lavrov e poi con il Presidente Putin. Con quest’ultimo si sono intrattenuti quattro ore. Non solo, ma poi Kerry ha fatto

Buon compleanno Donbass!

Di anno ne è passato solo uno, ma assai drammatico, da quando la popolazione del Donbass ha deciso, con un referendum, di creare la Repubblica Popolare di Donetsk (DNR). Speravano ingenuamente che questo referendum avrebbe costretto la giunta di Kiev ad iniziare finalmente dei negoziati seri. Invece si sono ritrovati con una guerra totale, comprensiva di assalti di mezzi blindati, bombardamenti aerei, missili balistici ed armi chimiche. E nonostante queste

La Blackwater-Academi nel Donbass

Il vicecomandante delle Forze Armate della DPR, Eduard Basurin, denuncia la presenza di contractors americani nel Donbass. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it  

Si temporeggia nel Donbass. Che cosa sta per succedere?

  È chiaro oramai che l’Occidente gioca la partita finale contro la Russia. Quale sarà la reazione? Durante il mio viaggio a Donetsk la settimana scorsa ho potuto constatare che la Russia è completamente assente, in ogni aspetto: ovviamente non ci sono segni né di soldati né di materiale militare; ma non solo questo, la Russia non partecipa alla costituzione di un nuovo Stato a Donetsk in alcun modo. Non

Le Monde – Le Violazioni degli Accordi di Pace di Kiev Iniziano a turbare l’Occidente

  Secondo l’autorevole quotidiano francese, Kiev sta portando avanti istanze che non erano state stipulate negli accordi Minsk 3 Aprile (TASS) – Secondo il quotidiano francese la percezione di una violazione degli accordi di pace di Minsk da parte di Kiev starebbe generando inquietudine nella capitale, stando alla reazione dell’amministrazione presidenziale al fatto che le autorità ucraine non riescono ad onorare gli impegni volti a portare la pace nella martoriata