Tag "Minsk"

Andrà peggio nell’Ucraina liberata piuttosto che in Crimea

Intervista rilasciata da Rostislav Ishchenko al blog russo “PolitNavigator” Domanda: Quando giustifica la mancanza di una mossa rapida e decisiva nei confronti dell’Ucraina, lei dice che “Putin ha bisogno di tutta l’Ucraina”. Ma perchè non di “entrambe le Ucraine”, o “di tutte e tre le Ucraine?” Perchè la Crimea una volta era Ucraina, ma adesso è Russia. Anche il Donbass non ritornerà mai ad essere Ucraina. Questo significa che Putin

9 aprile, sera: comincia la campagna estiva?

– Stefano Orsi – Stranissima, l’offensiva lanciata dai governativi contro le forze novorusse il 9 aprile: un colpo violento, portato con armi pesanti e carri armati, su più settori del fronte, e bravamente respinto dai novorussi. Qual è il suo vero significato? Me lo sono chiesto da subito, e le versioni che sono circolate in seguito non mi hanno soddisfatto pienamente. Secondo tali ricostruzioni si sarebbe trattato di una iniziativa

Il Presidente Poroshenko ha tradito le forze armate ucraine a Debaltsevo

Il Presidente Poroshenko in realtà ha sacrificato i soldati ucraini perché non voleva incorrere nell’ira del partito della guerra a Kiev ordinandone la ritirata. Lo sfacelo dell’esercito ucraino a Debaltsevo è una tragedia oscurata dalla farsa. Il controllo di Debaltsevo era importante per la milizia dell’Est Ucraina. L’essere un nodo ferroviario chiave interferiva con le comunicazioni tra le due repubbliche ribelli di Donetsk e Luhansk. Era anche un’ovvia piattaforma di

L’inutile accordo voluto da tutti

Sono divertito e stupefatto davanti alla superentusiastica reazione della maggior parte dei commentatori che hanno seguito quello che potremmo anche chiamare l’Accordo Minsk-2 (M2A). Apparantemente, le analisi serie sono state abbandonate e rimpiazzate da dichiarazioni ampollose e roboanti ma vuote di significato. Leggendo alcuni dei commenti fatti su questo blog [Vineyardsaker, NdT], si potrebbe anche pensare che la guerra in Ucraina sia finita e che l’Impero Anglo-Sionista, aiutato da Putin,

Il Problema di Mosca: avere come controparti degli imbecilli e dei vassalli

La Russia si trova di fronte ad un dilemma. Come può fare a raggiungere un accordo di pace – ed evitare l’estensione di un terribile conflitto – quando per farlo si deve comunicare con imbecilli e vassalli? Ci riferiamo rispettivamente ai leader americani ed europei.  Il problema di provare a condurre una conversazione con degli imbecilli è che loro sono semplicemente incapaci di intendere niente di diverso dalla loro ottusa

Nessuna buona nuova da Minsk (Aggiornato in diretta)

Dopo 13 ore di colloqui serrati che, secondo indiscrezioni, hanno conosciuto anche momenti di grande tensione, il “quartetto Normandia” (ovvero i rappresentanti di Russia, Germania, Francia e Ucraina Nazionalista) ha concluso i lavori del vertice di Minsk. L’unico commento è quello di Petro Poroshenko, che ha detto ai giornalisti: “per ora, nessuna buona notizia, ma resta la speranza”. Secondo il quotidiano britannico Telegraph esistono dissidi insanabili su quasi tutti i quattro pricipali

Novorussia SITREP 1 Febbraio

La sacca di Debaltsevo non è ancora chiusa Ecco, la mappa della situazione di questa sera (ora locale, 1 Febbraio 2015) – secondo il colonnello Cassad (di gran lunga la migliore fonte di informazioni in questo momento) In blu la Giunta, in rosso Novorussi. Le forze della giunta sono certamente in una brutta situazione operativa. Sono circondate da i tutti i lati, tranne il Nord, ma l’autostrada a Nord tramite

Un giorno chiave nel conflitto ucraino?

Questo può risultare un giorno [NdT:23 gennaio 2015] critico nella evoluzione del conflitto ucraino. 1. Il Consiglio di Sicurezza Russo si riunisce oggi. Noi, ovviamente, non abbiamo un resoconto completo ma il sito ufficiale di Putin ha fornito qualche dettaglio. Sorprendentemente, Putin si riferisce alla junta come “la Kiev ufficiale” e non “il governo ucraino” o “la parte ucraina”. Si è anche riferito alle due repubbliche est-ucraine come “la Repubblica