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Siria – Gli Stati Uniti stanno preparando un bombardamento “false-flag”?

C’è una curiosa coincidenza fra uno scambio di battute, avvenuto fra il Segretario di Stato Kerry e gli attivisti dell’opposizione siriana, ed una nuova livrea mimetica applicata ad alcuni aerei militari americani. 1 ottobre 2016: Kerry nelle registrazioni audio fatte trapelare alla stampa: “Non ho più scuse” per l’uso della forza in Siria [in inglese]. Washington (CNN). Si è potuta osservare la delusione del Segretario di Stato John Kerry per il fallimento

“Ribelli” controllati dalla CIA cacciano le forze americane da una città

Secondo il Wall Street Journal gli Stati Uniti hanno accettato di unirsi [in Inglese, registrazione necessaria] ad un’ulteriore invasione della Siria da parte della Turchia e delle forze da essa controllate: Gli USA hanno accettato di inviare circa 40 soldati delle forze speciali che lavorino al fianco delle forze turche per combattere lo Stato Islamico nella Siria settentrionale, hanno dichiarato fonti statunitensi. … La missione congiunta porterà le forze verso est,

Siria – Chi vince nell’accordo fra Russia e Turchia?

Due titoli oggi confermano che il modo di riferire i fatti da parte dei media “occidentali” spesso è una sfida alla realtà delle cose. Washington Post: Per la prima volta dal 2013, l’Isis non ha confini con la NATO. [in inglese] Indipendent: L’Isis è isolato dal resto del mondo da quando i ribelli hanno scacciato gli Islamisti dal confine turco. [in inglese] Da quest’ultimo: L’Isis ha perso il controllo dei suoi ultimi

Il cambio in politica estera della Turchia è ormai in atto

La Turchia sta cambiando la direzione in cui si muove la sua politica estera. Invece di affacciarsi ad Ovest, verso la NATO e verso il sogno impossibile di un ingresso nell’Unione Europea, si è rivolta ad Est, verso una cooperazione più stretta con Russia, Cina ed Iran. E’ sua intenzione anche sviluppare le relazioni con gli stati dell’Asia Centrale: Turkmenistan, Kazhakistan, Uzbekistan e Azerbaijan. Per coprire la mossa, che era

La Clinton offre un nuovo contratto al Procuratore Generale – evita così la condanna

Hillary Clinton è sotto indagine federale per aver usato il suo server email, privato e non sicuro, per affari di stato riservati. Chiunque, avendo a che fare con materiale ufficiale riservato su un server privato, avrebbe almeno perso il lavoro e sarebbe stato presumibilmente incriminato. Ma la Clinton non è chiunque. Lei deve fare pressioni. Ha offerte da fare. E lo sta facendo con successo. Seguiamone le tracce. Loretta Lynch

Cambio di atmosfera in Siria

Con Cameron dimessosi da Primo Ministro del Regno Unito, un altro politico di alto peso che chiedeva “Assad deve andarsene” ha lasciato la scena politica. Il Presidente Siriano Assad è ancora al suo posto e non ci sono segni che potrebbe lasciarlo nel futuro prossimo. Sembra che i fatti della vita reale abbiano ancora maggior peso dei luoghi comuni propagandistici sul “cambio di regime”. Continuando i fatti ad essere ostinati,

Siria – L’attacco a sorpresa russo manda a monte la tattica dilatoria di Kerry

Gli USA non vogliono fermare la guerra in Siria e dirimere la questione al tavolo dei negoziati. Vogliono che il 100% delle loro richieste vengano accolte, la dissoluzione del governo e dello stato siriano e l’inaugurazione di un’amministrazione fantoccio  americana in Siria. Dopo l’inizio del cessate il fuoco a fine febbraio, Obama ha infranto le sue promesse di discernere da Al-Qaida i “ribelli moderati”. Ad aprile i ribelli appoggiati dagli USA,

Nuovi litigi sulla Siria fra Turchia e USA

Circa 300 militari statunitensi delle Forze Speciali hanno invaso illegalmente la Siria per appoggiare i Curdi siriani dell’organizzazione YPG. I Turchi vedono la YPD come un’organizzazione sorella del PKK Curdo in Turchia, il  quale è stato designato come organizzazione terroristica, mentre sta combattendo per ottenere l’autonomia all’interno della Turchia. Per i Turchi, gli aderenti all’YPG sono terroristi. Ieri le forze speciali statunitensi sono uscite di senno alla grande, mostrandosi con le insegne dei “terroristi”

Kerry deve negoziare una nuova tregua in Siria – ma con il suo stesso schieramento

Il Segretario di Stato americano è a Ginevra oggi [2 Maggio 2016, NdR] per negoziare di nuovo una cessazione di ostilità tra le forze del governo siriano e i “ribelli” appoggiati da paesi stranieri. In questi negoziati sta accadendo però qualcosa di davvero curioso. Kerry infatti non parlerà né con il governo siriano né con i russi. La presenza del ministro degli esteri russo non è nemmeno prevista. No, Kerry