Tag "Muammar Gheddafi"

Cosa la Russia deve imparare dagli errori di Gheddafi

Per capire perché le autorità francesi hanno deciso di considerare l’ex presidente della Francia Nicolas Sarkozy perseguibile per i reati commessi nella sua campagna presidenziale, bisogna forse cercare di scoprire chi trae profitto nel fare fuori un politico “morto” di un partito ormai in rovina? La risposta a questa domanda sta nel destino di oltre dieci miliardi di euro depositati nei conti bancari della Libia che l’ONU ordinò di congelare

Armi nucleari migliori per un pianeta più sicuro

Molte persone sembrano aver perso il filo quando si tratta di armi nucleari. Pensano che queste siano come altre armi, e che sono progettate per essere usate in guerra. Ma questa è pura inerzia mentale. Considerando tutte le prove disponibili, le armi nucleari sono anti-armi, progettate per impedire che altre armi, nucleari o meno, vengano utilizzate. In essenza, se utilizzate correttamente, le armi nucleari sono dispositivi di soppressione della guerra.

Il Medio Oriente: il declino della potenza americana

Il Leader Supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei ha affermato che la cooperazione tra Mosca e Teheran, assieme alla fine dei pagamenti reciproci in dollari USA, potrebbero isolare gli Stati Uniti e “respingere le sanzioni americane”. Il Leader Supremo ha aggiunto: “È possibile cooperare con la Russia nel trattare questioni su vasta scala che richiedono impegno e determinazione e cooperare con essa logisticamente”. In questo contesto, non dobbiamo dimenticare che la

Che follia sta avvenendo in Arabia Saudita?

Cosa sta succedendo in Arabia Saudita? Sono stati arrestati oltre 200 pezzi grossi e sono stati confiscati circa 800 miliardi di dollari provenienti da “profitti illegali”. Il regno è in tumulto. Il regime saudita di Re Salman e del suo ambizioso figlio 32enne, il Principe Ereditario Mohammad bin Salman, afferma che fa tutto parte di un’operazione anti-corruzione che ha il pieno sostegno di Washington. Completamente assurdo. Ho fatto affari in

L’Occidente mira alla ricolonizzazione dell’Africa tramite una guerra infinita; rimuovere Gheddafi fu solo il primo passo

Esattamente sei anni fa, il 20 ottobre 2011, Mu’ammar Gheddafi venne ucciso, unendosi ad una lunga lista di rivoluzionari africani martirizzati dall’Occidente per aver osato sognare l’indipendenza continentale. All’inizio di quel giorno, la città natale di Gheddafi, Sirte, era stata occupata da milizie filo-occidentali, dopo una battaglia lunga un mese, durante la quale la NATO e i “ribelli” suoi alleati bersagliarono gli ospedali e le case della città con l’artiglieria,

La fine della sporca guerra della CIA in Siria

Quando verrà scritta la storia definitiva del conflitto in Siria, il ruolo degli Stati Uniti nel finanziamento, addestramento e armamento dei gruppi ribelli, costituirà necessariamente un capitolo importante. L’annuncio [in Inglese] di Washington che la CIA ha cancellato il suo programma a sostegno dei “ribelli moderati” in Siria – che si stima sia costato ai contribuenti statunitensi oltre 1 miliardo di dollari, e che ha contribuito a perpetuare un conflitto in

Di nuovo le armi di distruzione di massa irachene: le ultime minacce USA alla Siria

Eccoci di nuovo… “Gli USA mettono in guardia la Siria su un ‘potenziale’ piano per un attacco chimico”: è il titolo melodrammatico che mi ha accolto quando ho aperto il sito della BBC, la mattina di martedì 26 giugno. Una dichiarazione della Casa Bianca annuncia che gli Stati Uniti hanno “identificato potenziali preparazioni per un altro attacco con armi chimiche da parte del regime di Assad, che potrebbe facilmente risultare

È la Corte Penale Internazionale che dovrebbe essere processata, non Saif Gheddafi

La Corte Penale Internazionale (ICC) ha chiesto alla Libia di consegnare il figlio dell’ex leader Mu’ammar Gheddafi, Saif, dopo la sua liberazione da parte di una milizia armata la scorsa settimana, ma è la Corte, non Saif, che dovrebbe essere processata. Una parola vi dirà tutto quello che dovete sapere sull’ICC e questa parola è ISIS: questi terroristi hanno perpetuato i crimini più spaventosi in Libia, non ultima l’esecuzione rituale

La connessione fra Manchester e Libia, e la domanda che bisogna porre

Esistono rapporti sul fatto che Salman Abedi, l’attentatore suicida di Manchester, sia tornato dalla Libia, roccaforte dell’ISIS, appena pochi giorni prima di compiere il suo orribile attacco. La domanda che dobbiamo fare è: chi ha trasformato la Libia – che solo nel luglio 2010 veniva lodata dalla stampa britannica come una delle sei migliori destinazioni per crociere [in inglese] – in una roccaforte dell’ISIS e in un campo di addestramento

L’attacco a Manchester – un contraccolpo del sostegno inglese ai terroristi in Siria, Libia e altrove

Quando ho saputo dell’attacco terroristico di ieri [22 maggio] a Manchester, ho postato [in Inglese, su Twitter]: Moon of Alabama @MoonofA E così un altro eroico “ribelle siriano” – che il governo britannico sostiene pienamente – si è fatto saltare in aria. Ma perché a #Manchester? 6:26 – 23 maggio 2017 Molte persone mi hanno attaccato per quel tweet. Come faccio a sapere che è stato un “ribelle siriano” a farsi