Tag "Nagorno-Karabakh"

Il gas azero competerà con quello russo in Europa meridionale?

Il Gasdotto Trans-Adriatico (TAP) diventerà operativo a novembre e consegnerà il gas azero dai giacimenti del Caspio ai paesi dell’Europa meridionale. Questo dà alla Russia un nuovo concorrente nel mercato energetico europeo. Ciò dovrebbe sollevare interrogativi a Mosca – il TAP è un concorrente del TurkStream, e può davvero sfidare la quota di mercato russa di Gazprom nell’Europa meridionale? La costruzione del TAP è praticamente completata e il gasdotto è

Il maligno accerchiamento della Russia

Uno studio della RAND preparato per l’esercito americano Nelle ultime settimane è scoppiata una serie di eventi negli stati che circondano la Federazione Russa che non sono certo accolti con gioia al Cremlino. Ogni centro di crisi di per sé non è un punto di svolta definitivo per la futura sicurezza russa. Presi insieme suggeriscono che qualcosa di molto più minaccioso si sta svolgendo contro Mosca. Un recente studio della

Breve aggiornamento sulla guerra Armenia-Azerbaijan

Com’era stato previsto da molti, nonostante l’accordo firmato a Mosca, la situazione sul terreno nella guerra fra Armenia e Azerbaijan si è intensificata: gli armeni affermano che droni azeri hanno attaccato i loro missili balistici posizionati in territorio armeno, e gli azeri l’hanno confermato dicendo di aver mandato un segnale ed effettuato un attacco preventivo per proteggere i civili azeri. Il succo della questione è questo: l’Azerbaijan ha ufficialmente attaccato

Le ex repubbliche sovietiche stanno impazzendo e la Russia non le ferma.

A quanto pare, la guerra dell’Azerbaijan contro l’Armenia e il Nagorno-Karabakh, che ha riempito le prime pagine, ora dovrà cedere dello spazio. Il Kirghiso che ha liberato dalla prigionia il loro ex presidente Almazbek Atambayev ha fatto un ingresso trionfale nelle notizie. La Russia sta osservando la follia nelle zone post-sovietiche senza interferire. La Bielorussia, membro dello Stato dell’Unione, resta l’unica repubblica della ex Unione Sovietica in cui Mosca ha

Gli americani come possono sostenere la pace nel Nagorno Karabakh?

Gli americani sono impegnati con le prossime elezioni generali, una pandemia che ha ucciso oltre 200.000 di noi, e con i media aziendali il cui modello di business è degenerato fino a vendere diverse versioni del “Trump Show” ai loro inserzionisti. Allora chi ha tempo per prestare attenzione ad una nuova guerra a mezzo mondo di distanza? Ma con così grande parte del globo afflitto da 20 anni di guerre

Perché gli Stati Uniti hanno bisogno del Nagorno-Karabakh?

Commentando l’attuale sanguinoso scontro militare tra Armenia e Azerbaijan sul Nagorno-Karabakh, molti lo vedono come un conflitto puramente interno tra i due Paesi, nonché come conseguenza dell’intervento di una Turchia sempre più ambiziosa. Tuttavia, ci sono anche voci di coloro che credono che questo sia in realtà un gioco geopolitico molto più ampio, in cui sono coinvolti gli Stati Uniti. “L’ombra di Brzezinski sul Nagorno-Karabakh” – sotto questo titolo il quotidiano

La Russia può e deve fermare la guerra in Caucaso?

Ufficialmente, la guerra è fra l’Azerbaijan e la (non riconosciuta) Repubblica del Nagorno-Karabak (RNK [in italiano]), detta anche Repubblica dell’Artsakh (ROA [in italiano]), a cui io mi riferisco sempre con Nagorno Karabakh o “NK”. Come spesso succede, la realtà è molto più complicata. Per dirne una, la Turchia di Erdogan è coinvolta in pieno fin dal primo giorno (e, in verità, perfino da prima) mentre l’Armenia ha sostenuto in tutto

E’ in corso una cospirazione contro l’Armenia, e al centro c’è il Governo Pashinyan

Le forze armata dell’Azerbaijan, sostenute della Turchia, continuano la loro offensiva su larga scala per strappare la contesa regione del Nagorno-Karabakh alle forze armene. Secondo quanto riferito dal Presidente azero Ilham Aliyev, dopo quanto guadagnato nei giorni scorsi con la presa delle città di Talish, Jabrayil e Mataghis, le forze azere hanno avuto uno slancio nel distretto di Jabrayil e hanno preso i villaggi di Shikhali Agali, Sari jali e

Armenia e Azerbaigian si massacrano di nuovo l’un l’altro

Domenica 27 settembre, l’Azerbaigian ha lanciato un’operazione militare su larga scala sulla linea di contatto in Nagorno Karabakh. L’Azerbaigian ha segnalato la cattura di diversi insediamenti nella regione, mentre il presidente azero Ilham Aliyev ha annunciato che la parte armena ha subito gravi danni. Il Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan ha annunciato che l’Azerbaigian ha attaccato la repubblica non riconosciuta del Nagorno Karabakh. L’Armenia e il Nagorno Karabakh hanno dichiarato

Il conflitto armeno-azero scoppia nel Caucaso, minacciando una guerra più ampia

Ieri sono scoppiati scontri militari su larga scala nella contesa regione del Nagorno Karabakh tra Armenia e Azerbaigian nel Caucaso. Il fuoco di artiglieria, droni e carri armati ha ucciso molti soldati e civili da entrambe le parti, ognuno accusa l’altro di aver iniziato il conflitto. L’Armenia ha detto che ci sono stati 16 morti e oltre 100 feriti, mentre l’Azerbaigian ha ammesso di aver subito perdite significative senza fornire