Tag "NATO"

Parlare di intervento occidentale nel Mar Nero è pura fantasia

La Crimea è essenziale per la Russia, strategicamente ed economicamente, ma le speculazioni su Ankara che contribuirebbe ad aumentare la presenza degli Stati Uniti nel Mar Nero sono inverosimili, visti gli accordi energetici della Turchia con Mosca. Una lotta di potere sul Mar Nero tra la Russia e gli Stati Uniti e la NATO ha il potenziale per svilupparsi come una trama fondamentale del Nuovo Grande Gioco del 21° secolo

L’Arte della Guerra – Il «grande gioco» delle basi in Africa

I militari italiani in missione a Gibuti hanno donato alcune macchine da cucire all’organizzazione umanitaria che assiste i rifugiati in questo piccolo paese del Corno d’Africa, situato in posizione strategica sulla fondamentale rotta commerciale Asia-Europa all’imboccatura del Mar Rosso di fronte allo Yemen. Qui l’Italia ha una propria base militare che, dal 2012, «fornisce supporto logistico alle operazioni militari italiane che si svolgono nell’area del Corno d’Africa, Golfo di Aden,

Piazzare gli USA sul continuum del collasso, con Dmitrij Orlov

L’Occidente sta marcendo! Forse… Ma senti che buon odore… Barzelletta dell’era sovietica La parola “catastrofe” ha diversi significati, ma il concetto originale greco è quello di un “cambiamento improvviso” (in greco katastrophē “ribaltamento, svolta improvvisa” da kata “giù” + strofe “girare”). Per quanto riguarda la parola “superpotenza,” anch’essa ha diverse definizioni possibili, ma la mia preferita è questa: “superpotenza è un termine usato per descrivere uno stato con una posizione dominante,

Aleksey Zhuravko: la giunta a Kiev ha messo l’intero paese nelle mani dell’FMI

In Ucraina c’è un’altra forte riduzione del numero di pagamenti sociali e sussidi per la popolazione. Negli ultimi cinque anni nel paese l’importo minimo della pensione e l’entità del salario minimo sono diminuiti di oltre due volte, insieme ad una rapida crescita delle tasse comunali e dei prezzi degli alimentari. Il capo del movimento sociale “Scelta Ucraina – il Diritto del Popolo” Viktor Medvedchuk ne ha parlato in un articolo

L’Italia e la UE votano per i missili in Europa

Presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York,  c’è una scultura metallica intitolata «il Bene sconfigge il Male», raffigurante San Giorgio che trafigge un drago con la sua lancia. Fu donata dall’Urss nel 1990 per celebrare il Trattato INF stipulato con gli Usa nel 1987, che eliminava i missili nucleari a gittata corta e intermedia (tra 500 e 5500 km) con base a terra. Il corpo del

Dal 2018 al 2019 – una rapida rassegna di alcune tendenze

L’anno 2018 passerà alla storia come punto di svolta nell’evoluzione dell’ambiente geostrategico del nostro pianeta. Ci sono molte ragioni, e non le elencherò tutte, ma ce ne sono alcune che considero personalmente importantissime: L’Impero ha vacillato. Parecchie volte. Questo è probabilmente lo sviluppo più importante dell’anno: l’Impero Anglo-Sionista ha fatto ogni sorta di minaccia spaventosa, e ha fatto dei passi concreti ancora più spaventosi, ma alla fine ha dovuto ritirarsi.

L’Italia delle Tre Scimmie di fronte al rischio di guerra nucleare

Quale reazione ha suscitato in Italia l’avvertimento del presidente russo Putin che il mondo sottovaluta il pericolo di guerra nucleare e che tale tendenza si sta accentuando? Significativo il commento de La Repubblica che parla di «toni molto allarmistici». Eloquente il silenzio praticamente assoluto dell’intero arco parlamentare. Come se l’Italia non avesse niente a che fare con la corsa agli armamenti nucleari che, ha avvertito Putin nella conferenza stampa di

Ucraina: il pugnale dell’impero americano puntato contro la Russia

La Legge sull’Autorizzazione alla Difesa Nazionale americana per l’anno fiscale 2019 include 250 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina per fare la guerra alla propria popolazione, 50 milioni di dollari in più rispetto all’anno fiscale 2018. Queste armi e munizioni, insieme all’addestramento da parte delle forze speciali statunitensi e britanniche, rivelano un’aggressione contro gli ucraini del Donbass che si può definire guerra civile. Il regime di Trump sta inviando

La cantonata Kosovo: verso un esercito regolare

Nei Balcani non si può smettere di preoccuparsi per un momento. Il prossimo conflitto sembra sempre scrutare dietro l’angolo con malizioso entusiasmo, desideroso di balzare su punti di vantaggio demagogico e sofferenza personale. I punti centrali del disastro futuro nella regione tendono ad essere il Kosovo e la Bosnia. Il primo è ora intenzionato a formalizzare accordi militari, modellando così una lancia che potrà essere affondata in profondità nel cuore

Perché la Russia non può crollare

Questo articolo è la seconda parte di tre interventi dell’analista Marco Tombino. La prima parte, dal titolo La Guerra Fredda Nascosta, è stata da noi pubblicata lo scorso 20 ottobre.  Sul continuo accerchiamento politico, economico e militare che i paesi della NATO stanno operando nei confronti della Federazione Russa si è scritto più volte anche su questo sito: dalle sanzioni con pretesti fasulli (vedasi caso Skripal), alla propaganda mediatica su