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L’entrata della Macedonia del Nord nella NATO mira a mantenere l’unipolarità in un mondo multipolare

La Bulgaria afferma che non esiste una lingua macedone, ma che è piuttosto un dialetto bulgaro. Vi è consenso accademico sul fatto che gli antichi macedoni fossero greci. Gli albanesi rivendicano quasi la metà della Macedonia del Nord per il loro progetto della Grande Albania. La Macedonia del Nord è un paese complesso e complicato, ma nonostante ciò, venerdì è diventato il trentesimo membro della NATO, con il Segretario Generale

Hosni Mubarak, l’alleato egiziano degli USA

La morte dell’ex leader egiziano Hosni Mubarak serve per ricordarci che gli USA scaricano senza alcun riguardo i vecchi alleati se non servono più agli interessi geopolitici dell’Impero. “Dittatore spalleggiato dall’America” è come molta gente vedrà Hosni Mubarak, il deposto ex leader dell’Egitto che è morto all’età di 91 anni. Bene, questo è vero, ma ci dice solo una parte della storia. Gli USA hanno spalleggiato Mubarak, che è giunto

“NATO Go Home!”

Il Presidente Trump trascorrerà l’ultimo anno del suo primo mandato portando i suoi ragazzi a casa. Ci si aspetta che tutte le truppe statunitensi di stanza nel Medio Oriente e in Africa si ritirino. Tuttavia, questo ritiro delle truppe non significherà in alcun modo la fine dell’autorità degli Stati Uniti in queste regioni del mondo. Al contrario.   La strategia del Pentagono Dal 2001 – e questo è uno dei

L’operazione russa di aiuto medico all’Italia ha evitato non solo lo spazio aereo polacco, ma anche i tentativi americani per fermarla

Domenica 22 marzo, il Ministero della Difesa russo ha inviato a Roma più di quindici aerei da trasporto pesante Ilyushin con aiuti medici, istituendo una sede medica speciale a Bergamo, nella regione della Lombardia, nel nord Italia. Questa è la più grande operazione umanitaria russa in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. Per evitare di essere fermati dagli Stati Uniti, il convoglio aereo ha attraversato lo spazio aereo turco e greco,

Putin non vede l’ora di dare una calmata al falco turco

Idlib è l’ultimo avamposto di Erdogan, ma i combattimenti vanno oltre la Siria – sta prendendo forma un’altra guerra per procura della NATO contro la Russia.   Quel fastidioso “regime di Assad” semplicemente non se ne andrà. La narrativa occidentale sulla Siria dice che il regime sta per “massacrare” le oltre 900 mila persone in fuga dalle zone non realmente di tregua, attorno alle campagne tra Idlib e Aleppo. Come

Gli stati baltici si allineano con USA e NATO contro la Russia?

Nel 2017, la RAND Corporation ha pubblicato sul suo media associato Small Wars Journal un articolo dei ricercatori Marta Kepe e Jan Osburg, che delineava un piano di difesa strategica per i paesi baltici in caso di invasione russa. Gli autori affermavano che l’Estonia, la Lituania e la Lettonia gestiranno le loro debolezze per affrontare i russi, supereranno i loro deficit di popolazione e militare attraverso la partecipazione dei civili

Sitrep con Stefano Orsi Nr.069

Puntata incentrata sulla diffusione del coronavirus in Italia e nel mondo, con un breve accenno alla situazione in Siria verso la fine della trasmissione.

Nell’Europa chiusa per il virus la Ue apre le porte all’esercito Usa

I ministri della Difesa dei 27 paesi della Ue, 22 dei quali membri della Nato, si sono incontrati il 4-5 marzo a Zagabria in Croazia. Tema centrale della riunione (cui ha partecipato per l’Italia il ministro Guerini del Pd) non è stato come affrontare la crisi da Coronavirus che blocca la mobilità civile, ma come incrementare la «mobilità militare». Test decisivo è l’esercitazione Defender Europe 20 (Difensore dell’Europa 2020), in

Erdogan perde la battaglia, ma la guerra è lontana dalla fine

Dopo 6 ore di estenuanti negoziati, inclusi negoziati diretti tra Putin ed Erdogan, le due parti hanno finalmente concordato quanto segue [in inglese]: Un cessate il fuoco che inizierà a mezzanotte. Russia e Turchia pattuglieranno congiuntamente l’autostrada M4 (l’M5 ora appartiene a Damasco). Una zona cuscinetto di 6 km dovrà essere creata e applicata su ciascun lato della M4 entro il 15 marzo (si veda la mappa sopra) Entrambe le

Washington valuta di imporre sanzioni alla Serbia per gli acquisti di armi russe

Martedì, dopo che la Russia ha consegnato alla Serbia un altro lotto di sistemi di difesa antimissile Pantsir S1, i politici di UE e USA hanno reagito. Sia Bruxelles che Washington hanno inviato i loro avvertimenti alla Serbia, con Washington che ha persino minacciato sanzioni contro il paese dei Balcani. Gli Stati Uniti sperano di impedire alla Serbia di acquisire il sistema di difesa missilistico S-400 di fabbricazione russa, poiché