Tag "NATO"

Cosa cercano di ottenere le forze che incriminano a Trump il suo incontro con Putin

Dopo il vertice di Helsinki, i media si sono di nuovo riempiti delle accuse – quasi dimenticate – che Trump è un agente del Cremlino portato personalmente al potere da Putin. Però nessuno, di quelli che criticano duramente Trump, offre alcuna alternativa. Evidentemente il presidente degli Stati Uniti è uno dei pochi rappresentanti dell’establishment americano a non volere una guerra nucleare. I media americani non mollano la presa su Donald

Lo sferragliar di spade con la Russia

La mia valutazione oggi, senatore, è che la Russia rappresenta la più grande minaccia alla nostra sicurezza nazionale. – Qui [in inglese, nel 2015] il generale Joseph Dunford, Chairman of the US Joint Chiefs of Staff [Presidente dei Capi di Stato Maggiore statunitensi]. Direi che le principali minacce iniziano con la Russia. – Qui [in inglese, nel 2017] il generale James Mattis, Segretario alla Difesa degli Stati Uniti. Gli Stati

Sei prodotti militari ai quali l’Occidente non ha una risposta

Jurij Borisov è stato nominato Vice Primo Ministro con delega alla Difesa. Conosce molto bene i meccanismi di interazione tra il complesso militare-industriale e le Forze armate, nonché i problemi con gli ordini statali alla difesa e col programma statale sulle armi. Come vede il vice primo ministro lo sviluppo del complesso militare-industriale e della politica tecnico-militare (MTP) sotto il regime delle sanzioni occidentali? Ne ha parlato col personale scientifico-pedagogico

Situazione operativa sui fronti siriani del 19-06-2018

Stiamo trascorrendo un periodo in cui non vi sono grandi offensive ma grandi preparativi. La presenza costante delle forze ISIS non ancora eradicate, gli spostamenti di truppe a sud presso i settori di Quneitra e Daraa, la Siria occupata dalle forze filo USA in fermento di rivolta. Sono questi i fronti attuali e di cui oggi parleremo. Siria del sud Daraa e Quneitra Proseguono i preparativi. Nelle settimane scorse sono

L’UE può diventare un partner per la Russia?

La riconferma (anche se con qualche cambiamento) del “blocco economico” del governo Medvedev ha suscitato molte spiegazioni, alcune migliori di altre. Oggi voglio esaminare un’ipotesi specifica che può essere riassunta in questo modo: Putin ha deciso di non purgare l’(impopolare) “blocco economico” dal governo russo perché voleva presentare all’UE “facce conosciute” e partner in cui politici dell’UE nutrissero fiducia. In questo momento, con il comportamento folle di Trump che si

Alleanza Moldavia-Ucraina-Georgia: nient’altro che un fuoco di paglia

Il 9 giugno è stata firmata [in inglese] a Kiev una dichiarazione che attesta la creazione dell’Assemblea Interparlamentare Ucraina-Moldavia-Georgia dai capi di quei Parlamenti. Dichiara che le tre nazioni sono unite nel loro obiettivo di opporsi alla Russia e di lottare per una più stretta integrazione con l’UE e la NATO. Ovviamente questo evento deve essere visto nel suo giusto contesto. Il 28 maggio, l’Assemblea Parlamentare della NATO ha dichiarato

Davvero Putin è pronto a “scaricare” l’Iran?

L’argomento delle azioni russe in Siria continua ad affascinare e a creare grandi polemiche. Ha senso- la questione è di enorme importanza a molti livelli, pragmatici [in inglese] e anche morali, e oggi voglio concentrarmi esclusivamente su quelli pragmatici e mettere da parte, solo temporaneamente, considerazioni morali/etiche/spirituali. Inoltre, fingerò, giusto per amore della discussione, che il Cremlino stia agendo “all’unisono”, che non ci siano Integrazionisti Atlantici nel governo russo, né una quinta

La Polonia vuole che la presenza militare americana sia permanente, ed è pronta a pagare

Mosca ha espresso preoccupazione per l’infrastruttura militare della NATO che è stata costruita adiacente al confine russo. Il 28 maggio, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che la Russia è pronta a prendere misure appropriate in risposta. Questa affermazione è stata una reazione ai piani di Varsavia per ospitare una presenza militare statunitense permanente sul suo territorio. I legislatori russi sottolineano che ciò sposterebbe la Polonia in cima

L’ONU chiede alla Polonia di rilasciare il prigioniero politico Mateusz Piskorski

Il 20 Aprile 2018, il Gruppo di Lavoro per le Detenzioni Arbitrarie del Consiglio dell’ONU per i Diritti Umani ha adottato una risoluzione rivoluzionaria per la quale Fort Russ ha ottenuto l’esclusiva prima della sua uscita ufficiale. Questo documento, “WGAD / 2018 / POL / OPN No. 18/2018”, contiene il parere ufficiale dell’ONU e dichiara l’arbitrarietà della detenzione del prigioniero politico nonché attivista e studioso polacco dottor MateuszPiskorski, in violazione

La Sovranità appartiene al Popolo

E’ vero: Saker Italia è l’edizione nazionale di una realtà statunitense creata da uno svizzero di origini russe. Non è stano che nostra attenzione prevalente vada alla politica internazionale. Ma noi, volontari di Saker Italia, siamo cittadini italiani: non possiamo, né vogliamo, restare indifferenti mentre il nostro paese viene consegnato ad un destino di dura soggezione al tallone straniero. Nella storia del blog ci siamo siamo rivolti a voi due