Tag "NATO"

Patriottismo o negligenza? Perché la Polonia moderna riscrive il suo passato

Ignorare il 75° anniversario della liberazione di Varsavia è solo l’ultima discutibile decisione delle autorità polacche, desiderose di riscrivere la storia della Seconda Guerra Mondiale per adattarla meglio ai moderni imperativi politici. Ma non è patriottismo. Unità dell’Armata Rossa e della 1a Armata Polacca entrarono a Varsavia il 17 gennaio 1945, ponendo fine a più di cinque anni di occupazione tedesca. Settantacinque anni dopo il fatto, Varsavia sceglie di non

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Dopo aver pubblicato sul blog l’articolo di Michael Hudson “L’America intensifica la sua guerra per il petrolio “democratica” nel Medio Oriente” [in inglese], ho deciso di chiedere a Michael di rispondere ad alcune domande di approfondimento. Michael ha accettato molto gentilmente. Il Saker _____ Il Saker: Trump è stato accusato di non pensare al futuro, e di non avere una strategia a lungo termine per quanto riguarda le conseguenze

L’Occidente riassume l’“anno di Putin”: cosa può fermare la Russia

Il nuovo anno non è solo una festa universale per diversi paesi, ma anche un momento in cui i nostri avversari occidentali riassumono i risultati di un altro anno di governo di Vladimir Putin. In teoria i governanti del mondo e i detentori delle quote di controllo della vera democrazia e di un insieme di verità non devono affatto preoccuparsi dei risultati delle attività dell’esecutivo supremo del paese, che a

Turchia e Israele: nemici o alleati?

Dopo che Israele fu creato, nel 1948, la Turchia divenne il suo partner più importante nel Medio Oriente. Ankara riconobbe lo stato ebraico già nel 1949, e allacciò relazioni diplomatiche ufficiali, mostrando chiaramente in questo modo la direzione della politica estera turca. I primi due primi ministri israeliani, David Ben-Gurion e Moshe Sharett, parlavano turco. Tuttavia, negli ultimi decenni, le relazioni tra i due paesi sono state spesso caratterizzate dall’alternanza

Vertice del Formato Normandia per il futuro dell’Ucraina: cosa c’è in gioco?

Parigi ospiterà il primo vertice del cosiddetto Formato Normandia dopo oltre tre anni. L’appuntamento è possibile grazie a un cambio di potere in Ucraina e ad una posizione molto attiva di Macron. Che carte hanno in mano le parti interessate? Carta bianca virtuale per Zelenskyj Volodymyr Zelenskyj ha il più grande interesse di tutti. Consegnandogli la vittoria alle elezioni di primavera, gli elettori speravano nella pace, in un armistizio nel

La Nato è “clinicamente morta”

Festa per il 70°compleanno della NATO a Londra, il compleanno di un bambino clinicamente morto! Che roba! La due-giorni di incontri della NATO a Londra si è appena conclusa, e non è esagerato parlare di “crisi” della NATO. La crisi è tale che il presidente Trump ha cancellato la conferenza stampa prevista alla fine del summit. Secondo la motivazione ufficiale, durante l’incontro ci sono stati sufficienti incontri con la stampa,

Atterra a Sigonella il primo drone Nato – L’Italia in prima linea nella «guerra dei droni»

È atterrato nella base Usa/Nato di Sigonella in Sicilia, dopo 22 ore di volo dalla base aerea di Palmdale in California, il primo drone del sistema Ags (Alliance Ground Surveillance) della Nato, versione potenziata del drone Usa Global Hawk (Falco Globale). Da Sigonella, principale base operativa, questo e altri quattro aerei dello stesso tipo a pilotaggio remoto, supportati da diverse stazioni terrestri mobili, permetteranno di «sorvegliare», ossia spiare, vaste aree

Ucraina: dieci punti di discussione per persone razionali

1. L’Ucraina è la più grande nazione in Europa, con un confine terrestre di 1400 miglia con la Russia. Il governo degli Stati Uniti dai tempi di Bill Clinton ha cercato di integrare l’Ucraina nell’alleanza militare anti-russa della NATO. 2. La NATO è un artefatto della prima Guerra Fredda e della Dottrina Truman, che promise tutti i mezzi necessari per fermare la diffusione del Comunismo. Fondata nel 1949, quando gli

Disastro dell’intelligence della NATO – le nuove intercettazioni rivelano che non ci sono state comunicazioni tra l’Ucraina e il Cremlino dopo lo schianto dell’MH17 – nessuna prova olandese, nessun crimine russo

L’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e il governo olandese hanno rilasciato dati di intelligence altamente sensibili che confermano quelle che si dice siano comunicazioni telefoniche tra comandanti militari russi, il Ministero della Difesa russo e almeno un membro del personale del Cremlino in comunicazione con la Repubblica Popolare di Donetsk (DPR). Le presunte intercettazioni telefoniche risalgono a giugno e agosto 2014. Registrazioni su nastro e testi che traducono e

L’Italia nella Coalizione «antiterrorismo»

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, accogliendo a Roma i cinque militari feriti in Iraq, ha dichiarato che «lo Stato italiano mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica e reagirà con tutta la sua forza di fronte a chi semina terrore». E’ quindi volato a Washington per partecipare alla riunione del gruppo ristretto della «Coalizione globale contro Daesh» di cui fanno parte, sotto guida Usa, Turchia,