Tag "Nazisti"

Chi sono i nemici del popolo e come combattono contro di esso

Se il popolo esiste come soggetto (almeno storico e politico), allora hanno amici e nemici. Non quegli “amici” che “combattono contro i socialdemocratici” e non quei nemici che vengono inviati periodicamente nei campi o semplicemente eliminati in tutto il mondo e durante tutte le epoche (Stalin non è stato un pioniere e nemmeno il più efficace utilizzatore della tecnologia per combattere i “nemici del popolo”). E devono esserci amici e

La guerra invisibile dell’Europa – la guerra civile in Ucraina

Il colpo di Stato del Maidan nel febbraio 2014, attentamente pianificato e orchestrato dall’imperialismo americano in combutta con i suoi tirapiedi neo-nazisti, ha messo in moto una miriade di forze centrifughe che hanno distrutto il paese. Uno sguardo superficiale alla stampa tradizionale europea rivela che l’attuale guerra civile in Ucraina è la guerra invisibile del continente. Non ci sono titoli che lamentano la morte e la distruzione che sopportano ogni

I Furfanti, i Pagliacci e i Nazisti – un’analisi dinamica

Le ultime grandi notizie dall’Ucraina Avete sentito quali sono le notizie più recenti sull’Ucraina? No? C’è un mini-Maidan in corso e i nazionalisti ucraini sembrano sperare che Poroshenko verrà cacciato prima della fine della settimana. Non lo sapevate? Beh, questa è la vera grande notizia, il fatto che non ne avete sentito parlare. Sinceramente, quello che sta succedendo è veramente interessante. Lasciatemi riassumere: l’ex presidente della Georgia Mikhail Saakashvili (che

Prima vennero per i nazisti e i pedofili…

Prima vennero per i comunisti e io non alzai la voce perché non ero un comunista. Poi vennero per i socialdemocratici e io non alzai la voce perché non ero un socialdemocratico. Poi vennero per i sindacalisti e io non alzai la voce perché non ero un sindacalista. Poi vennero per gli ebrei e io non alzai la voce perché non ero un ebreo. Poi vennero per me e non

Trump e la Russia possono arrivare ad un accordo sulla Novorussia?

Indipendentemente da chi sia al governo negli Stati Uniti, la Russia deve riprendersi ciò che le appartiene, o almeno quello che appartiene al mondo russo: la Novorussia, la Malorossija, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Armenia, come tutte le ex repubbliche sovietiche, a causa della loro storia e della loro geografia sono parte di questo mondo russo. Si aggiungano a queste alcuni dei più stretti alleati stranieri della Russia come Cuba,

Che cosa stanno complottando gli Ukronazi in Crimea?

All’inizio era sembrata una pura combinazione: quest’estate, il regime degli Ukronazi aveva inviato un piccolo gruppo di terroristi in Crimea (vedi qui [in inglese] per i dettagli), con il compito di far saltare in aria diversi bersagli. Erano stati arrestati dai servizi di sicurezza russi. A novembre, altri due sabotatori erano stati bloccati dall’FSB (vedere qui [in inglese]). Ed ora è successo qualcosa di veramente rimarchevole. I servizi di sicurezza degli Ukronazi

Il risultato dei 25 anni dall’indipendenza ucraina

Trascrizione della trasmissione televisiva “La questione ucraina” del Canale TV “Spas” del 26.8.2016 Boris Kostenko: Buon giorno, cari telespettatori. Ecco la nostra tradizionale serie “La questione ucraina”. È diventata tradizionale dopo il colpo di Stato in Ucraina. Ora segnaliamo (difficilmente possiamo dire che celebriamo) i 25 anni di indipendenza ucraina. Non solo dal crollo dell’Unione Sovietica, ma anche dall’Ucraina indipendente. Nel mese di agosto del 2016, la geopolitica ha interferito

Ivan Il’in sull’Ortodossia

Prefazione di Saker Oggi l’Ucraina occupata dai nazisti celebra “il giorno dell’indipendenza”. I festeggiamenti saranno incentrati su una parata militare in cui gli ucro-nazisti proveranno a scimmiottare la parata del Giorno della Vittoria russo, ma che sarà caratterizzata da Hummer dagli Stati Uniti, uniformi in stile NATO e dalla solita valanga di dichiarazioni russofobe piene d’odio. Il clou della sfilata sarà la marcia della squadra della morte, il battaglione Ajdar.

Saakashvili impegnato a svendere Odessa agli amici americani

Naturalmente, dopo aver rinunciato alla cittadinanza georgiana per evitare l’estradizione e la pena detentiva nel paese nativo. Stop NATO ha di recente pubblicato una notizia, proveniente da Interfax Ucraina, e che praticamente è passata inosservata. La breve notizia affermava: “il capo dell’amministrazione della Regione di Odessa, Mikheil Saakashvili, è partito per gli Stati Uniti al fine di presentare le opportunità di investimento della regione agli investitori internazionali.” (Saakashvili presenta le

Da Slavyansk a Minsk

Il periodo compreso fra il primo attacco a Slaviansk e il primo accordo di Minsk è stato non solo quello più difficile per la DPR e l’LPR, ma anche quello in cui si sono consolidate le opinioni dei cosiddetti “militaristi” e “pacificatori”. Metto di proposito questi termini fra virgolette perché sono entrambi abbastanza approssimativi. Se si fa uno spaccato delle opinioni giornalistiche sull’argomento, si vede che la gran maggioranza dei