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Tag "Nazisti"

Prima vennero per i nazisti e i pedofili…

Prima vennero per i comunisti e io non alzai la voce perché non ero un comunista. Poi vennero per i socialdemocratici e io non alzai la voce perché non ero un socialdemocratico. Poi vennero per i sindacalisti e io non alzai la voce perché non ero un sindacalista. Poi vennero per gli ebrei e io non alzai la voce perché non ero un ebreo. Poi vennero per me e non

Trump e la Russia possono arrivare ad un accordo sulla Novorussia?

Indipendentemente da chi sia al governo negli Stati Uniti, la Russia deve riprendersi ciò che le appartiene, o almeno quello che appartiene al mondo russo: la Novorussia, la Malorossija, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Armenia, come tutte le ex repubbliche sovietiche, a causa della loro storia e della loro geografia sono parte di questo mondo russo. Si aggiungano a queste alcuni dei più stretti alleati stranieri della Russia come Cuba,

Che cosa stanno complottando gli Ukronazi in Crimea?

All’inizio era sembrata una pura combinazione: quest’estate, il regime degli Ukronazi aveva inviato un piccolo gruppo di terroristi in Crimea (vedi qui [in inglese] per i dettagli), con il compito di far saltare in aria diversi bersagli. Erano stati arrestati dai servizi di sicurezza russi. A novembre, altri due sabotatori erano stati bloccati dall’FSB (vedere qui [in inglese]). Ed ora è successo qualcosa di veramente rimarchevole. I servizi di sicurezza degli Ukronazi

Il risultato dei 25 anni dall’indipendenza ucraina

Trascrizione della trasmissione televisiva “La questione ucraina” del Canale TV “Spas” del 26.8.2016 Boris Kostenko: Buon giorno, cari telespettatori. Ecco la nostra tradizionale serie “La questione ucraina”. È diventata tradizionale dopo il colpo di Stato in Ucraina. Ora segnaliamo (difficilmente possiamo dire che celebriamo) i 25 anni di indipendenza ucraina. Non solo dal crollo dell’Unione Sovietica, ma anche dall’Ucraina indipendente. Nel mese di agosto del 2016, la geopolitica ha interferito

Ivan Il’in sull’Ortodossia

Prefazione di Saker Oggi l’Ucraina occupata dai nazisti celebra “il giorno dell’indipendenza”. I festeggiamenti saranno incentrati su una parata militare in cui gli ucro-nazisti proveranno a scimmiottare la parata del Giorno della Vittoria russo, ma che sarà caratterizzata da Hummer dagli Stati Uniti, uniformi in stile NATO e dalla solita valanga di dichiarazioni russofobe piene d’odio. Il clou della sfilata sarà la marcia della squadra della morte, il battaglione Ajdar.

Saakashvili impegnato a svendere Odessa agli amici americani

Naturalmente, dopo aver rinunciato alla cittadinanza georgiana per evitare l’estradizione e la pena detentiva nel paese nativo. Stop NATO ha di recente pubblicato una notizia, proveniente da Interfax Ucraina, e che praticamente è passata inosservata. La breve notizia affermava: “il capo dell’amministrazione della Regione di Odessa, Mikheil Saakashvili, è partito per gli Stati Uniti al fine di presentare le opportunità di investimento della regione agli investitori internazionali.” (Saakashvili presenta le

Da Slavyansk a Minsk

Il periodo compreso fra il primo attacco a Slaviansk e il primo accordo di Minsk è stato non solo quello più difficile per la DPR e l’LPR, ma anche quello in cui si sono consolidate le opinioni dei cosiddetti “militaristi” e “pacificatori”. Metto di proposito questi termini fra virgolette perché sono entrambi abbastanza approssimativi. Se si fa uno spaccato delle opinioni giornalistiche sull’argomento, si vede che la gran maggioranza dei

Європа – це Україна !

Si aspettano da noi di essere trattati con rispetto? Possono lucidare le loro medaglie e affilare i loro sorrisi e divertirsi ancora un po’ continuando a giocare. Bum, bum, bang, bang, stai giù, sei morto. Roger Waters I Maidaniti hanno questo grande slogan “Україна – це Європа!” o “L’Ucraina è Europa”. E’ corto, enfatico e completamente senza senso, da qui il suo fascino e il suo successo. Come previsto, agli

Breve aggiornamento sulla (molto pericolosa) situazione ucraina

Cari amici, Per prima cosa, voglio solo farvi sapere che sto lavorando a due interviste che, penso, troverete interessanti: una con Michael Hudson ed un’altra con un esperto sulla Siria, che preferisce rimanere anonimo. Entrambe dovrebbero essere molto interessanti. Datemi qualche altro giorno per pubblicarle. Adesso passiamo all’Ucraina. Un rapporto da leggere ed un video da guardare [NdT: entrambi in inglese]. Tirando le somme: la situazione è molto MOLTO tesa.

Non può esserci “pace” con i mostri Ukronazi

Uno dei tanti modi che i ceceni wahabiti usavano per far soldi consisteva nel tagliare le dita dei prigionieri e mandare un video alla famiglia spiegando che il resto delle dita sarebbero state tagliate, dunque gli arti, se i familiari non pagavano il denaro del riscatto. Qualche volta filmarono scene di tortura solo per divertimento. Ora guardate quest’uomo: il suo nome è Vitalii Korobkov. E’ un soldato della DNR catturato