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La Cambogia scopre ed espelle una rete di interessi americana

Il governo della Cambogia ha scoperto ed espulso una rete statunitense che cercava di interferire nei processi politici della nazione. È stato riferito che all’Istituto Nazionale Democratico statunitense (NDI) è stato ordinato di porre fine alle sue attività nel paese e di rimuovere tutto il suo personale straniero. In una sua dichiarazione, il Ministro degli Esteri ha accusato l’Istituto Nazionale Democratico (NDI) di operare in Cambogia senza registrazione e ha dato

Dalle Filippine al Myanmar: gli USA combatteranno il terrorismo sponsorizzato da Stati Uniti e Arabia

Con il recente attacco alla polizia in Myanmar da parte di terroristi descritti dalla Reuters [in inglese] come “ribelli musulmani”, e il terrorismo che affligge le Filippine, dove le forze armate sono alle prese con militanti del cosiddetto “Stato Islamico”, sembrerebbe che il terrorismo si sia diffuso in Sudest Asia senza preavviso. Tuttavia, l’improvviso aumento della violenza arriva in un momento in cui il cosiddetto “perno verso l’Asia” americano si è

Venezuela – l’Assemblea Costituente Nazionale è al suo posto – ma la lotta per la sovranità non è finita

Il 30 luglio il Venezuela ha votato  a favore di un’Assemblea Costituente Nazionale (ANC – Asamblea Nacional Constituyente) con un clamoroso risultato di 8,1 milioni di voti favorevoli, ovvero oltre il 41% dell’elettorato totale avente diritto. La stima è stata confermata dalla Presidentessa del Consiglio Elettorale Nazionale, Tibisay Lucena. Il grido di battaglia Chavista prima delle elezioni era Venceremos! – lo slogan rivoluzionario preferito di Che Guevara. E il giorno

VELINE, PROPAGANDA E VERITÁ NEGATE

Il raduno dell’ “opposizione” a Mosca, i prigionieri politici in Polonia, i Martiri di Odessa e … i giornalisti servi in Italia Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Eh, cosa vi tocca fare per portare a casa una cena calda la sera, cari “giornalisti” Italiani! A dire il vero mi curo sempre meno e sempre più svogliatamente delle risibili panzane, della servile propaganda e delle quotidiane miserie dei

Chi è il vero manipolatore di elezioni?

Il rapporto pubblico [in Inglese] del Direttore dell’Intelligence Nazionale sul presunto [in Inglese] hackeraggio russo si apre col “giudizio chiave” che “gli sforzi della Russia per influenzare le elezioni presidenziali statunitensi del 2016 rappresentano la più recente espressione del desiderio di lunga data di Mosca di minare l’ordine democratico liberale guidato dagli Stati Uniti”. Questa è una affermazione forte, che suggerisce una sfida fondamentale e sostenuta del Cremlino alla libertà occidentale, che

Saker Italia: ecco perché Noi siamo diversi

Sono tempi bui per il cittadino interessato al turbinio della politica internazionale, in cerca una informazione un minimo obiettiva. I giornali sono illeggibili, i TG inascoltabili. “E non è tanto che scrivano e dicano cose sbagliate o non condivisibili: è che non scrivono nulla” (cit. Fulvio Scaglione). Si limitano a ripetere alla nausea e senza uno straccio di verifica patacche preconfezionate che nessuno può prendere seriamente. Mercoledì scorso, ad esempio,

L’asse del male di Hillary Clinton

Andiamo al sodo; Hillary Clinton è pronta ad andare in guerra contro la Russia in Siria – con annesse conseguenze termonucleari potenzialmente devastanti. Anticipando il risultato delle elezioni presidenziali americane come una riedizione della frana di Nixon nel 1972, Hillary ha inoltre coniato, nello stile di George “Dubya” Bush, una riedizione dell’asse del male: Russia, Iran e il “regime di Assad”. Questo senza contare la Cina, che, grazie “all’aggressione” nel Mar

L’altra manifestazione venezuelana

I media corporativi internazionali hanno riferito di una grande manifestazione a Caracas, Venezuela, il 1° settembre, ma quel giorno ci sono state due manifestazioni. Quella, enorme, non coperta dai media americani, è stata a sostegno del governo progressista del Presidente Nicolás Maduro. I sostenitori, vestiti di rosso, si sono radunati sulla Avenida Bolívar, nel cuore della capitale, affollandola a perdita d’occhio. Stavano rispondendo alla chiamata per una “Grande Occupazione” fatta da

Cos’è Fethullah Gülen?

Subito dopo il fallimento del colpo di Stato del 15 luglio in Turchia, nei media occidentali ha avuto ampio spazio l’ipotesi che in effetti tutto fosse stato organizzato dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan, per avere il pretesto di imporre una legislazione di emergenza e arrestare chiunque si opponesse al proprio governo. Le prove disponibili ad oggi suggeriscono che questa non sia affatto la verità. Piuttosto, come scrivevo nel momento in

La NED – National Endowment for Democracy: non è nazionale e non è per la democrazia

Usare una copertura per nascondere attività illegali o immorali è stata una caratteristica del comportamento criminale fin dall’inizio della civiltà. Le coperture, ideologiche o economiche, hanno aiutato per secoli la criminalità ad occultare la vera natura dei loro traffici. Nei tempi passati, la religione organizzata assumeva spesso la veste di legittime filosofie e spiritualità, e le trasformava nel mezzo per organizzare le masse a vantaggio di una ristretta elite, spesso