Tag "Neocons"

Aggiornamento sull’attacco ucraino a Kupiansk

Probabilmente mi pentirò di averlo fatto, ma lo farò comunque (sigh):  pubblicherò le mappe. Anzi, lo farò tre volte!. Primo, un video dell’avanzata ucraina dopo il loro contrattacco (senza audio):  . In secondo luogo, ecco una mappa per darvi un’occhiata più da vicino: . E infine una mappa di Google dell’area, con indicata la distanza effettiva tra Balakleia e Kupiansk: Cosa sto cercando di dimostrare? Due cose: Questo è,

L’Ucraina sarà divisa e, se sì, come?

Notizie interessanti oggi. In primo luogo, il Servizio di Intelligence Estero (SVR) russo, attraverso la dichiarazione di un colonnello generale, ha rilasciato la seguente dichiarazione (tradotta [in inglese] dal mio amico Andrei Martyanov sul suo blog):  (sottolineato aggiunto) Traduzione: MOSCA, 16 agosto – RIA Novosti. I curatori occidentali hanno in pratica cancellato il regime di Kiev e stanno già pianificando la spartizione dell’Ucraina, ha affermato il portavoce del Servizio di

Cinque mesi di Operazione Militare Speciale – Un riepilogo

Nota: dopo esser stato lontano tre mesi, è un vero piacere tornare al blog. Detto semplicemente, mi siete mancati e mi mancava scrivere analisi. Sono quindi veramente deliziato di essere tornato e voglio ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno aspettato pazientemente che ricaricassi le batterie. Il vostro sostegno significa tutto per me. Grazie di tutto! Il Saker. . Cinque mesi fa, il 24 febbraio, la Russia ha cominciato

Giorno 39 della SMO russa – alcuni sviluppi

Cominciamo con l’Ungheria: Viktor Orban ha vinto con una maggioranza schiacciante le ultime elezioni. Ciò ha senso, poiché le politiche di Orban hanno garantito che l’Ungheria riceva, per i prossimi 15 anni (se ricordo bene), la sua energia a prezzi bassi e stabili, mentre gli Eurolemmings avranno la loro agli astronomici prezzi del mercato libero avendo scelto di preferirlo ai contratti a lungo termine. Lo stesso per i vari cibi,

Domani sarà un grande giorno (anche se non succederà niente!)

Per i principianti, una veloce nota su ciò che afferma la macchina della propaganda di guerra anglosassone: .Bene, allora domani [16 febbraio] accadrà una delle due cose: Opzione 1: non succede niente Opzione 2: succede qualcosa Opzione 1 Se non succede niente, allora, come ha precisato Lavrov recentemente, l’Amministrazione Biden dovrà dichiarare che “guidato dai gloriosi e invincibili Stati Uniti d’America, e unito saldamente contro l’aggressione russa, l’Occidente ha dissuaso

L’11 Settembre vent’anni dopo e cellulari economici e onnipresenti

Vent’anni sono trascorsi dell’11 Settembre, e quindi oggi a che punto siamo? Vi darò le mie risposte come sentenze e vi lascerò pubblicare le vostre. Queste sono le mie: Numerosi ingegneri, chimici, ricercatori e altri hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che l’11 Settembre fu una demolizione controllata. C’è una forte, seppur indiretta, prevalenza di prove che gli israeliani vi sono profondamente coinvolti e avevano complici all’interno degli Stati Uniti.

Il summit di Ginevra: aria fritta o spartiacque?

Il summit da tanto atteso, fra i presidenti Putin e Biden, ha avuto finalmente luogo; ma è stato un successo? Cambierà qualcosa? La risposta a queste domande dipende molto dalle aspettative che si hanno. Diamone un’occhiata da vicino, cominciando dal contesto. Il contesto del summit La sola cosa su cui si trovano d’accordo gli osservatori russi e statunitensi è che lo stato delle relazioni russo-americane è quasi al massimo del

Lettera aperta a chi ha votato per i Democratici

Di sicuro non c’è voluto molto tempo a Biden per, come piace dire ai politici statunitensi, “mandare un messaggio”, attaccando illegalmente una nazione sovrana e assassinando 17 persone. Se tu hai votato per i Democratici, allora: Questo atto di aggressione internazionale e quelli che seguiranno ricadono sulle TUE mani! Sì, proprio tu. Semplicemente *non c’è modo* in cui tu possa dire “oh, io non lo sapevo” oppure “ma, ma, Biden

Il pollo senza testa e l’orso

Facciamo la conoscenza del pollo senza testa L’Unione Europea ha un problema grosso: è governata da una classe compradora interamente dipendente dagli Stati Uniti. Va beh, di per sé stesso, questo non è il problema a cui mi riferisco. Mi riferisco a quello che possiamo chiamare il problema del pollo decapitato: un pollo decapitato può correre senza testa ma, di sicuro, non sa dove stia correndo, né perché. Questo accade

A chi giova la situazione in Francia?

Non mi prenderò nemmeno la briga di ripetere tutto qui, chi è interessato alle mie opinioni su tutta questa cavolata di Charlie Hebdo può leggere il mio articolo “Io NON sono Charlie” qui. No, quello che voglio fare è porre una semplice domanda: pensate che i leader francesi siano semplicemente stupidi, suicidi o ingenui? Affermo che non sono né stupidi, né suicidi né ingenui. In effetti, stanno usando una tecnica