Tag "neoconservatori"

La folla non ha vinto!

La folla non ha vinto! È così che la presunta conservatrice FoxNews ha celebrato la presunta sconfitta di una presunta folla. Guardate voi stessi: FoxNews alla fine ha mostrato il suo vero volto, durante il furto elettorale, quando ha dichiarato che Trump aveva perso le elezioni molto prima che si materializzasse qualsiasi prova a sostegno di questa tesi. È ora abbondantemente chiaro che, con poche eccezioni (in particolare Tucker Carlson),

La Russia contro un’amministrazione Biden

Sicuramente sembra che Biden prenderà il controllo della Casa Bianca in un modo o nell’altro, e anche se Trump e i suoi sostenitori potrebbero ancora provare alcune cose, la correlazione politica delle forze all’interno delle classi dirigenti statunitensi è chiaramente contro Trump. Quanto ai “deplorevoli” – sono stati neutralizzati truccando le elezioni. Il che significa che la Russia dovrà presto affrontare la banda di Neoconservatori messianici più rabbiosamente russofoba della

Abbiamo perso un vero gigante (Stephen F. Cohen è morto!)

Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio.(Vangelo secondo Matteo 5: 9) Cari amici, è con immensa tristezza che vi devo informare che ieri [il 18 settembre] Stephen F. Cohen è venuto a mancare nella sua casa di Manhattan, a 81 anni. Ci sono pochi media che ne hanno già dato notizia. La gran parte di questi discute sulle idee politiche e sui libri

Non si trascura nessun’arma: la guerra ibrida americana contro la Cina

La Nuova Via della Seta è stata lanciata nel 2013 dal presidente Xi Jinping, prima in Asia centrale (Nur-Sultan) e poi nel sud-est asiatico (Jakarta). Un anno dopo, l’economia cinese ha superato quella americana in termini di partenariato pubblico-privato. Anno dopo anno dall’inizio del millennio, si riduce inesorabilmente la quota americana nell’economia mondiale, mentre cresce quella cinese. La Cina è già lo snodo chiave dell’economia mondiale e il principale partner

Le bugie, la dottrina di Bethlehem e l’illegale uccisione di Soleimani

In una delle tante sfacciate bugie che gli Stati Uniti hanno detto per giustificare l’uccisione di Soleimani, Mike Pompeo ha affermato che il Generale iraniano è stato ucciso perché pianificava “attacchi imminenti” [in inglese] a cittadini americani. La scelta delle parole è non è casuale. Pompeo sta precisamente facendo riferimento alla dottrina di Bethlehem sull’auto-difesa preventiva. Formulata da Daniel Bethlehem quando era consigliere legale del primo governo di Netanyahu e

Una specie di breve “intervallo” con alcune (evidentemente necessarie) spiegazioni

Cari amici, Sento la necessità di chiarire alcune cose che ora a quanto pare sconcertano e lasciano perplesse molte persone. Fin dall’inizio di questa crisi la Comunità del Saker in tutto il mondo (letteralmente!) è stata super impegnata nel tentativo di tenere il passo con gli eventi e dare un senso a ciò che sembra essere totalmente folle. Negli ultimi due giorni ho lavorato senza mai fermarmi fino ad ora,

L’assassinio di Soleimani: cosa accadrà adesso?

Innanzitutto, un breve riepilogo della situazione Dobbiamo iniziare riassumendo rapidamente ciò che è appena accaduto: Il Generale Soleimani era a Baghdad in visita ufficiale per partecipare al funerale degli iracheni assassinati dagli Stati Uniti il 29 Gli Stati Uniti hanno ora rivendicato ufficialmente la responsabilità di questo omicidio Il leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato ufficialmente [in inglese] che “Una grave rappresaglia attende i criminali che hanno sporcato

Recensione del libro “La (vera) Rivoluzione negli Affari Militari” di Andrej Martjanov

L’anno scorso ho recensito il libro di Andrej Martjanov “Perdere la Supremazia Militare: la Miopia della Pianificazione Strategica Americana” per Unz Review. In quel libro, Martjanov spiega perché è finita l’era delle facili vittorie statunitensi su paesi praticamente indifesi, e che cosa significa questo per i pianificatori delle forze statunitensi. Quest’anno è un immenso piacere recensire il suo ultimo libro “La (vera) Rivoluzione negli Affari Militari”. Consentitemi di dire immediatamente

L’uomo Saker dell’anno 2019: Tulsi Gabbard e Donald Trump (secondo classificato)

Cari amici, come alcuni di voi sanno, una volta all’anno mi piace far finta che il blog del Saker sia una sorta di aspirante Time Magazine, e mi piace scegliere uno (o più) “uomini” dell’anno. Siamo a dicembre, quindi lo farò di nuovo – è un po’ sciocco, ma comunque divertente per me. Ma, prima di iniziare, vorrei chiarire quanto segue: Innanzitutto, cosa importantissima: no, questo *NON* è un appoggio

La Russia (o l’Iran) può sopravvivere senza la Cina?

In un recente articolo intitolato “La Cina, la Bolivia e il Venezuela sono la prova che la socialdemocrazia non può prosperare nell’ordine capitalistico globale” il mio amico e corrispondente dalla Cina Jeff J. Brown [entrambi i link in inglese] mi ha posto una domanda estremamente interessante e importante. Ha scritto: La Russia è una socialdemocrazia, con un grande settore industriale di successo di proprietà del popolo e molti servizi sociali