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Illusione

Un filo comune nelle storie del secondo dopoguerra era quello che tratteggiava Adolf Hitler verso la fine del Terzo Reich come sempre più instabile e distaccato dalla realtà. Ci hanno raccontato storie su come amasse indulgere in voli di fantasia, supervisionando modelli di architettura di una nuova Berlino, quella da ricostruire dopo la vittoria della Germania nella guerra, nonostante gli Alleati si stessero avvicinando da entrambi i fronti. Illusione della

La dinamica dell’escalation: “Dalla parte dell’Ucraina”

L’asse Russia-Cina possiede cibo, energia, tecnologia e la maggior parte delle risorse chiave del mondo. La storia insegna che questi elementi decidono i vincitori nelle guerre Mentre l’Occidente comincia a rendersi conto che, mentre si ritiene che le sanzioni siano capaci di mettere in ginocchio i paesi, la realtà è che ciò non si è mai verificato (per esempio Cuba, Corea del Nord, Iran). E, nel caso della Russia, si

La SMO russa: giorno 47 – i “pazzi nel seminterrato” e un poema

Oggi cominciamo con questa nuova notizia [in inglese] “Sette americani su dieci ritengono che la Russia abbia un atteggiamento ostile verso la NATO” Dovete proprio amare la logica di questa gente! La Russia interviene in una nazione vicina, lontana migliaia di miglia, e gli statunitensi lo vedono come una minaccia per gli Stati Uniti d’America. E fa niente che gli Stati Uniti sono la nazione che ha costretto la Russia

Rivisitando la 5a e, soprattutto, la 6a colonna russe (AGGIORNATO)

Prima le cose facili. La Russia ha una tipica quinta colonna: “Liberali” filo-occidentali, agenti di influenza assortiti, nostalgici degli anni ‘90 (quando potevano saccheggiare la Russia quanto volevano), i tizi del consenso di Washington, gente che odia la Russia (per qualsiasi motivo) e sogna il giorno in cui la Russia si sgretolerà, ecc. ecc. ecc. Sono oggettivamente agenti di influenza per le operazioni psicologiche occidentali [PSYOPs]. Ho coniato il termine

Vince il partito della guerra – la Russia ora è libera di agire unilateralmente

Innanzitutto, un rapido aggiornamento sul Kazakistan: la CSTO inizierà il suo ritiro domani, l’operazione sarà completata entro il 19 gennaio (non so se qualcuno informerà Blinken sulla rapidità con cui i russi se ne andranno). Questa operazione è stata davvero un trionfo per la Russia e i suoi alleati. Si dice che la speranza sia l’ultima a morire, e oggi sembra che qualunque speranza avessimo, sia morta. Apparentemente, una serie

Alla fine è successo qualcosa di grosso fra Stati Uniti e Russia?

I media occidentali scrivono con un’uniformità e una disciplina che le SS a passo d’oca in una parata potrebbero invidiarle: Joe Biden ha lanciato un “severo avvertimento” a Putin: non invadere l’Ucraina, altrimenti… (vedi qui , qui o qui [in inglese] ). Dal momento che la Russia non ha intenzione, necessità o capacità (ma è pronta) di “invadere” l’Ucraina, possiamo essere certi che Biden farà la sua migliore imitazione dello “sceriffo che strizza gli occhi all’OK

Conto alla rovescia finale per la pace o la guerra

Quindi è confermato. Vladimir Putin e Joe Biden avranno quella che viene annunciata come una “lunga” conversazione diretta (non faccia a faccia, ma tramite un collegamento video sicuro) il prossimo martedì. Considerando le estreme tensioni in atto tra USA/NATO/UE e Russia, questo evento sarà, per definizione, un momento spartiacque, indipendentemente dall’esito. Le due opzioni di base sono a) verrà fatto un qualche tipo di accordo b) non verrà fuori nulla

Possibili motivazioni per una provocazione contro la Russia

Molti commentatori hanno sottolineato che l’Occidente non vuole davvero una guerra su vasta scala con la Russia perché sarebbe, nella migliore delle ipotesi, una proposta suicida. Vero. Ma ci sono alcuni interessi specifici in Occidente che vogliono alzare le tensioni il più possibile. Oggi ne elencherò solo alcuni: (lista parziale) Il settore energetico statunitense Il settore energetico è profondamente preoccupato per la retorica “verde” di Biden, unita al fatto che

L’Ucraina afferma di essere pronta per una guerra imminente, oggi o domani :-)

Bene, l’abbiamo sentito, quante, già 10.000 volte? Probabilmente. Ma è questo un motivo per ignorare semplicemente l’ennesimo tsunami di isteria in arrivo da Kiev? Voglio dire, ho capito: il North Stream 2 è stato completato oggi, tutto ciò che resta è un mucchio di scartoffie (che i polacchi e gli ucraini stanno ancora cercando di sabotare offrendosi di “partecipare” ai processi burocratici). Salvo eventuali “soluzioni creative” dell’ultimo minuto da parte

I Talebani, l’11 Settembre, l’Impero e i pannolini bagnati orientali dei MAGA

Molti di voi devono averlo sentito: i Talebani organizzeranno un grande festeggiamento l’11 Settembre per celebrare la liberazione dell’Afghanistan dall’occupazione statunitense e la creazione del nuovo governo afghano. I russi e i cinesi sono stati invitati. Così come i pakistani. Non si è sicuri dell’Iran (voi lo sapete?). Il governo afghano potrebbe essere definito un “governo Guantánamo” poiché 5 membri sono ex ostaggi della Base navale di Guantánamo e uno,