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Decostruire l’Islamofobia

Introduzione: un breve sguardo al nido del cuculo La mia idea iniziale era di cominciare con una definizione di “islamofobia”, ma dopo aver cercato varie definizioni, ho deciso di usare la mia definizione molto primitiva. Definirò l’islamofobia come la convinzione che l’Islam (religione) e/o i Musulmani (i seguaci di questa religione) rappresentino una sorta di insieme più o meno coerente che costituisce una minaccia per l’Occidente. Questi sono due argomenti

L’Iran prevale due volte sugli Stati Uniti, ma non è lontanamente finita

Un funzionario iraniano ha annunciato [in inglese] che la petroliera battente bandiera britannica, la Stena Impero, è libera di andarsene. Vi ricordate della Stena Impero? E’ la nave cisterna che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) avevano trattenuto a seguito dell’atto di pirateria dell’Impero, che in alto mare aveva sequestrato la petroliera iraniana Grace 1. Colonel Cassad ha pubblicato una buona sintesi [in russo] di questa battaglia informativa,

Sfogo del Saker: reazione al tentativo Democratico di incriminare Trump

Penso che la maggior parte dei lettori sappia che non sono un fan di Trump o del Partito Repubblicano. Ma devo dire che rispetto ai Democratici, i Repubblicani sono quasi decenti; non molto brillanti e solo decenti se comparati ai Democratici, comunque. Ho sempre sostenuto che i Neoconservatori avrebbero cercato di mettere sotto accusa Trump, e che lui è quello che ho definito un presidente “usa e getta”, che i

Siamo tutti ostaggi dell’11 Settembre

Dopo cinque anni di cronaca sulla Guerra Globale al Terrore, molte domande sugli attacchi americani rimangono senza risposta. L’Afghanistan è stato bombardato e invaso a causa dell’11 Settembre. Ero lì dall’inizio, prima dell’attacco alle Torri Gemelle. Il 20 agosto 2001, avevo intervistato [in inglese] il comandante Ahmad Shah Massoud, il “Leone del Panjshir”, che mi aveva parlato della “non-santa alleanza” tra Talebani, al-Qaeda e ISI (l’intelligence pakistana). Tornato a Peshawar,

Trump afferma di aver cancellato un attacco aereo all’Iran all’ultimissimo minuto

La prima cosa da dire è che non abbiamo modo di sapere cosa sia realmente accaduto. Per lo meno, ci sono due possibili ipotesi che potrebbero spiegare cos’è successo: 1) una provocazione statunitense: è abbastanza probabile che qualcuno della catena di comando USA abbia deciso che l’Iran dovesse essere messo sotto pressione, e che far volare droni statunitensi proprio accanto al, o anche semplicemente dentro il, confine internazionale dell’Iran sarebbe

Sovranisti di tutto il mondo – unitevi!

Sappiamo tutti che i Neoconservatori sono di gran lunga il più grande e influente gruppo di sponsor delle guerre d’aggressione statunitensi. Sono quelli che hanno fatto pressioni maggiori per l’invasione dell’Iraq, e sono quelli che per decenni hanno provato ogni possibile sporco trucco per attirare gli Stati Uniti in atti di aggressione contro l’Iran. In effetti, dal punto di vista del diritto internazionale, i Neoconservatori potrebbero essere visti come una

La caduta dell’Aquila è vicina

Siamo arrivati al momento cruciale, in cui la superpotenza in declino comincia a dubitare di se stessa? La stampa americana ha appena raccontato quello che l’ex presidente Jimmy Carter ha detto a Donald Trump durante il loro recente incontro. L’inquilino della Casa Bianca ha invitato il suo predecessore per parlare con lui della Cina, e Jimmy Carter ha pubblicamente riferito il contenuto di questo incontro durante un’assemblea battista in Georgia.

Prospettive per la nascita di una vera opposizione in Russia

Come previsto, la popolarità di Putin è in crisi. Questo fatto non viene spesso discusso in Occidente, ma la popolarità di Vladimir Putin è in declino da quando, dopo la sua rielezione, ha mantenuto più o meno lo stesso (già impopolare) governo mentre quel governo ha tentato goffamente di “approvare di soppiatto” una riforma delle pensioni. Ora sono state pubblicate le ultime stime [in inglese] e non vanno bene: solo

L’Impero Anglo-Sionista: un’iperpotenza con microcervelli e nessun credito rimasto

La scorsa settimana ha visto quello che avrebbe dovuto essere una presunta iperpotenza dare la colpa della sua imbarazzante sconfitta non solo al Venezuela, che ha sconfitto con successo i piani di colpo di stato dello Zio Shmuel [in inglese], ma anche ad una lista di altri paesi tra cui Cuba, Russia, Cina e Iran [in italiano]. È piuttosto patetico e, francamente, sconfina con il comicamente ridicolo. Zio Shmuel chiaramente

Un’altra “piccola allegra guerra”?

Certo. Invadiamo il Venezuela. Un’altra piccola allegra guerra. È pieno di Comunisti e ha un mare di petrolio. L’unica cosa che manca a quei venezuelani amanti dei cubani, sono le armi di distruzione di massa. Questa settimana, i principali Neoconservatori statunitensi hanno minacciato apertamente che se gli ultimi tentativi della CIA di organizzare un colpo di Stato per rovesciare il governo venezuelano di Maduro falliranno, Washington potrebbe mandare i Marines.