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Tag "New York Times"

I missili americani colpiscono le forze siriane che combattono Al Qaeda

Oltre 60 missili cruise lanciati dalle forze armate americane hanno colpito una base militare siriana vicino Homs, che attualmente costituisce la prima linea tra le forze arabo-siriane e varie organizzazioni – definite dallo stesso Dipartimento di Stato Americano – terroristiche , tra cui Al Nusra e l’autoproclamato Stato Islamico. Secondo quanto riportato, l’attacco è stato effettuato come ritorsione per un presunto “attacco con armi chimiche” vicino alla città di Idlib

Russofobia: il sintomo dell’implosione USA

C’è stato un periodo in cui la “russofobia” era un’efficace forma di controllo della popolazione, usata soprattutto dalla classe dirigente americana per motivare i cittadini statunitensi ad avere un sentimento di patriottismo. Non più. Ora la russofobia è un segnale di debolezza, di inarrestabile implosione della classe americana al comando per effetto di una decomposizione interna. Questa tecnica di propaganda ha funzionato bene durante i decenni della Guerra Fredda, quando

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli

Donald Trump ha bisogno di creare un movimento – e velocemente!

Se Trump avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo.   Le elezioni americane del 2016 sono state per molti aspetti abbastanza “eterodosse”, e altrettanto sarà la presidenza di Donald Trump. Se avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo. Il momento è particolare e richiede un approccio al potere differente: tutti sono allineati contro di lui e

In Russia e in America: nella sconfitta, il commentariato globalista è disgustoso

Il commentariato liberale, sia esso negli USA o in Russia, risponde nello stesso modo intollerante e non democratico alle sconfitte elettorali dei suoi candidati, ridicolizzando e denigrando la massa di elettori che non la pensano come loro e lasciando intendere che ci sia qualcosa di illegittimo nel modo in cui votano. Mi domando che nome dovremmo dare a tutti i commentatori anti-Trump che hanno giurato di lasciare gli Stati Uniti

Israele ha effettivamente colonizzato gli Stati Uniti?

Normalmente pensiamo ai colonizzatori come a grandi paesi, e ai colonizzati come nazioni più piccole e più deboli. Ma non è sempre così. La colonizzazione non necessita dell’occupazione. Serve semplicemente l’assoggettamento del colonizzato. Con ambizione, informazioni e pianificazioni migliori, e la giusta mentalità, nazioni più piccole possono (e in passato hanno potuto) colonizzare e dominare paesi più grandi e sulla carta più potenti. L’India è stata colonizzata con successo dalla

Come i Clintoniani si stanno preparando per la guerra in Siria

I neo-conservatori e i clintoniani hanno lanciato un’importante campagna di comunicazione allo scopo di promuovere l’intervento diretto e l’aggressione della Siria da parte delle forze armate USA, cosa che potrebbe potenzialmente condurre ad una guerra con Iran e Russia, come si può evincere da un indizio emerso non appena è stato chiaro che Hillary Clinton sarebbe stata la candidata del Partito Democratico alle presidenziali. A seguito delle primarie in California,

Foreign Policy: gli Ucraini non contino sull’aiuto della NATO

Il 1 agosto sul magazine online Foreign Policy (Washington Post) è uscito un significativo commento di Askold Krushelnycky dal titolo “Kiev in modalità diniego“. Non uno qualunque, ma uno zelota di dichiarata fede prima arancione e poi maidanista che ha passato nelle trincee ucraine la fase calda del conflitto nel sud est. La tesi di Krusjelnychy è la seguente: la causa ucraina sta per essere persa per via della corruzione dilagante

La Clinton offre un nuovo contratto al Procuratore Generale – evita così la condanna

Hillary Clinton è sotto indagine federale per aver usato il suo server email, privato e non sicuro, per affari di stato riservati. Chiunque, avendo a che fare con materiale ufficiale riservato su un server privato, avrebbe almeno perso il lavoro e sarebbe stato presumibilmente incriminato. Ma la Clinton non è chiunque. Lei deve fare pressioni. Ha offerte da fare. E lo sta facendo con successo. Seguiamone le tracce. Loretta Lynch

Tutti subiscono i costi della guerra degli USA contro la Russia, anche l’America

Le sanzioni statunitensi, non solo stanno danneggiando tutti, USA compresi, ma non stanno ottenendo nulla. L’organo del Dipartimento di Stato USA Radio Free Europe/Radio Liberty (RFE/RL) ha comunicato ai lettori la messa in opera di un’azione diplomatica da parte degli Stati Uniti, finalizzata ad “esortare” l’Europa al mantenimento delle sanzioni contro la Russia. Se da un lato gli USA proclamano che la necessità di queste sanzioni sia evidente, e che