Tag "Nicolás Maduro"

Contro l’intervento in Venezuela: il caso della comunità caraibica

Come discusso nel precedente articolo [in inglese], i membri dell’Organizzazione degli Stati Americani non sono affatto uniti attorno al sostegno per l’intervento straniero ed al riconoscimento di un secondo “presidente” alternativo (Juán Guaidó). Contrari alla negazione del riconoscimento della legittimità di Maduro come leader eletto, restano non solo Cuba, Nicaragua, Bolivia, e per ora il Messico e l’Uruguay, ma anche stati dei Caraibi come la Repubblica Dominicana, Saint Vincent e

Il Segretario di Stato USA Mike Pompeo, arruola gli alleati per “ripristinare la democrazia” in Venezuela

Questa settimana il Segretario di Stato Americano Mike Pompeo [in inglese] ha incontrato gli alleati in un tour dell’America Latina, in cui ha parlato di intensificare gli sforzi contro il Venezuela. L’amministrazione Trump è stata sempre più ostile nei confronti della nazione caraibica, aumentando le sanzioni e persino minacciando una “opzione” militare. Il Presidente venezuelano Nicolas Maduro ha iniziato il suo secondo mandato il 10 gennaio, avendo vinto la rielezione

Il Saker intervista Michael Hudson sul Venezuela, 7 febbraio 2019

Introduzione: Vi è una grande quantità di polemiche sul vero stato dell’economia venezuelana, e se le riforme e le politiche di Hugo Chávez e Nicholas Maduro siano state cruciali per il popolo del Venezuela, o se siano state completamente fuorviate e abbiano fatto precipitare la crisi attuale. Chiunque e tutti sembrano avere opinioni molto forti su questo. Ma io non mi esprimo semplicemente perché mi manca l’esperienza per avere tali

Venezuela: andiamo al sodo

La Guerra Fredda 2.0 ha colpito il Sud America con un tuono, mettendo di fronte gli Stati Uniti e i suoi prevedibili lacchè contro i quattro pilastri della marcia verso l’integrazione euroasiatica: Russia, Cina, Iran e Turchia. È il petrolio, stupido. Ma c’è molto di più di quel che colpisce gli (oleosi) occhi. Caracas ha commesso il peccato capitale agli occhi dell’Eccezionalistan: commerciare il petrolio aggirando il dollaro degli Stati

Washington ha scelto il presidente del Venezuela

Dopo aver ascoltato dal 2016 le presstitutes [neologismo che fonde le parole “press”, stampa, e “prostitute”] americane lamentarsi, senza fornire un semplice straccio di prova, delle intromissioni russe nelle elezioni americane, una persona potrebbe pensare che l’ultima cosa che Washington farebbe sarebbe immischiarsi nelle elezioni di altri paesi. Sfortunatamente, non è così. Washington si intromette regolarmente, ed ora è andata ben oltre la semplice ingerenza. Washington ha oggi (23 gennaio 2019) dichiarato

Lo spiegamento russo in Venezuela è servito allo scopo

Il breve dispiegamento di due bombardieri strategici russi Tupolev Tu-160“Blackjack” in Venezuela la settimana scorsa [inizio di dicembre scorso] è diventato un evento sensazionale. In effetti, è un’esibizione della crescente prestanza militare russa, che è stata restaurata sotto la direzione del presidente Vladimir Putin. I Blackjack sono apparsi sui cieli siriani più di una volta e, ultimamente, hanno volato attorno all’Alaska. Ora attraversano il Pacifico. I due bombardieri con capacità

Gli USA non si riprenderanno facilmente il Venezuela

Quando si parla di Venezuela, entrambe le ali dello spettro politico statunitense sembrano mancare di qualsiasi comprensione elementare di quel Paese. Nel suo discorso allo stato dell’Unione del 2018, il presidente Donald Trump ha definito il Venezuela “una dittatura socialista”, mentre millantava di voler imporre gravi sanzioni economiche [in inglese] sulla nazione sudamericana. False accuse di questo genere non si limitano a provenire dalla destra. Il senatore Bernie Sanders si è

I media occidentali si scagliano contro Putin dopo il suo trionfo elettorale

Il cinese Xi Jinping si è congratulato con Putin per il suo travolgente trionfo della rielezione. Così hanno fatto il venezuelano Nicolas Maduro e, in Bolivia, Evo Morales. Prima del voto di domenica, il Guardian di Londra lo ha vergognosamente accusato di “rubare le elezioni russe”, aggiungendo che tale procedure, in Russia, “è una elezione solo di nome ma non di fatto… una finzione e una cortina fumogena … per

Ascoltando The Donald all’ONU

Nella tarda mattinata di oggi sono iniziate ad arrivarmi in gran quantità e-mail indignate. I miei corrispondenti riferivano di “essere nauseati” e di provare “dolore al cuore”. La causa di tutto questo? Avevano appena guardato il discorso di Trump all’ONU. Ho sospirato, e ho deciso di guardare il discorso completo. Sì, è stato doloroso. Qui potete leggere il testo completo (non ufficiale) oppure guardare qui il video [in inglese]. La

La fine delle “guerre a buon mercato” per gli Stati Uniti

Con il colpo di Stato Neoconservatore contro Trump ora completato (almeno nel suo obiettivo principale, cioè la neutralizzazione di Trump, mentre l’obiettivo secondario, incriminare Trump e rimuoverlo dal suo incarico, è rimandato al futuro) il mondo deve affrontare ancora una volta una situazione molto pericolosa: l’Impero Anglo-Sionista è in rapido declino, ma i Neoconservatori sono tornati al potere e faranno tutto ciò che è in loro potere per fermare e