Tag "Nizza"

Daesh e il forte fetore di morte in Occidente

Ogni volta che Daesh aggiunge una perla alla sua tragica collana degli attacchi dei “lupi solitari “ o della “rete” – come a Manchester, Parigi, Londra, Nizza, Berlino – l’Occidente si infuria contro quei “perdenti malvagi” (copyright Donald Trump). Ogni volta che la formidabile macchina militare dell’Occidente aggiunge una perla alla sua tragica collana dei “danni collaterali” – in Libia, Yemen,Somalia o nelle aree tribali del Pakistan – regna il

Putin a Valdaj 2016: per i Popoli della Terra, contro le Oligarchie transnazionali

Tarja, Heinz, Thabo, Colleghi, Signore e Signori E’ un grande piacere incontrarvi di nuovo. Voglio iniziare ringraziando tutti i partecipanti, Russi e stranieri, al Club di Discussione Internazionale di Valdai, per la vostra partecipazione costruttiva a questo lavoro, e voglio ringraziare i nostri distinti ospiti per la loro disponibilità nel prendere parte a questa discussione aperta. Il nostro stimato moderatore mi ha appena augurato un buon pensionamento, e anch’io lo

Cosa ne è stato della Sinistra?

Quelli che conosco della mia generazione sono rimasti perplessi per la scomparsa della Sinistra americana. Si ricordano di quando c’era molta meno guerra, molto meno ladrocinio del monopolio capitalistico, un’élite meno ricca e potente, meno violenza della polizia contro i civili, meno militarizzazione, meno privatizzazione e deregolamentazione, un minor numero di attacchi contro la rete della sicurezza sociale e meno propaganda da parte dei media, eppure, nonostante lo stato di

False flags che fluttuano nell’aria calda dell’Impero

Quando penso ai recenti sviluppi negli Stati Uniti (le sparatorie di Dallas e di Orlando) e in Europa (Nizza, il prete assassinato, la sparatoria in Germania) ho la spiacevole sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato. Da una parte, gli esecutori sono assolutamente ridicoli: pseudo-mussulmani che poi si scopre essere degli omosessuali alcolizzati, ex-pazienti di istituzioni psichiatriche, il genere di persone che io definisco “mussulmani da un giorno all’altro”, non