Tag "Nord Stream 2"

La Russia sta perdendo la pazienza con le costanti provocazioni dell’UE

Questa settimana si è svolto un altro incontro dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea; uno dei temi principali è stato le nuove sanzioni contro la Russia. Il capo della diplomazia dell’UE, Josep Borrell, ha dichiarato lunedì che “è chiaro che la Russia è in una rotta conflittuale con l’Unione Europea. Nel caso del signor Navalny, c’è un netto rifiuto di rispettare i loro impegni, compreso il rifiuto di prendere in

Le tante bombe ad orologeria dell’Ucraina

Mentre l’Ucraina è stata per lo più fuori dalle notizie perché c’erano storie più grandi, le cose sono andate disastrosamente storte sotto “Ze” (Zelensky), e l’Ucraina ha ora di fronte diverse bombe a orologeria che potrebbero esplodere in qualsiasi momento. Ecco un elenco parziale dei problemi che l’amministrazione Ze dovrà affrontare nel 2021 (in nessun ordine particolare): Il rafforzamento dell’opposizione interna al governo di Ze La pandemia di COVID, lo

L’ipocrisia dell’Occidente su Navalnyj è uno spasso

Il giorno dopo che il personaggio dell’opposizione Aleksej Navalnyj è stato arrestato a Mosca la scorsa settimana, di ritorno da un provocatorio e prolungato trasferimento in Germania, i media occidentali si sono affrettati a condannare la sua detenzione. Nella sua edizione online, il notiziario di proprietà del governo statunitense Radio Free Europe ha pubblicato sette articoli dedicati a Navalnyj, su un totale di 21. Uno dei principali articoli di RFE

Rovesciare Putin e restituire la Crimea: cosa è stato proposto al “Forum Russia Libera”

Il IX Forum Russia Libera (FRF) annuale, che in precedenza si svolgeva a Vilnius, si è tenuto in videoconferenza a causa della situazione del coronavirus. Secondo gli organizzatori, la modifica del formato non ha influito sulla qualità della discussione. Non si può discutere di questo: di anno in anno, i partecipanti al forum esprimono una serie di tesi standard sulla costruzione di una bella Russia del futuro, che spesso si

La NATO, la geopolitica energetica e il conflitto in Caucaso

Raramente gli eventi geopolitici sono innocentemente casuali, come dice un vecchio proverbio. Diamo un’occhiata ad alcuni recenti sconvolgimenti. Per prima cosa abbiamo la rinnovata pressione sulla Germania e sull’Europa per abbandonare il gasdotto russo Nord Stream-2, che lo strano affare Navalnyj e il suo presunto tentativo di assassinio, che forniscono convenientemente copertura a quello che altrimenti sarebbe un passo indietro senza precedenti sul commercio energetico strategico. Poi abbiamo la ripresa

Il maligno accerchiamento della Russia

Uno studio della RAND preparato per l’esercito americano Nelle ultime settimane è scoppiata una serie di eventi negli stati che circondano la Federazione Russa che non sono certo accolti con gioia al Cremlino. Ogni centro di crisi di per sé non è un punto di svolta definitivo per la futura sicurezza russa. Presi insieme suggeriscono che qualcosa di molto più minaccioso si sta svolgendo contro Mosca. Un recente studio della

L’Europa sta andando per la sua strada

Gli eventi della scorsa settimana dimostrano che il Vecchio Continente sta ristabilendo la sua indipendenza pre-1945 rispetto all’egemonia americana. Chi verrà dopo di noi, guarderà indietro nel tempo e concluderà che noi abbiamo vissuto in un grande periodo. E’ vero, ovviamente, da tutti i punti di vista, e in cima a queste ragioni c’è la graduale ma ora evidente corrosione dell’alleanza trans-atlantica, la poliedrica istituzione con cui gli Stati Uniti

Il mondo è uscito completamente di senno

Tutti noi sappiamo di star vivendo in un tempo folle e pericoloso, eppure non smetto di stupirmi di quello che la macchina propagandistica imperiale (anche nota come l’eredità dei media sionisti) cerca di farci ingollare. La lista della roba veramente merdosa a cui ci dicono di credere ora è molto lunga, e oggi voglio solo segnalare alcuni dei miei “favoriti” (per così dire). Per primo, naturalmente, c’è lo scandalo del

I tassisti sanno tutto

Ieri sera mi è capitato di tornare a casa in taxi. Il tassista, che somigliava all’attore Bill Murray, era molto loquace: durante il viaggio, come spesso succede, abbiamo parlato di tutto, dal tempo alle bionde al volante. A un certo punto, come rumore di sottofondo, si sentivano le notizie di un radiogiornale. Dopo la parte sull’avvelenamento di Alexsei Navalny, il Nord Stream 2 e le possibili sanzioni europee, il tassista

Le bugie nel caso Navalnyj

Il rapporto tra Germania e Russia ha raggiunto il suo punto più basso da quando Berlino ha sostenuto il colpo di Stato filo-occidentale in Ucraina sei anni fa, e la Russia ha successivamente annesso la Crimea. Il governo tedesco accusa apertamente lo stato russo di aver avvelenato il politico dell’opposizione Aleksej Navalnyj, che attualmente si trova all’Ospedale Universitario della Charité di Berlino. Secondo quanto riferito, lunedì si è svegliato dal