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Zio Sam, l’Ipocrita dei Diritti Umani

Quest’anno ricorre il 70-esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani [in inglese]. Firmato dagli Stati Uniti e adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, il documento fu un grande e luminoso passo avanti nell’articolazione del modo in cui gli esseri umani potrebbero organizzare i loro sistemi sociali e politici in accordo agli ideali di democrazia e di civiltà. Gli Stati Uniti hanno per lungo tempo maneggiato la

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-5-2018

Giorno 16-5-2018 Sacca di Rastan, oggi LIBERA Sacca di Rastan giorni 14 e 15-5-2018 Nei giorni scorsi, con progressione e molto ordine, ha avuto corso l’evacuazione dei miliziani jihadisti che non hanno accolto la riconciliazione con il governo siriano. Le forze russe del gruppo di contatto hanno organizzato ed accompagnato le fasi del trasferimento. In questi giorni, partendo da est, l’esercito siriano ha preso il controllo di villaggi e città.

Resterà impunita la cospirazione contro Trump e la democrazia americana?

Cari lettori: questo è uno degli articoli più importanti che ho scritto, insieme a questo [in inglese]. Se resterà impunita la cospirazione del Russiagate contro Trump e la democrazia americana, negli Stati Uniti cesserà di esistere il governo tenuto a rendere conto delle proprie azioni. Le agenzie di sicurezza statunitensi sono state a lungo coinvolte in colpi di Stato contro governi stranieri. Questa volta sono coinvolte in un colpo di Stato contro l’America. C’è

Le prove ancora inesistenti del Russiagate

Uno scambio di ruoli portato dal Russiagate è che i liberali, usualmente i più scettici nei confronti delle agenzie di controspionaggio statunitensi (specialmente delle loro affermazioni prive di prove) ora mettono in dubbio il patriottismo di quegli americani che insistono sul fatto che la comunità di quelle agenzie debba fornire le prove a sostegno delle pericolose affermazioni su di un “hacking” russo delle email democratiche, specialmente quando alcuni veterani esperti

Situazione operativa sui fronti siriani del 22-12-2017

2-12-2017 Appuntamento pre-natalizio con gli sviluppi della guerra in Siria. Al momento sono pochi i fronti attivi, a causa, da un lato, delle riconciliazioni, che hanno riportato più di duemila (tra gruppi e comunità) sotto la bandiera siriana, con pieno perdono ed impegni precisi per la ricostruzione post bellica. Poi ci sono le zone di Deescalation: zone sotto controllo degli jihadisti non aggregati ad Al Qaeda (o comunque che abbiano

Prima vennero per i nazisti e i pedofili…

Prima vennero per i comunisti e io non alzai la voce perché non ero un comunista. Poi vennero per i socialdemocratici e io non alzai la voce perché non ero un socialdemocratico. Poi vennero per i sindacalisti e io non alzai la voce perché non ero un sindacalista. Poi vennero per gli ebrei e io non alzai la voce perché non ero un ebreo. Poi vennero per me e non

Google – Un semplice motore di ricerca o un membro dello Stato Profondo ?

  Questo testo deve essere letto come la terza parte della mia serie sul famoso memo di Google, e su cosa ci dice sulla direzione che la nostra società prenderebbe se una minoranza di miliardari tecnocratici estremamente ricchi e potenti fossero autorizzati a gestire socialmente e totalmente la nostra cultura, in modo da adottare la loro visione ideologica, usando la coercizione, la forza e la manipolazione. Per il contesto, leggete

Situazione operativa sui fronti siriani del 21-7-2017

Siccome da alcuni giorni assisto ad un rallentamento delle operazioni di avanzata da parte siriana, riporto qui gli ultimi aggiornamenti che avevo emesso durante questa settimana. Posso aggiungere oggi alcuni particolari: innanzitutto la supposta decisione del Presidente Trump, di sospendere aiuti e protezione garantiti in questi anni ai “ribelli” siriani, segno, se confermata dai fatti, che questa decisione riconosca la vittoria sul campo da parte siriana. Decisione ed ordine addirittura impartiti

Riassunto sulla Siria – L’accordo Trump-Putin reggerà?

Il conflitto tra USA e Russia sulla Siria sembra essersi calmato dopo il recente incontro al G20 fra Putin e Trump. È stato fatto un qualche genere di accordo, ma non è nota né la sua portata né quanto sia vincolante. L’obiettivo comune attuale è la sconfitta dell’ISIS. Fonte: Fabrice Balanche/WINEP [in Inglese] – clicca qui per una versione più grande. Durante l’incontro tra i presidenti Trump e Putin ad Amburgo

Situazione operativa sui fronti siriani del 13-7-2017

 Situazione siriana al 13-7-2017 Inserirò dapprima l’aggiornamento emesso sui social media il giorno 11 c.m. Aggiornamento flash dai fronti siriani del 11-7-2017 Area desertica di Suweyda   Forti dell’esclusione dalla tregua concordata della zona occupata dalle milizie al soldo USA e NATO, denominate NSA (new syrian army), l’esercito siriano ha sferrato ieri una poderosa offensiva a sorpresa, denominata “Grande Alba”. Le difese NSA sono rimaste travolte, colte alla sprovvista e