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Tag "NSA"

Dermokratiya, USA

Con la quantità di chiacchiere dilaganti che giungono sulle interferenze russe, vale la pena di raccontare il ruolo giocato da Washington nel compromettere le elezioni russe del 1996. Nel mese di gennaio, la CIA, l’FBI, e la NSA hanno pubblicato il loro tanto atteso rapporto sulle interferenze russe [in inglese] nelle elezioni del 2016. Esso afferma che Putin ha avuto una “netta preferenza” per Trump, ed ha ordinato personalmente operazioni

I Neoconservatori e lo “Stato Profondo” hanno castrato la presidenza Trump, è finita gente!

Meno di un mese fa avevo messo in guardia sul fatto che negli Stati Uniti era in corso una rivoluzione colorata [in italiano]. Il mio primo elemento probatorio era stata la cosiddetta ”indagine” che CIA, FBI, NSA ed altri stavano conducendo sul candidato che avrebbe dovuto diventare il Consigliere alla Sicurezza Nazionale del Presidente Trump, il generale Flynn. Questa notte, il complotto per liberarsi di Flynn ha finalmente avuto successo e

Una “rivoluzione colorata” è in corso negli Stati Uniti

  C’è una barzelletta russa che fa così: “Domanda: perché non ci possono essere rivoluzioni colorate negli Stati Uniti? Risposta: perché negli Stati Uniti non ci sono ambasciate americane.” Divertente, magari, ma di fatto sbagliata: credo che, proprio in questo momento, negli Stati Uniti si stia cercando di attuare una rivoluzione colorata. Politico sembra pensarla allo stesso modo. Guardate la sua ultima copertina: Mentre, non più tardi di ottobre dell’anno scorso, un

Il vero significato del rapporto dell’ODNI sull’interferenza elettorale russa

Devo confessare che la mia prima reazione è stata semplicemente quella di ignorare questa relazione, dal momento che è un inutile mucchio di stupidaggini. Poi ho ascoltato un blogger ucraino, Anatolii Sharii, farsi beffe di questo rapporto per più di 10 minuti. Mentre lo ascoltavo, la mia prima reazione è stata “non può essere così, Sharii sta esagerando”. Poi Sharii ha iniziato a riportare dei lunghi estratti del documento e,

Alex @ TheDuran: I grandi vincitori e perdenti delle Elezioni Presidenziali 2016

Le ricadute della grande vittoria di Trump sono incalcolabili.   Storica. Incredibile. Epica. Sono senza parole. Trump ha sfidato tutti i pronostici in quello che è ormai chiaramente il ripudio da parte degli Stati Uniti dell’establishment criminale che ha distrutto il paese… e nessun candidato rappresentava quell’apparato istituzionale meglio di Hillary Clinton, la Regina della corruzione. Trump è diventato il 45° presidente degli Stati Uniti senza l’aiuto di nessuno dei

Mille palle di fuoco

“La Russia è pronta a rispondere ad ogni provocazione, ma l’ultima cosa che i Russi vogliono è un’altra guerra. E questo, se vi piacciono le buone notizie, è la notizia migliore che potrete sentire”. Un refolo di Terza Guerra Mondiale aleggia nell’aria. Negli Stati Uniti la Guerra Fredda 2.0 è in pieno svolgimento e la retorica anti-russa che emana dalla campagna elettorale della Clinton, amplificata dai mass-media, riporta indietro al

La storia dell’11 Settembre saudita fa parte dell’inganno?

James Jesus Angleton, capo del controspionaggio CIA per tre decenni, molto tempo fa mi ha spiegato che i servizi di intelligence creano storie dentro storie, ognuna con la sua scia accuratamente costruita di prove, al fine di creare piste false come diversivo. Un lavoro così scrupoloso può servire per una varietà di scopi. Può essere utilizzato per mettere in imbarazzo o screditare una persona innocente o un’organizzazione che ha una posizione

Lasciate perdere Trump, che dire della pericolosa mentalità di Obama?

Questa settimana il Presidente americano Barack Obama ha guidato il coro denunciando lo sfidante Repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump per avere una “mentalità pericolosa” riguardo al suo coinvolgimento dell’Islam nell’omicidio di massa in Florida.  Identificare il demagogo repubblicano come svitato è un compito piuttosto facile. Ma che dire dell’ancora più pericolosa mentalità del presidente Obama e di altre sezioni dell’establishment di Washington, che, ironicamente, si atteggiano a voci più ragionevoli

Situazione operativa sui fronti siriani dal 1 al 2 Luglio 2016

Iniziamo un bollettino-SITREP in pieno stile di guerra, notizie buone e notizie pessime. Fronte di Latakia     Negli ultimi tempi questo fronte risulta tornato in grande fermento. Inizialmente, dopo uno stato di relativa quiescenza, un’offensiva siriana condotta dalla 103° Brigata della Guardia Repubblicana, la storica unità che ha condotto e sostenuto quasi interamente lo sforzo bellico e di coordinazione su questo fronte, sembrava prospettare la definitiva chiusura del fronte.

Il prossimo “Cyber attacco del governo russo” potrebbe essere un falso Golfo del Tonchino

Ieri il Washington Post ha pubblicato un pezzo che odorava di stronzate dalla prima all’ultima riga: Hacker del governo russo sono entrati nel DNC, rubate indagini su Trump. Gli hackers del governo russo sono entrati nella rete del DNC [Comitato Nazionale Democratico, NdT] e hanno avuto accesso all’intero database di ricerche sul candidato presidenziale del Partito repubblicano Donald Trump, secondo gli ufficiali della commissione e gli esperti di sicurezza che hanno