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Tag "NSA"

Il vero significato del rapporto dell’ODNI sull’interferenza elettorale russa

Devo confessare che la mia prima reazione è stata semplicemente quella di ignorare questa relazione, dal momento che è un inutile mucchio di stupidaggini. Poi ho ascoltato un blogger ucraino, Anatolii Sharii, farsi beffe di questo rapporto per più di 10 minuti. Mentre lo ascoltavo, la mia prima reazione è stata “non può essere così, Sharii sta esagerando”. Poi Sharii ha iniziato a riportare dei lunghi estratti del documento e,

Alex @ TheDuran: I grandi vincitori e perdenti delle Elezioni Presidenziali 2016

Le ricadute della grande vittoria di Trump sono incalcolabili.   Storica. Incredibile. Epica. Sono senza parole. Trump ha sfidato tutti i pronostici in quello che è ormai chiaramente il ripudio da parte degli Stati Uniti dell’establishment criminale che ha distrutto il paese… e nessun candidato rappresentava quell’apparato istituzionale meglio di Hillary Clinton, la Regina della corruzione. Trump è diventato il 45° presidente degli Stati Uniti senza l’aiuto di nessuno dei

Mille palle di fuoco

“La Russia è pronta a rispondere ad ogni provocazione, ma l’ultima cosa che i Russi vogliono è un’altra guerra. E questo, se vi piacciono le buone notizie, è la notizia migliore che potrete sentire”. Un refolo di Terza Guerra Mondiale aleggia nell’aria. Negli Stati Uniti la Guerra Fredda 2.0 è in pieno svolgimento e la retorica anti-russa che emana dalla campagna elettorale della Clinton, amplificata dai mass-media, riporta indietro al

La storia dell’11 Settembre saudita fa parte dell’inganno?

James Jesus Angleton, capo del controspionaggio CIA per tre decenni, molto tempo fa mi ha spiegato che i servizi di intelligence creano storie dentro storie, ognuna con la sua scia accuratamente costruita di prove, al fine di creare piste false come diversivo. Un lavoro così scrupoloso può servire per una varietà di scopi. Può essere utilizzato per mettere in imbarazzo o screditare una persona innocente o un’organizzazione che ha una posizione

Lasciate perdere Trump, che dire della pericolosa mentalità di Obama?

Questa settimana il Presidente americano Barack Obama ha guidato il coro denunciando lo sfidante Repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump per avere una “mentalità pericolosa” riguardo al suo coinvolgimento dell’Islam nell’omicidio di massa in Florida.  Identificare il demagogo repubblicano come svitato è un compito piuttosto facile. Ma che dire dell’ancora più pericolosa mentalità del presidente Obama e di altre sezioni dell’establishment di Washington, che, ironicamente, si atteggiano a voci più ragionevoli

Situazione operativa sui fronti siriani dal 1 al 2 Luglio 2016

Iniziamo un bollettino-SITREP in pieno stile di guerra, notizie buone e notizie pessime. Fronte di Latakia     Negli ultimi tempi questo fronte risulta tornato in grande fermento. Inizialmente, dopo uno stato di relativa quiescenza, un’offensiva siriana condotta dalla 103° Brigata della Guardia Repubblicana, la storica unità che ha condotto e sostenuto quasi interamente lo sforzo bellico e di coordinazione su questo fronte, sembrava prospettare la definitiva chiusura del fronte.

Il prossimo “Cyber attacco del governo russo” potrebbe essere un falso Golfo del Tonchino

Ieri il Washington Post ha pubblicato un pezzo che odorava di stronzate dalla prima all’ultima riga: Hacker del governo russo sono entrati nel DNC, rubate indagini su Trump. Gli hackers del governo russo sono entrati nella rete del DNC [Comitato Nazionale Democratico, NdT] e hanno avuto accesso all’intero database di ricerche sul candidato presidenziale del Partito repubblicano Donald Trump, secondo gli ufficiali della commissione e gli esperti di sicurezza che hanno

Lista degli obiettivi: distruggere la “B” dei BRICS

La posta in gioco non potrebbe essere più alta. Non solo è in bilico il futuro dei BRICS, ma il futuro di un nuovo mondo multipolare. E tutto dipende da cosa accadrà in Brasile nei prossimi mesi. Cominciamo con la kafkiana agitazione interna. Il colpo di Stato contro il Presidente Dilma Rousseff rimane una tragicommedia politico/teatrale mediatica senza pari che continua a dare i suoi frutti. Vale anche come caso

Dilma è fuori: la plutocrazia brasiliana ha mandato in fumo 54 milioni di voti

Mai nella storia politica moderna era stato così facile “abolire la gente” e cancellare in un colpo solo 54 milioni di voti, espressi in un’elezione presidenziale libera e corretta. Dimenticatevi i brogli elettorali (1), come in Florida nel 2000. Questo è un giorno che verrà ricordato con infamia in tutto il Sud del mondo, quando una delle sue più dinamiche democrazie è stata fatta diventare, con una fragile parvenza giuridico-parlamentare,

La nuova normalità: la Guerra Fredda 2.0

Viviamo tutti in tempi di Guerra Ibrida. Dalla R2P (“responsabilità di proteggere”) alle rivoluzioni colorate, dagli attacchi alle valute alle manipolazioni del mercato azionario. Dai golpe politici-finanziari-giudiziari “morbidi” approvati dai media (come in Brasile), al sostegno degli jihadisti “moderati”, le diverse versioni della Guerra Ibrida si accoppiano alla rinfusa e generano un vortice di nuove forme mutanti. La Guerra Ibrida, un concetto partorito nella Beltway [establishment politico di Washington DC,