Tag "Nuland"

Aggiornamento su Charlottesville

Nell’articolo precedente (http://sakeritalia.it/?s=le+due+americhe) avevo scritto che c’erano ancora diversi punti oscuri sugli eventi di Charlottesville, soprattutto riguardo della morte della 32enne Heather Heyer. Quanto appurato e che qui riporto è significativo, specialmente considerando che il 13 Settembre 2017, il Congresso americano, all’unanimità, ha inviato una “risoluzione” a Trump, “SJ Resolution 49,” che dice, “Condanniamo la violenza e l’attacco terroristico…. in Charlottesville… riconosciamo i primi soccorritori che hanno perso la vita

Corri, Petja, Corri!

– Marco Bordoni – La copertura mediatica occidentale della crisi ucraina è passata dai titoli dei testa dei tempi di Maidan (2013), ai vergognosi reportage embedded dai teatri di battaglia della ATO in buon risalto nelle pagine esteri (2014), ai trafiletti (2015), fino al silenzio totale di oggi. Nulla di casuale: il riscontro informativo riflette con precisione lo sviluppo di una strategia politica. Il paese è stato preso, radicalizzato, condotto in una

Gli USA accusano Putin anche se è Erdogan quello che usa i profughi come arma

I verbali di una riunione di novembre tra Erdogan e l’UE pubblicati di recente provano come l’uomo forte turco stia manipolando il flusso di migranti in Europa a fini strategici.   Il sito web finanziario greco euro2day.gr ha pubblicato lo scioccante resoconto di ciò che è trapelato da un incontro di novembre tra Erdogan, Tusk, e Juncker ad Antalya. Nel tentativo di spremere più soldi da Bruxelles in cambio della sua collaborazione nell’arrestare il

Surkov – Nuland: come porre Fine alla crisi nel Donbass?

Venerdì sera, nella regione di Kaliningrad, si sono incontrati Victoria Nuland, inviato del Dipartimento di Stato americano per gli affari europei ed eurasiatici e Vladislav Surkov, consigliere per l’Ucraina del presidente russo. L’eccessiva copertura mediatica della riunione, senza che venisse nulla della sostanza, suggerisce che un ulteriore punto di svolta nel processo di risoluzione delle crisi ucraina è in atto. Ma come e a che prezzo rimane tutto da scoprire.

Cercando di ignorare il colpo di stato dell’Ucraina il New York Times diventa visionario

Afferma che Yanukovych non fu realmente cacciato poiché era un terrorizzato perdente già sulla via di fuga. Ma dov’è la differenza? Quindi, come spiegano, i media popolari degli U.S.A, la crisi Ucraina, dopo avere essenzialmente falsificato gli eventi storici dell’anno scorso? Bene, se voi siete il New York Times, continuate a rivoltare il vecchio racconto, anche se con qualche variazione. Per esempio, Domenica, il Times ha pubblicato un lungo articolo