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Le autorità ucraine proseguono con il progetto di “de-russificazione”

Anche nel bel mezzo di un conflitto militare ad alta intensità una delle principali priorità delle autorità ucraine è attaccare la cultura e la storia russe. L’amministrazione locale di Odessa ha recentemente approvato la demolizione dei monumenti russi, compresi quelli dell’Imperatrice Caterina la Grande e del Generalissimo Aleksandr Suvorov. La mossa mostra come Kiev intenda portare avanti il suo progetto di “de-russificazione”, che può essere fermato solo con una vittoria

Alcune riflessioni sul ruolo degli “utili idioti” nelle moderne PSYOPS

Devo iniziare con un’ammissione: mentre l’uragano Ian è stato un disastro totale per la maggior parte della Florida, l’uragano Nicole è arrivato giusto in tempo per risparmiarmi di dover reagire all’idiozia di massa che circonda l’annunciato ritiro dell’esercito russo da Kherson. Se non avete ancora ascoltato Andrei Martyanov e Brian Berletic che ne hanno parlato con Gonzalo Lira, cliccate qui [in inglese] per ascoltare la loro conversazione. Inoltre, ascoltate i

La Russia continua a girare: un aggiornamento

Il mio ultimo articolo [in italiano], La Russia va a gonfie vele, necessita di un aggiornamento. Le cose sono cambiate. Stanno cambiando, velocemente. Rotolano, rotolano. Conoscete la canzone, no? In articoli precedenti, come [in inglese] Il Tao di Vladimir Putin, ho spiegato come Putin usi – o sembri usare – le classiche strategie delle arti marziali sulla tela più ampia del conflitto globale, deviando gli attacchi indirizzati alla Russia sull’attaccante.

Fino a Odessa

Dimitry Medvedev, che si gode il suo essere “sbloccato”, ha dettato [in russo] la legge sull’Operazione Militare Speciale. Senza mezzi termini, ha affermato che esiste “uno scenario e mezzo”: o andare fino in fondo, o un colpo di Stato militare in Ucraina seguito dall’ammissione dell’inevitabile. Non esiste un tertium. La leadership di Mosca sta dicendo chiaramente, al pubblico interno e internazionale, che il nuovo accordo consiste nel cuocere a fuoco

Lo scaricabarile di Odessa aggiornato

Domenica, la Russia ha messo le cose in chiaro su quello che è successo a Odessa sabato. Dissipando le grandi bugie dell’interventista Blinken, di altri funzionari canaglia USA/occidentali, del burattino Zelenskyj e dei loro agenti della stampa tradizionale, il Ministero della Difesa russo ha spiegato quanto segue: “Nel porto di Odessa, sul territorio di un cantiere navale, una nave da guerra ucraina attraccata e un deposito di missili antinave Harpoon,

Le ultime notizie sull’Ucraina da Jacques Baud

Thomas Kaiser (TK): Nelle ultime due settimane, la narrazione dei media mainstream è leggermente cambiata. Si sente parlare sempre meno direttamente della guerra, non si parla più delle alte perdite dei russi e dei successi militari degli ucraini. Che cosa è cambiato? Jacques Baud (JB): In realtà non è cambiato nulla. Si tratta di un cambiamento di percezione. È noto da diverse settimane che la situazione dell’Ucraina e delle sue

Sulla ritirata strategica russa dall’Isola dei Serpenti

Apparentemente, è stato deciso di lasciare l’Isola dei Serpenti di notte per salvare personale e attrezzature. Dopo il trasferimento dei cannoni semoventi francesi CAESAR e di sistemi missilistici tattici operativi “Tochka-U” nella regione di Odessa, la densità del fuoco di artiglieria dalla regione di Odessa è aumentata di molte volte. Due giorni fa, abbiamo descritto in dettaglio le tattiche delle UAF per esaurire la difesa aerea delle forze armate della

L’enigma del Moskva

Né la NATO né la Russia ci stanno dicendo cosa è veramente accaduto al Moskva, la leggendaria nave ammiraglia della Flotta del Mar Nero. La NATO perché, in teoria, lo sa. Mosca, da parte sua, ha chiarito che non dirà niente finché non sarà sicura di ciò che è successo. Una cosa è certa: se il Ministero della Difesa russo trovasse che la colpa è della NATO, scatenerà tutti i

Giorno 35 della SMO russa in Ucraina – uno “speciale del signornò”

Quanti di voi si ricordano del flusso infinito di avvertimenti che “Putin lavora per Schwab” o “Putin è culo e camicia con Netanyahu”, “venderà il Donbass” e sta “bleffando” sulle sanzioni. Poi arrivò l’ultimatum. Loro lo respinsero. Poi venne l’Operazione Speciale Militare (SMO). Loro la respinsero. Poi uscì la notizia che la Russia avrebbe venduto in rubli il suo gas alle nazioni ostili. Loro la respinsero. Vedete, per loro ci

Un mese dell’operazione speciale russa in Ucraina

La Bestia si svegliò nel buio più pesto E il prezzo fu richiesto a Dio. Tutti hanno ceduto, perfino i nostri fratelli in Cristo, Tutto è crollato, ma non il mio paese. (dal testo dalla canzone “Il Donbass è con noi”) Per prima cosa, la versione ufficiale Ecco la traduzione automatica del sommario degli eventi  di un mese di operazioni di combattimento, come pubblicato da Boris Rohzin (nome d’arte Colonel