Tag "Odessa"

Leader ucraina dice che metà dell’Ucraina è mentalmente ritardata

La Farion, membro del partito Unione Pan-ucraina “Libertà”, dice che gli ucraini russofoni sono dei ritardati Un leader del partito ucraino Svoboda [Libertà], Irina Farion, ha dichiarato che i russofoni in Ucraina sono mentalmente ritardati e il problema principale dell’Ucraina. La monumentale stupidità della sua affermazione è che insulta non solo circa la metà degli ucraini che parlano russo, ma insulta anche i suoi colleghi nazionalisti ucraini, incluso lo stesso

Odessa, 2 maggio 2014, un massacro impunito

Oggi è il 2 Maggio, per molti di voi significa poco, alcuni diranno che significhi che domani sarà il tre, e poi il 4 di maggio, ma non importa, non vi biasimo, nessun telegiornale ne parla o ricorda questa data. Eppure per me significa molto. Il 2 maggio di 4 anni fa si consumava uno dei più efferati e sanguinosi delitti della storia recente. Parlo del massacro avvenuto nella Casa

Perché Kiev ha appena espulso il fotoreporter italiano Giorgio Bianchi?

Giorgio Bianchi, fotoreporter italiano autore di importanti reportage dal Maidan, dal Donbass e dalla Siria, è stato fermato all’aeroporto di Kiev: voleva partecipare alla commemorazione della strage di Odessa del 2 maggio 2014 e assistere a una manifestazione di Pravij Sektor, ma le guardie di frontiera lo hanno informato che è sottoposto a un divieto di ingresso per 5 anni e lo hanno rispedito a Roma col primo volo disponibile.

Anche se Saakashvili è stato esiliato, le sue gesta lo seguono ovunque

All’epoca della Guerra Fredda eravamo tutti molto consapevoli della “Teoria del Domino”, secondo la quale gli stati democratici sarebbero caduti come delle tessere del domino, e gli stati comunisti li avrebbero conquistati uno ad uno. Una lezione simile non è andata persa per coloro che lavorano in organizzazioni come la NED, la National Endowment for Democracy, che hanno pensato, anche se ingenuamente, di aver eseguito alla perfezione lo spartito delle

Vladimir Kornilov: perché l’“Ucraina indipendente” non ha diritti sul Donbass

In Donbass il centenario della Repubblica di Donetsk–Krivoy Rog (RDK) [in inglese] è stato ampiamente festeggiato. In più, la Repubblica Popolare di Donesk (RPD) l’ha dichiarata ufficialmente sua storico predecessore. Questo significa che l’“Ucraina indipendente”, se si considera come successore della Repubblica Nazionale Ucraina  [in inglese] dal 1918, non ha diritti storici e legali sul Donbass.  “Abbiamo percorso il sentiero dei nostri avi” Nel museo nazionale di storia locale è stata

Eleonora Forenza: “il Vento dell’Ottobre deve tornare a soffiare”

Eleonora Forenza è una giovane parlamentare europea di Rifondazione Comunista. Fa parte del gruppo di sinistra GUE e, nel corso del suo mandato, ha sempre tenuto una posizione critica nei confronti della guerra civile scatenata da Turchinov e Poroshenko nella primavera del 2014 e del clima da “Nuova Guerra Fredda” alimentato da Stati Uniti ed Unione Europea contro la Russia. Quest’anno Eleonora ha festeggiato il primo maggio in un posto

Igor, testimone della strage di Odessa: Parubij conosce i carnefici

E’ da poco trascorso il terzo anniversario della Strage di Odessa del 2 maggio 2014. Questo evento rappresenta a tutti gli effetti il “punto di non ritorno” della crisi Ucraina: qualche giorno dopo Donetsk e Lugansk avrebbero votato la propria indipendenza con un referendum e la guerra civile sarebbe entrata nella sua fase più sanguinosa. Odessa è una piaga aperta nel corpo e nell’anima della nuova Ucraina. In un primo

VELINE, PROPAGANDA E VERITÁ NEGATE

Il raduno dell’ “opposizione” a Mosca, i prigionieri politici in Polonia, i Martiri di Odessa e … i giornalisti servi in Italia Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Eh, cosa vi tocca fare per portare a casa una cena calda la sera, cari “giornalisti” Italiani! A dire il vero mi curo sempre meno e sempre più svogliatamente delle risibili panzane, della servile propaganda e delle quotidiane miserie dei

Il Donbass si sta staccando da un’Ucraina agonizzante

Nel paesaggio politico dell’Ucraina si verificano continuamente spostamenti tettonici. La settimana scorsa, dopo l’imposizione di un blocco totale alla Novorussia da parte degli Ucronazi, la Russia ha dichiarato che, d’ora in poi, riconoscerà i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità della DNR e della LNR. [in italiano]. Questa settimana, le autorità novorusse hanno nazionalizzato tutte le principali fabbriche del Donbass [in inglese]. Inoltre, i Novorussi hanno dichiarato adesso che, dal momento che

Non tutte le Vie della Seta nascono uguali

“E’ improbabile che la Via Internazionale di Trasporto Trans-Caspiana possa venire utilizzata, nel breve termine, dalla Repubblica Popolare Cinese per grossi volumi di traffico, a causa delle sue scarse prospettive geopolitiche e commerciali” Alcuni mesi fa, sono stati diffusi alcuni articoli e qualche rapporto [in inglese] analitico [in inglese] che parlavano molto bene della Via Internazionale di Trasporto Trans-Caspiana (TITR), come fosse quasi una nuova rotta commerciale lungo la Via della