Tag "Odessa"

VELINE, PROPAGANDA E VERITÁ NEGATE

Il raduno dell’ “opposizione” a Mosca, i prigionieri politici in Polonia, i Martiri di Odessa e … i giornalisti servi in Italia Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Eh, cosa vi tocca fare per portare a casa una cena calda la sera, cari “giornalisti” Italiani! A dire il vero mi curo sempre meno e sempre più svogliatamente delle risibili panzane, della servile propaganda e delle quotidiane miserie dei

Il Donbass si sta staccando da un’Ucraina agonizzante

Nel paesaggio politico dell’Ucraina si verificano continuamente spostamenti tettonici. La settimana scorsa, dopo l’imposizione di un blocco totale alla Novorussia da parte degli Ucronazi, la Russia ha dichiarato che, d’ora in poi, riconoscerà i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità della DNR e della LNR. [in italiano]. Questa settimana, le autorità novorusse hanno nazionalizzato tutte le principali fabbriche del Donbass [in inglese]. Inoltre, i Novorussi hanno dichiarato adesso che, dal momento che

Non tutte le Vie della Seta nascono uguali

“E’ improbabile che la Via Internazionale di Trasporto Trans-Caspiana possa venire utilizzata, nel breve termine, dalla Repubblica Popolare Cinese per grossi volumi di traffico, a causa delle sue scarse prospettive geopolitiche e commerciali” Alcuni mesi fa, sono stati diffusi alcuni articoli e qualche rapporto [in inglese] analitico [in inglese] che parlavano molto bene della Via Internazionale di Trasporto Trans-Caspiana (TITR), come fosse quasi una nuova rotta commerciale lungo la Via della

Una Festa Ortodossa: la Processione della Croce entra a Kiev

E’ arrivata alle giornate conclusive la Processione della Croce indetta dal Metropolita Onufrij di Kiev e di tutta l’Ucraina ed in svolgimento dall’ inizio del mese. Ci informa in proposito il blog della Parrocchia Ortodossa di San Massimo di Torino: La processione ha luogo in due percorsi paralleli, che a partire dai due più famosi santuari della Madre di Dio nell’est e nell’ovest dell’Ucraina, convergono sulla Lavra delle Grotte di Kiev. Il

Ucraina: repressioni contro i dissidenti, amnistia ai banditi

  Le autorità di Kiev hanno avviato due processi simultaneamente: da un lato, si è intensificata la repressione contro quei cittadini che non sostengono la politica del regime, dall’altro il Parlamento ha amnistiato i criminali che hanno partecipato alla cosiddetta operazione antiterrorismo in Donbass. Nella frase “giustiziare non si può graziare”, per la prima categoria si mette la virgola dopo la parola “giustiziare”, e per la seconda prima della parola

Linea rossa oltrepassata, bersaglio inquadrato, dito sul grilletto. In attesa della sorpresa di ottobre

Prima di tutto c’è stato l’annuncio riguardante la linea rossa. Venerdì ad Atene c’è stata poi la dichiarazione riguardante il centro del mirino. Nel mese di ottobre, un mese prima delle elezioni presidenziali americane, saremo arrivati alla soglia di attivazione. Gli Stati Uniti e gli alleati dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) vanno verso la guerra con la Russia, accelerandone l’inevitabile risposta difensiva. Questo era ciò su cui mettevano in

Il 9 Maggio dell’Ucraina resistente

Kiev: l’Ucraina popolare rialza la testa e commemora il Giorno della Vittoria     Il Giorno della Vittoria nella città eroe di Kiev, nell’indifferenza delle forze di polizia, le bande neonaziste hanno attaccato la manifestazione del Reggimento Immortale, che si stava dirigendo al Memoriale della Gloria per commemorare il 9 maggio presso la Fiamma eterna, come era stato comunicato alle autorità. Gli organizzatori (una decina di forze politiche), hanno invitato

L’Ucraina fra fascismo, oclocrazia e disgregazione

In questi giorni si parla poco dell’Ucraina, ormai ridotta ai minimi termini, nei notiziari, specialmente in quelli dei media corporativi occidentali, e c’è una una buona ragione per questo: l’effimero “Banderastan” Ukronazi sta cadendi a pezzi. Non è affatto una sorpresa, dal momento che l’intero progetto, in primo luogo, non è mai stato fattibile. Ricordiamo da cos’è nato il tutto. E’ importante ricordare che in Ucraina non c’è stata una

Ucraina: Igor Astakhov è morto per mancanza di cure

Igor Astakhov, prigioniero politico e attivista antifascista di Odessa, è morto in carcere, ucciso dalla mancanza di cure delle autorità ucraine Nella tarda serata del 23 aprile 2016 è morto nel carcere di Odessa il prigioniero politico Igor Astakhov, ucciso dalla illegalità e dalla mancanza di cure, oltreché dalle torture e violenze subite in detenzione. Il cuore malato dell’uomo si è fermato. Era il giorno del suo compleanno. Il regime

La Russia può ancora diventare un alleato per l‘Occidente?

Ascoltando Donald Trump parlare del suo desiderio di trasformare la Russia in un alleato, mi sono sorpreso ad interrogarmi se ancora ce ne fosse una possibilità. Dopo tutto, “l’Occidente” – e con questo intendo i politici occidentali, nessuno escluso – ha continuato a mentire alla Russia (per esempio con la promessa di non espandere la NATO), ma l’Ovest ha anche pugnalato alle spalle la Russia e ha preso le parti